martedì 27 febbraio 2018

finalmente: dionne di ragazze a beverly hills ha iniziato la sua corsa alla casa bianca (no, davvero)


Quando a breve l'Italia andrà completamente a puttane, e posso dirvi anche quando: il 5 marzo venturo, sappiamo che potremo trasferirci in massa negli USA e mettere in crisi il sistema di immigrazione di zio Donald. Orbene, la nostra lotta politica si sposta infatti negli Stati Uniti perché Stacey Dash, al secolo Dionne di Ragazze a Beverly Hillls, ha deciso di candidarsi per il Congresso e da lì scalare la vetta fino all'ufficio ovale. Stacey parteciperà alle elezioni per il 44esimo distretto della California, che si terranno nel novembre 2018.
Che cosa possiamo aspettarci da questo impegno concreto in politica di una delle più grandi attrici di sempre? Una revisione completa del codice della strada?

Va detto che a 51 anni suonati, la nostra Dionne è una donna completa e matura che sa quello che serve per correre alla Casa Bianca. Possiamo apprendere buona parte del suo programma da un preziosissimo libro autobiografico, intitolato richiamando il celebre (unico) film che l'ha vista protagonista: From Clueless To Conservative.
Un attimo, la stronza è Repubblicana.

sabato 24 febbraio 2018

neanche l’universo vuole la reunion delle spice girls, ecco la prova definitiva


Se c’è una cosa che ho imparato nei miei quasi 24 anni di vita, è che non puoi scassare troppo le palle all’Ordine Universale delle cose senza che Costui intervenga. Robocop Spice è arrivata a un passo dalla rottura del femore sciando, e questo dovrebbe definitivamente mettere una pietra sopra al progetto delle Spice Girls in giro per i centri commerciali di tutto il mondo, a promuovere ancora non si è capito bene cosa in occasione di una disgraziata reunion sponsorizzata da Kukident.
Mi rendo anche conto che l’unico apporto di Posh a qualsiasi attività che le Spice vogliano regalarci in futuro, sarebbe più che altro stare ferma e puntare il dito, quindi voglio dire all’Ordine Universale che spezzarle una gamba servirà a poco.
Va anche detto che Vicky potrebbe aver architettato tutto per uscire in extremis da questa buffonata nella quale l’hanno incastrata, e allora avrebbe la mia imperitura ammirazione.

martedì 13 febbraio 2018

qualcuno dia le medicine a sarah jessica parker e kim cattrall prima che distruggano definitivamente sex and the city


C'è qualcosa di profondamente sbagliato nella faida che in queste ore sta infiammando i gerontocomi di tutto il mondo. Samantha Jones e Carrie Bradshaw stanno litigando furiosamente, e le cose si stanno mettendo molto peggio di quella volta che Carrie disse apertamente a Samantha che era una lurida troia nel camerino di Macy's e quella giustamente ci rimase un filo male.
Per fare un breve riassunto, Sarah Jessica Parker inizia a lanciare in giro frecciatine sul fatto che Sex And The City 3 non si fa per colpa di Kim Cattrall (che poi, voglio dire, non si fa perché sembri un cavallo essiccato, magari?), i fan danno della stronza sui social a Kim, alla quale nel frattempo muore il fratello. Miranda (colpo di scena), aka Cynthia Nixon, le scrive un messaggio di condoglianze su Instagram (perché loro hanno 70 anni però non riescono a mandarsi un cazzo di SMS in privato, manco chessò, un Direct), al quale Kim risponde con gratitudine.
Ma quando Sarah Vegliarda Parker si intromette e aggiunge le proprie condoglianze zac, gli ormoni di Samantha esplodono e succede l'irreparabile.

