lunedì 25 febbraio 2019

e ora, ecco a voi il premio oscar lady gaga


Quando inizi col premio per la più cessa della scuola e ti ritrovi a vincere l'Oscar, quella faccia da orgasmo con squirtata annessa è più che giustificata.
Stefani Germanotta ce l'ha fatta, ha vinto il suo Oscar, il premio Oscar Lady Gaga. Lady Gaga, premio Oscar. Ripetetelo anche voi, come sta facendo lei da settimane, provando tutte le facce che avrebbe dovuto esporre in sequenza per dimostrarsi sorpresa, divertita, emozionata e incredula per questa statuetta che consacra la sua arte anche nel mondo del cinema.
Sono anche contento di non aver letto in giro paragoni con Madonnaccia pure per questa storia, ma forse quello perché non puoi mettere Madonna e Oscar nella stessa frase senza essere escluso dalla ricerca di Google.
In ogni caso, per festeggiare la vittoria della nostra autrice della miglior canzone premio Oscar Lady Gaga Stefani Angelina Germanottoscar, ho selezionato una serie di reazioni spontanee che potete studiarvi per quando andrete anche voi a stringere il vostro ambito premio finale.

mercoledì 13 febbraio 2019

jessica simpson ha sfondato il suo cesso gigante


In un mondo dove niente è quello che sembra, sono personaggi come Jessica Simpson che vanno controcorrente e dimostrano che sì, quando dai l'impressione di essere una caciottara gattara ciaciona probabilmente è proprio quello che sei.
Il prezioso momento di vita vissuta che la Jessicona ha deciso di regalarci su Instagram ha a che fare con il suo cesso, e in particolare con la tavoletta, che ha spaccato appoggiandocisi con troppa veemenza. A sua discolpa, ci fa sapere Jessie, c'è il fatto che sia in attesa del centodiciottesimo pargolo.
Suppongo che la scusa sia applicabile a tutto il resto, compreso il look impreziosito dalla ciabatta Fendi mentre tutto il resto è stato scelto cospargendosi di Vinavil e rotolandosi nella cabina armadio.
Inoltre, resto abbastanza shockato dalle dimensioni generali del cesso stesso, che ci pongono davanti a un dilemma: Jessica Simpson è sempre stata una Polly Pocket, in realtà?
Non lo sapremo mai, ma per non affondare troppo nei meandri di domande alle quali non sappiamo rispondere, vi lascio con un'immagine pazzesca di Penis Hilton e Lil' Kim insieme, a un evento imperdibile intitolato The Blonds Fashion Show che si è tenuto ieri sera a New York.
Non lo faccio a caso, ma solo per portare alla luce come ogni singolo dettaglio di questa foto spieghi esattamente in che modo vada affrontata la vita. Ci si vede.

giovedì 3 gennaio 2019

la maglietta ufficiale di follettina creation è pura arte e inestimabile genio


Non credo ci sia bisogno di un'introduzione più articolata di un rutto per spiegare chi sia Follettina. Vi basti sapere che, in barba a Forbes e People, Follettina (di cognome Creation, Follettina Creation) è senza dubbio il personaggio dell'anno appena conclusosi, grazie al suo geniale schema inconsapevole tramite il quale ha creato il proprio impero su YouTube. In un'era in cui gli YouTuber annaspano perché non riescono a smettere di fare tutti la stessa cosa, Follettina è emersa dalla grotta e si è mostrata per quello che è, con ben più di un pelo (di coraggio).
Follettina è donna, è fiera, e ama le reborn cinesi che sembrano dei Cicciobelli squagliati. Criticatela quanto volete, lei continuerà a suggerirvi candidamente a fine video di inviarle un regalino, un pensierino, una letterina. Una letterina lo dice sempre con un po' di stizza, proprio perché deve. Insomma, questa cosa dei regalini a Follettina è diventato l'argomento caldo del 2018, più o meno mentre in Parlamento andava tutto a troie. Orde di YouTuber invidiose si sono scagliate contro Follettina Creation e la sua frequentatissima lista Amazon, come se fosse un reato chiedere regali davanti a una telecamera con indosso solo un maglione infeltrito e un sopracciglio.
Intanto, Follettina accumulava. Non solo follower, non solo iscritti, ma proprio regali. Cellulari. Cuffie per giocare a Second Life (dove tra l'altro ha conosciuto quello che poi è diventato suo marito IRL, Maritozzo con la Panna). Cicciobelli squagliati come se piovesse. Una marea di "vestiti per le reborn", ovvero vestiti per bambini in carne e ossa della Oviesse. In un'epoca dove ci stiamo tutti digitalizzando e nessuno a fine giornata si mette in tasca qualcosa che esista davvero, Follettina Creation ha trasformato il nulla in regali, con una perizia tecnica che a occhio e croce non va oltre quella di un suricata.
Accomodatevi, criticatela pure. Provate a fare lo stesso.
Ovviamente, al crescere della fama e della mondezza in casa, Follettina Creation ha pensato che i tempi fossero maturi per iniziare a porre le basi per la Creation Holdings Associated, l'azienda che ci renderà tutti delle reborn. La prima scelta commerciale che Follettina ha deciso di intraprendere è stata quella di vendere i suoi gioielli online, senza però comprendere troppo le leggi del commercio in Rete. Mi è parso di vederla una volta che strillava "tutti a 15 euro, scrivetemi una mail".
Credevo che il business di Follettina avrebbe dovuto cambiare l'economia globale un bracciale in fimo alla volta, ma oggi scopro che ha finalmente lanciato le sue magliette ufficiali, comodamente acquistabili online.
E qui, il colpo di genio. La maglietta ufficiale di Follettina ci presenta ovviamente una follettina dei boschi, anche piuttosto cessa a dire la verità, ma soprattutto una scritta: ANCHE IO HO FATTO UN REGALO A FOLLETTINA.
Non è soltanto una preziosa testimonianza di orgoglio, da indossare fieri di aver migliorato la collettività, ma è anche la cosa più geniale, sconnessa, dadaista che abbia mai percepito. Con questa operazione, Follettina ci ha mostrato un altro lato rispetto a quello della spietata imprenditrice assetata di regalini. Follettina è anche un'artista concettuale, una pioniera del metalinguaggio che passa dal web per finire al fashion.
Abbiamo trascorso l'anno passato, giustamente, a dire "anche io". Anche io ho subito violenza da parte di un uomo, anche io penso che le transessuali possano fare le drag queen, anche io ho fatto un regalo a Follettina. Consiglio, se posso, uno sviluppo in questa direzione per il merchandise ufficiale. Tazze, tappetini per il bagno, zaini e marsupi con le scritte più disparate: "Anche io non mi so toccare il naso con l'indice", "Anche io so premere REC su Windows Movie Maker", "Anche io sostengo da sola l'economia cinese".

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