Questo sì che è un revival coi controcoglioni. Bette Midler autoreferenziale mascherata per Halloween come nel mitico Hocus Pocus, nel quale ha recitato nel 1993.

Kagna Perry ha deciso di fare le cose in grande per il party di Halloween di Kate Hudson, e si è mascherata da Hillary Clinton con tanto di amico nei panni di Bill.
Posso dire che non le assomiglia per un cazzo?
Una foto pubblicata da KATY PERRY (@katyperry) in data:

Culona From The Block ha catturato voti ispanici per la favolosa Hillary in quel di Miami, dove ha performato un concerto per i Democratici insieme con l'ex marito Skeletor.
Hillary è felicissima di poter shakerare il culo sul ritmo dei grandi successi di J.Lo, e francamente se la più grande chiappona del puttan-pop ti supporta non vedo come tu non possa vincere.

Avete presente quel cazzo di Giapponese che infila le penne immaginarie nelle ananas-penne-mela che sono solo nel suo cervello?
Ecco, vi farà piacere sapere che i Giapponesi sono arrivati al livello di malattia mentale di dedicare al fenomeno un intero caffè a tema, che resterà aperto a Tokyo fino al 21 novembre.
Questo è quello che definisce una cultura superiore, a mio vedere.

Come To Mama, A-Yo, Million Reasons, Angel Down, Joanne e Perfect Illusion: Lady Germanotta non si è risparmiata per l'ultima tappa del suo tour nei bar malfamati, regalandoci un assaggio più concreto di quello che sarà e dovrà essere un tour mondiale meno balletti e più musica. Regular girl!

Invece di stare chiusa in studio a registrare nuova musica, Keshatta ha deciso di dare il via alle danze per Halloween con uno strano look mariachi mexican skull random extravaganza che francamente tenterei di capire se non sapessi che quando si parla di Keshema si parla di avanguardia.

Shagura è tornata con un nuovo singolo in spagnolo che anticipa l'arrivo del suo undicesimo album in studio.
Anche se si è trovata un featuring caruccio, purtroppo la canzone è booooooring to the death.

Le star di Orange Is The New Black si sono date appuntamento a Lip Sync Battle per una double feature niente male, e se Samira Wiley è stata pazzesca non si può non restare a bocca aperta davanti alla mitica Laverne Cox, che è stata anche meglio di Sasha Fierce. Oltre.

Proprio quando iniziavamo a disperare, la Santissima ha deciso di graziarci e costellare il suo Instagram di foto dal set del nuovo video, che sarà Slumber Party esattamente come avevo pregato al Dio Starbucks.
La canzone vanterà anche la collaborazione con Tinashe, quindi sarà persino rinfrescata. E' la mia preferita da Glory Hole, quindi godo come un macaco.

La nostra Lady Germanotta devo dire semplicemente simpaticissima al volante con James Corden, non si è risparmiata e si è sbattuta a cantare e guidare allo stesso tempo. Brava, così fa una vera cantautrice.

Per una che festeggia Natale tutto l'anno, figuratevi se non viene da sé dare il via alle danze per Halloween una settimana prima.
Mimi ha già tenuto il suo primo party per la Notte delle Streghe, calandosi nei panni ben cosparsi di talco di una sexy diavolessa. I bambini sono adorabili, mentre ho trovato di gran classe il fatto che il costume dell'ex marito Nick Cannon non sia abbinato a quello di Maialah.

Brava Stefani, questa sì che è promozione sul campo. Lo farei anche io.

Finalmente Gaga in TV per cantare e non per chiacchierare di stronzate. Adorabile la performance di A-Yo e toccante quella di Million Reasons.
Gaga ha sempre dato il meglio di sé al Saturday Night Live, e ancora una volta va detto che è stata pazzesca.

Che l'occidente sia sempre un passo indietro è fuor di dubbio, ma oggi la voglia di Giappone prende le forme dell'incredibile set per il make up firmato Sailor Moon.
Un gioiello di estremo buon gusto che si compone di diversi oggetti che non dovrebbero mancare nella borsetta di qualsiasi individuo, uomo o donna, che voglia coniugare la propria femminilità con la passione per il miglior anime di tutti i tempi.

