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e ora, ecco un recap di tutte le stronzate dette da britney questo mese (video)


Ci avete fatto caso che il Frappuccino all'unicorno è stato ritirato immediatamente dal mercato? Mi sembra evidente che qualcosa negli ingredienti di quell'abominio dovesse fare reazione con gli psicofarmaci della Santissima, perché costei ha costellato il mese di una tale pletora di stronzate che sembra di essere tornati ai tempi nei quali usciva di casa con le macchie di ragù Star sulla maglietta e non sapeva nemmeno dove avesse il naso.
Mettetevi comodi e ripercorriamo le tre boiate più grosse dette da Britney negli ultimi giorni, perché è sempre meglio spararsele tutte insieme.


1. "Dove cazzo siamo?"
Andare in tour in Asia ha definitvamente fatto saltare le rotelle alla Santissima, che a fine canzone a Taipei non sa (giustamente) di avere il microfono aperto e chiede disperata a un ballerino: "Dove siamo?". Puro genio. Oh, magari aveva il dubbio che fosse Natale e voleva fare gli auguri a tutti.


2. "Basta con questa storia che canto in playback!"
Durante una recente intervista, Britney ha colto l'occasione per esternare il suo disappunto verso le calunnie secondo le quali canterebbe solamente in playback. "Sono molto infastidita perché mi faccio il culo a cantare e ballare allo stesso tempo, e nessuno me lo riconosce".
Ehm Britney, tesoro.


3. "Povera Selena Gomez, mi è dispiaciuto per l'attentato a Londra"
E con questa raggiungiamo l'apice del ritorno della Pazza di Kentwood, che forse dovrebbe smetterla di rilasciare interviste a meno che non le faccia in playback (anche se non le appartiene, eh). Alla domanda se fosse spaventata da attentati in Israele durante il tour, la Santissima nota giustamente che queste cose succedono anche in Occidente, citando l'esempio di Selena Gomez a Londra.
Sto applaudendo da mezz'ora. Arte.
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