madonna ha rifiutato il ruolo di mamma di britney in crossroads: la rivelazione di kim cattrall

I grandi capolavori del cinema (ma di ogni arte in genere) funzionano così: dopo anni in cui pensi ormai di conoscerli a fondo, direi senza dubbio a memoria, spunta fuori ancora qualche sorpresa incredibile che te li fa vedere in modo diverso. Avete presente la memorabile sequenza del memorabile Crossroads in cui Santa Spears bussa alla porta della madre che ha abbandonato lei e quello dei Ghostbusters anni prima, e le apre Samantha di Sex And The City con la stessa faccia che faceva nel telefilm quando vedeva un cazzo piccolo? Ebbene, le cose sarebbero potute andare molto diversamente, ed è la stessa Kim Cattrall a raccontarcelo in un’intervista a LA Times per presentare il suo nuovo serial Filthy Rich.

Kim ha confessato di aver accettato quel ruolo in Crossroads, senza dubbio il più importante della sua vita, “solamente” perché era curiosa di conoscere la Santa. E lo credo bene! Ma la prima scelta non era lei, bensì qualcuno di molto più ovvio per interpretare la genitrice di Britney: Her Madgesty Veronica Ciccone in persona! Riuscite a immaginarvelo? A quanto pare, quindi, Madgezilla avrebbe detto di no a un Oscar come migliore attrice non protagonista per fare che cagata avrà fatto in quel periodo? Sai che c’è di nuovo con Rupert Everett? Questa cosa mi distrugge talmente tanto che non ho nemmeno voglia di controllare su Wikipedia. Shame on you, Madonna. Avresti reso Crossroads ancora più memorabile di quanto non sia già, se solo fosse possibile.

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Di popslut

Il neologismo puttan-pop nasce con popslut, e qui trova la sua teorizzazione e il suo osservatorio privilegiato. Con puttan-pop si intende quella branca del pop, inteso come showbiz (quindi musica, cinema e qualsiasi altro tipo di arte) che ha tra i suoi ingredienti il culto del personaggio e qualsiasi forma di sgualdrinaggine, reale o simulata, come ingrediente e veicolo. Il puttan-pop non è solo questione di musica, ma anche e soprattutto quello che ci gira intorno: una sgualdrina pop (donna o uomo che sia) è un mondo a parte fatto di video musicali, servizi fotografici, fan impazziti, e soprattutto gossip. I tabloid contemporanei sono un po’ quello che erano i boia ai tempi delle esecuzioni capitali sulla pubblica piazza: sacrificano queste star pop per il divertimento del popolo, sbattendo la loro vita privata in copertina, spesso diventando complici del loro successo. Il tutto è talmente imputtanito che spesso le vittime si alleano coi carnefici, facendo dei pettegolezzi che le riguardano uno stratagemma per non finire nel dimenticatoio.

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