Tra i tanti pregi che caratterizzano Lady Germanotta come artista, emerge senza dubbio un difetto: parla troppo. Nel cercare di definire il suo nuovo album, qualche giorno fa, la Stefani ha reso chiaro che Born This Way e Joanne sono "sorelle". Per quanto potesse sembrare strano, però, dopo aver ascoltato e digerito Joanne la verità è che sì, si tratta di un disco che espleta e porta a compimento molte cose iniziate in Born This Way e tralasciate in ARTPOP.
Gaga, sebbene calchi spesso troppo sull'immedesimazione nel suo "personaggio" del momento, non si è reinventata country, soul e rock per questa occasione. Lo è sempre stata, solo che la vita e la carriera l'avevano portata a mettersi delle aragoste in testa.
Ecco: le aragoste sono finite, ma l'imbaracconamento no: Gaga è qui per essere la nostra "regular girl" del momento, ma non tutto funziona come dovrebbe. Joanne è un bellissimo album, ma non è né semplice né spontaneo, semmai intriso di ambizione e forse un po' troppo ripieno di ego gaghiano.
Nulla succede per caso: il pop EDM non va più di moda, ARTPOP non ha venduto, l'epoca degli eccessi è finita, e Joanne è un disco cuscinetto per ripulirsi di una certa immagine e andare oltre, un modo per Gaga di ricordarci che sa scrivere, cantare, suonare, comporre and so on.
Eppure, in qualche strano modo, Joanne spinge un po' il limite ma non abbastanza, finendo per illuderci di essere l'album della maturità di Gaga ma mischiando troppo le carte in tavola e lasciandoci con l'amaro in bocca. Di fronte al pop, Stefani lo aveva preso, smontato, cambiato da dentro, ci aveva sputato sopra, lo aveva reso suo e ce lo aveva restituito: se vi piace bene, sennò comunque io vomito melma verde fosforescente sul palco in ogni caso.
In Joanne, Gaga ci chiede disperatamente di ascoltarla, è troppo concentrata nel dimostrarci di essere brava, confeziona un compitino perfetto con canzoni orecchiabili, pulite, ognuna con le sue citazioni a valanga. Io, perdonatemi, ma in Joanne vedo poco coraggio. O almeno, meno di quanto mi sarei aspettato da Gaga. Un disco soul rock pop country per ripulirsi l'immagine? Troppo facile.
D'altro canto, bocciare Joanne è impossibile. Le canzoni, soprattutto alcune, sono costruite benissimo, si incollano al cervello, la sua voce non è mai stata così d'impatto, la cultura musicale che ne esce è lodevole e la produzione è effettivamente stellare. Fosse stato l'album di chiunque altro, avrei gridato al capolavoro.
Detto questo, in Joanne ci sono dei pezzi bomba che innegabilmente entrano a far parte della storia della discografia germanottesca: la potentissima John Wayne, senza dubbio la miglior canzone del disco. Ma anche la bellezza struggente di Joanne, una ballad che cancella tutti i lentoni che la Stefani ha cercato di imporci grazie a un'interpretazione ottima e una melodia bellissima.
Million Reasons quasi non è da meno, e personalmente trovo bellissime anche Dancin' In Circles e Sinner's Pray, che pure sembra una tesina per dimostrare di aver studiato Janis Joplin e Patti Smith.
Anche Angel Down è molto bella, a dimostrazione che le ballad sono effettivamente la parte migliore di questo disco, con buona pace delle discoteche di tutto il mondo.
C'è poco, a conti fatti, che si possa definire non convincente in Joanne: Perfect Illusion, che continua a non convincere e anzi perde di credibilità una volta contestualizzata, o ancora Hey Girl, senz'altro la peggiore in tutta la raccolta, che spreca il duetto con Florence Welch.
Tutto il resto è sicuramente discreto: il giro rock di Diamond Heart, la dance country della divertente A-Yo, il rock sixties di Come To Mama, le bonus track Grigio Girls e Just Another Day.
Insomma: niente impedisce di godersi Joanne e apprezzarlo per quello che è: un lavoro certosino, confezionato molto bene e sicuramente insolito per i nostri tempi.
Potrebbe essere uno spartiacque nella carriera di Gaga e cambiare per sempre le carte in tavola, o essere un esperimento in vista del prossimo cambiamento.
Senza dubbio è un ottimo inizio verso qualcosa di nuovo. Mi spiace che Gaga abbia smesso di fare cose belle per un certo tipo di pop, sicuramente. Ma a questo punto, vorrei vedere (e ascoltare) qualcosa che non abbia incollato addosso l'effetto di un concerto senza orpelli in un bar malfamato, ma sponsorizzato da una multinazionale della birra.
Voto: 7

