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santa rivoluzione: britney spears è in sciopero dalla musica contro il padre e la custodia

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“You better work bitch”, e invece no! Sembra proprio che Britney non abbia intenzione di muovere più un muscolo, e non perché quando si mette a ballare rischia sempre di rompersi qualcosa. Secondo una fonte molto vicina alla Santa (Jayden James, sei tu?) che ha parlato con Us Weekly, Britney avrebbe deciso volontariamente di incrociare le braccia e chiudere il citofono delle sue corde vocali per protestare contro la custodia e suo padre. È l’ottobre rosso della Santa gente, pronta a lottare per noi contro le ingiustizie, i padroni e il patriarcato!

“Britney ha fatto presente che non vuole più lavorare in quanto, sostanzialmente, non vuole continuare ad alimentare la custodia”, ha detto la fonte. “È contraria anche al fatto che a suo padre vengano corrisposti diecimila dollari al mese per gestire le sue finanze. Il pensiero di rilasciare nuova musica non le passa nemmeno per la testa. Questa è la pausa più lunga che ci sia mai stata tra un suo disco e un altro, con Glory che è stato rilasciato quasi quattro anni fa. E lei è assolutamente contenta così”.

E noi siamo con te, Britney! Abbiamo già una pila incredibile di capolavori immortali, sacre scritture con le quali pregare mentre tu ti liberi di quel grosso cazzone di tuo padre. E non sono parole mie, ma di suo nipote. Non ci serve musica nuova, ma solo che tu stia bene. E adesso prova a comprartela col formaggio, papà Spears!

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