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io amo immanuel casto (popslut goes to muccassassina)

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Io sono di quelli che hanno sempre snobbato Muccassassina, lo confesso. Non che la mia scelta di locali sia sempre ricercata, badate bene. Chi mi segue sa che sono stato all’Alpheus almeno una volta negli ultimi due mesi. Ma devo dire che la prospettiva di vedere Immanuel Casto in concerto, ieri sera, mi è sembrata irrinunciabile. E così ci siamo diretti al tempio del grande classico della froceria romana, tirati a lucido e pronti a urlare tutto il nostro amore a Immanuel. Se non sapete chi sia Immanuel Casto, forse non meritate di leggere queste righe. Guardatevi il suo MySpace e diventate devoti al porno groove immediatamente. Fatto è che inizia a piovere, e arriviamo davanti al Qube che già le file arrivavano all’Auchan, pochi chilometri più giù. Esatto, LE file: perché a Mucca c’è qualcosa come sei code diverse. Fila sfigati senza tessera né in lista (definita dai gay “fila etero”, ovviamente da pronunciare con il lato destro del labbro superiore leggermente rialzato), fila lista, fila tessera, fila qua, fila là, fila vip. Inutile dire che noi abbiamo fatto quest’ultima per pochi minuti, sebbene dopo essere stati in quella sbagliata per due ore. Ci siamo così diretti verso il palco, giusto in tempo per seguire la performance di Immanuel con Anal Beat. La gente lo guardava sconvolta mentre cantava il suo battito anale, mentre io e la mia amica N., complice anche un tasso alcolico non proprio da educande, gridavamo IMMANUEEEEL a squarciagola. In ogni caso Mucca è un bordello. Un po’ in tutti i sensi, ma tutto sommato divertente. Insomma, il clou della serata è stato quando io e N. siamo andati a conoscere Immanuel nel suo camerino! Lei stupenda con corsetto e tutù, io molto dandy in cardigan e maglietta a righe, abbiamo sommerso il Vate di complimenti e abbiamo esclamato “oooooooh” quando lui ci ha detto che apprezzava molto il nostro look. Il resto della serata lo abbiamo tarscorso vantandoci, come potrete immaginare. A testimonianza del tutto la foto che ho scattato col mio cellulare. Stamattina il cervello mi faceva veramente male.

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