Arriva incredibilmente dopo le dichiarazioni al vetriolo di Zia Joanne la nomina a Madonnaccia alla Songwriters Hall of Fame, che celebra i compositori di musica con più di vent'anni di carriera.
In lizza con lei Jay-Z, primo rapper a ricevere l'onore, e tra gli altri George Michael, Cat Stevens, Jeff Lynne, Sly Stone, Gloria Estefan, Bryan Adams, Vince Gill.
Il 15 giugno cerimonia di premiazione, speriamo che Gaga sia in prima fila.

Zia Joanne è stato leakato, le recensioni negative fioccano, c'è il rischio che venda una miseria: come smuovere un po' le acque e guadagnarsi un po' di titoli? Semplice: spaliamo merda su Madgezilla!
Solo i temerari possono spingersi a tanto, ma sappiamo che Lady Germanotta sa essere coraggiosa. Ecco quindi come ha risposto all'ennesima domanda su Madonnaccia durante un'intervista a Beats 1.
"Madonna e io siamo molto diverse. Non farei proprio il paragone, e non lo dico per essere irrispettosa nei suoi confronti. E' una signora gentile e ha una fantastica e imponente carriera, è la più grande popstar di tutti i tempi. Ma io suono molti strumenti. Scrivo tutta la mia musica. Passo ore e ore in studio. Sono una produttrice. Una compositrice. Quello che faccio io è diverso.
Non mi limito a provare e riprovare per mettere su uno show, il mio lavoro è spontaneo. Permetto a me stessa di fallire. Di crollare. Non ho paura delle mie debolezze.
Ci sono grandi differenze tra me e lei e non lo dico in maniera arrogante. Voglio solo non essere più paragonata a nessuno, io sono chi cazzo sono e questa sono io."
Clap clap clap, bel lavoro Gaga. Ti senti figa? Domattina potresti svegliarti una volta per tutte senza sangue in corpo, poi vediamo se hai ancora voglia di fare la sbruffona.

Ma poi figuratevi a me che cosa me ne può fregare di Zia Joanne quando c'è un nuovo album di Lesbo Spice che sta per uscire? Domani arriva Version of Me, e oggi possiamo gustarci una mezz'ora di intervista nelle quali Melanie ci spiega tutto sul disco e spende due parole sulle Spice, come al solito.
Notare che nessuno si è preso la briga di leakarla, ma se c'è qualcuno a cui non vedo l'ora di dare i miei soldi è proprio lei.

Alaska, ti adoro.
Ecco un prezioso vademecum su come diventare una "regular girl" à la Lady Germanotta nella sua nuova era Joanne. Amissimo.

Come tutti sappiamo, se vuole Madonnaccia sa essere una umorista di altissimo livello, e se qualcuno si permette di non ridere ecco che in un attimo ti risucchia l'anima.
Ieri sera Madge ha aperto lo show al Madison Square Garden di Amy Schumer, che lei tra l'altro adora. Un paio di minuti di monologo comico che ce la mostrano incredibilmente pronta per un futuro teatrale.

Se per la Santissima ho fatto una Snappagella che forse come concept era un po' troppo beyond, per questo primo ascolto di Zia Joanne in diretta dal Belgio ho deciso di fare un semplice post. Perché Gaga ci vuole così: semplici come un concerto in un bar malfamato sponsorizzato dalla Bud Light.

Diamond Heart: mi piace, è rock. Non ci speravo, ma la prima canzone mi piace un sacco.

A-Yo: allora magari spiegatemi qual era il problema a far uscire questo come primo singolo e non quella cagata di Perfect Illusion. Boh. Il modo vaccara non mi convince ma questa è una canzone macinaclassifiche.

Joanne: così, a schianto. Mi sto lì lì per commuovere. Che bella, Gaga.

John Wayne: altra bomba, altro singolo meglio di Perfect Illusion, altro miracolo. Sta partendo benissimo e io ero pronto al peggio.