"Non ho bisogno del tuo amore e del tuo supporto in questo momento tragico @sarahmortaccituacrepajessicaparker". Hai capito. Leggera.
E insomma, preferisco pensare che tutta questa roba sia un maldestro tentativo di ridare fuoco al fantasma di Sex And The City, uno stunt pubblicitario. Certo, c'è di mezzo un morto quindi forse chissà, è proprio vero che a una certa età non ti va più ossigeno al cervello. A queste vecchiette i social glieli dovete togliere. Dategli uno di quei cazzo di Brondi coi tasti grossi e ciao.
E comunque, il fatto sta talmente ribollendo che qualcuno ha (giustamente) pensato di chiedere un parere a Mr. Big. Che, però, ha fatto proprio Mr. Big in tutto e per tutto.

venerdì 9 febbraio 2018

barbie sguattera è diventata mamma e ha già messo il figlio a fare la pubblicità dei bibitoni sui social


Barbie Sguattera e Teddy Ruxpin hanno dato alla luce Gunner, il loro piccolo erede che continuerà a tramandare in un colpo solo il codice genetico di due geni assoluti. Gunner è abbastanza piccolo da non riuscire ancora a capire in che guaio si sia cacciato, ma fortunatamente la mamma è ligia al suo dovere di genitrice e glielo ricorda senza indugi.
Manco fosse una tronista o una youtuber di quart'ordine, Barbie ha già messo il piccolo vicino a una busta di una cazzo di tisana detox proteica snellente rassodante, e si è esibita nella sua miglior posa da diva affamata di spicci davanti ai fornelli di casa.
La faccia di Gunner, povero tesoro, vale più di mille parole.

martedì 6 febbraio 2018

quello che rimane di lindsay lohan mentre torna a recitare le battute più famose di mean girls


Ci sono cose che non andrebbero mai tentate una seconda volta, specie se oramai non hai più mobilità nelle articolazioni del volto e il tuo sangue è composto all'ottanta per cento da alcol.
E invece Lindsay Lohan no, si è presa una pausa dal proporsi per qualsiasi film e ha deciso di rimettere in scena le sue otto battute preferite di Mean Girls, il film più importante che abbia mai fatto e uno dei più grandi capolavori della storia del cinema.
LiLoh non riesce a dire più di sei parole senza scoppiare a ridere, non si capisce se per fingere imbarazzo nel riprendere in mano quei bei tempi andati, o perché continua a vedere davanti a lei dei puffi che fanno twerking.

lunedì 5 febbraio 2018

pink risponde per le rime a quelli che le lanciano il merdone per la sua performance al super bowl


Occorre assolutamente dire che iniziare l'inno americano al Super Bowl sputando la Brooklyn come una coatta qualsiasi non è da tutti, e sicuramente poteva riuscirci solamente la lesbionica Pink.
Dopo un inizio al fulmicotone, la nostra raffinatissima interprete ha deciso di distruggere lo spirito patriottico americano, già così tanto messo a dura prova negli ultimi tempi. Pare che dopo aver sentito l'accorata interpretazione di Rosa, in molti abbiano chiesto asilo politico in Iran.
Ovviamente il merdone social è arrivato a cercare di distruggere l'ego della lesbionica, che non si è lasciata intimidire dalla valanga di commenti negativi che le è piovuta addosso, chiosando così su Twitter:

Insomma, dall'inno nazionale alla quinta elementare in 160 caratteri. E' per questo che vi si ama, Americans.

venerdì 2 febbraio 2018

che cosa pensavano veramente le spice girls mentre posavano per la foto reunion su instagram


Melanie C: "Ma a 'ste quattro stronze l'accompagno non gliel'hanno ancora dato?"
Victoria: "Com'è che si chiama la bionda?"
Emma: "Ho lasciato i broccoli sul fuoco porcozzio!"
Melanie B: "Rega' ma il Rilastil si può mettere anche in faccia?"
Geri: "Guuuuudbai my friend, it's not the end..."
Un post condiviso da Victoria Beckham (@victoriabeckham) in data:

Cerca nel blog