Dancin' In Circles: 'sta stronza è riuscita a mettere il tropical in una canzone country. Vabbè dai mi state prendendo per il culo, è pazzesca.

Perfect Illusion: skip.

Million Reasons: skip (bella).

Sinner's Pray: no, bella, ma è una rottura di palle. Mi spiace. Next.

Come To Mama: Gaga, il compitino "ti faccio il disco country perfetto" sta diventando un po' troppo lezioso.

Hey Girl: ok abbiamo capito il concetto, tutto è country. Anche il soul è country. Anche la disco è country. Anche Florence è country. Madonna siamo tutti così country. Questa canzone sinceramente credo che non vorrò ascoltarla mai più, grazie.

Angel Down: un'altra rottura di cazzo al pianoforte, per come la vedo io. Basta pianoforte e voce, Gaga. Anche meno.

Insomma, è solo il primo ascolto e posso cambiare opinione tra cinque minuti, ma mi sembra un buon disco con una prima metà stellare e almeno tre pezzi bomba, finale in calo.

Il Jonas che ha mollato gli altri due perché si sentiva più bono torna con una pazzesca cover delle Spice Girls. Nah, vi pare.

Inevitabile come il raffreddore a ottobre, la vendita sconsiderata di alcune copie di Zia Joanne ha preso il via in Belgio, con conseguente e immediato leak al quale è già aperta la caccia.
"Venderlo a cazzo" is the new "Spiattellarlo online".

Eventone charity ieri sera per Tidal, che con l'occasione ha messo in chiaro chi comanda.
Sasha Fierce ha fatto gli onori di casa, ma bisogna dire senza dubbio che è stato il look di Nicki Poraccj a vincere.

Scusate ma che senso ha questo look per la bambola di Lady Gaga nel 2016?
Perché non piuttosto una bambola incredibilmente country e semplice che rinnega tutte le sue sovrastrutture cambiando il nome in quello di sua zia morta?

SBAM! Non so come ci sia riuscita, ma finalmente Maialah Carey ha ottenuto la foto perfetta, in grado di sparaflashare a distanza la sua innegabile essenza di daaaaaaivah e togliervi subito un paio di diottrie.
Non credo che si possa far altro se non amare follemente in religiosa adorazione, perché qui siamo a dei livelli di perfezione.
Certo, resta il fatto che per me Mimi ha confuso un Mac per un altro, perché quella faccia a me sembra proprio strillare "DATEMI SUBITO UN CAZZO DI CRISPY MCBACON, STRONZE".

Maroon 5 a tema Pokémon Go per il loro nuovo video, effettivamente molto carino.
Non c'è niente da fare, a questi i video glieli scrivono proprio bene ma le canzoni sono tutte fottutamente uguali.

Zia Janet diventa mamma, come avevamo avuto già modo di scoprire. La lieta novella diventa ufficiale con una foto di pancione su People, dimostrandoci così le gioie della maternità in età avanzata.
Auguroni a lei e a Zia La Toya.

Nuove immagini della nana australiana su Twitter e sul suo sito, a dimostrazione che qualcosa si sta muovendo e che la sua nuova era è pronta a prendere il via. Kylie, salvaci tutti.

Se volete far schiattare d'invidia tutti a Halloween, non avete scelta: mascheratevi da Kim Kardashian rapinata!
Questo costume, apparso su questo sito, non è uno scherzo ma l'amara verità: qualcuno ha pensato di lanciare una maschera che ritrae Kim imbavagliata col brillocco alle mani incluso, il tutto alla modica cifra di settanta dollari.
Di gran gusto.

Alla Kim la freghi una volta e non la freghi più: dopo essere stata derubata per diversi milioni in quel di Parigi, dove due ladri l'hanno sequestrata nella sua camera d'albergo, pare che il livello della security che la segue ovunque lei vada sia salito a quote presidenziali.
TMZ riporta infatti che al momento Kim ha sempre al suo fianco almeno due bodyguard armate di pistola, e che lo staff della security sia stato ampliato e arricchito di ex agenti della CIA e ex soldati dell'esercito israeliano.
Nel frattempo, Kanye West ha preso accordi con due delle maggiori aziende che si occupano di sicurezza personale per assumere altri rinforzi, mentre Kris Jenner ha rinfoltito la security per Kendall, Khloe, Kylie e Kourtney. E 'sti kazzi?