La verità è che queste sono delle cagne vere e non possiamo non amare, nel 2016, un video coi muratori manzi e delle sgualdrine che si sbattono usando la calce viva come chiara metafora del liquido spermatico.
Certo, poi qualcuno mi spiegherà perché quest'anno se non dici "workworkwork" in ogni canzone non sei nessuno.

Non chiedetemi perché io segua con tanta passione la carriera di Adore Delano.
Fatto è che Danny Noriega, ex concorrente di American Idol poi passato (giustamente) a RuPaul's Drag Race, ha tirato fuori un altro video. E guardiamocelo!

Un video pubblicato da Britney Spears (@britneyspears) in data:

Un video pubblicato da Britney Spears (@britneyspears) in data:

Un video pubblicato da Britney Spears (@britneyspears) in data:

Quando la Santa va a ruota libera, c'è poco da fare. Perché non pubblicare tre clip di lei in mutande e reggiseno che balla Breathe On Me su Instagram?
Innovatrice come nessuna, la Santa inventa la nuova frontiera del video a scoppio ritardato, e in soli tre colpi ci regala facce stupende, passi sensuali e anche la nuovissima mossa delle dita a leccamicia.

Scusate ma 'sta tragedia senza precedenti?
Demetria Vergine Addolarata delle Nevi non tralascia niente nel suo nuovo video strappacuore, e anzi ci aggiunge lunghe sequenze di dolore in vasca come ci insegna la Britney dei tempi migliori.
Come sapete ho sempre un debole per lei, e anche se il video metterebbe di malumore pure Cip e Ciop, io amo incondizionatamente.

Avete sempre sognato di spaccare la cristalleria di nonna con un acuto fortissimo? I testimoni di Geova continuano a svegliarvi alle 9 di mattina la domenica e vorreste metterli in fuga con un terremoto baritonale? Avete novanta dollari che vi bruciano in tasca e non sapete come buttarli? Tutto a posto, perché ad aprile potrete mettervi davanti al computer e ricevere ben tre ore e mezza di lezioni di canto dalla sola e unica Christaccia Ingalera!
Proprio così: in un turbinio di poracciaggine senza precedenti, XXXLTina evita in corner di ripiegare su una tanto naturale carriera alla cassa del Burger King per insegnare a tutti gli aspiranti cantanti del mondo a strillare come lei. Certo Christaccia mia, per 90 dollari fammi vedere almeno una tetta in cam!

Ora, per carità. Abbiamo aspettato dieci anni e il risultato è comunque piacevole, e in ogni caso stiamo parlando del ritorno delle All Saints quindi non si può non amare.
Però boh, mi aspettavo almeno di piangere. Forse che la sospensione dell'incredulità funzionava negli anni '90 e oggi che siamo comunque giovani ma un po' più cinici non va più? Forse che oggi sono troppo intimista per apprezzare? Forse che devo piantarla di blaterare?

L'attesa per il nuovo album delle Ognissanti vi sta facendo friggere le mutande? No problemo, perché arriva oggi la tracklist ufficiale.
Dodici nuove canzoni direttamente per rinverdire un mito mai spento nei cuori di voi che eravate giovani negli anni '90. Io non ero ancora nato, ça va sans dire.

Allora, praticamente c'è questo video dove non succede assolutamente niente per sette minuti e passa, se non Batterihanna che fa delle facce da mignotta (visto!), Batterihanna che rolla canne (visto!), Batterihanna che si veste al buio (visto!), Batterihanna che ha una grandissima voglia di ceppa (visto!), Batterihanna che cambia acconciatura con più frequenza di quanto non cambi le mutande (visto!).

Dopo averci augurato buon Natale a marzo e averci fatto sapere che gli uomini possono succhiarle il pollicione, Santa Spears è tornata a regalarci perle di saggezza durante i suoi live, e il primo che ride alla parola live aspetti di leggere il resto.
Ebbene sì: la Santa ha dichiarato al mondo che il suo più grande desiderio è trovare un nerd col cazzo grosso. Voglio dire, chiamiamola scema!
Tutti avremmo pensato che l'anima gemella di Britney fosse un cassiere di Starbucks che spaccia antipsicotici nel tempo libero, invece la Santa desidera soltanto uno con gli occhiali spessi e un ventitré centimetri nelle mutande. Britney una di noi, ora e per sempre.

Vi rovino subito la sorpresa anche se forse lo sapete già: quella cagna impunita di Taylor Sfinter ha vinto tutto quello che poteva vincere ai Grammy 2016.
Detto questo, ci interessava sapere tutto del tributo di Lady Germanotta a David Bowie, che ovviamente non ha deluso.
Enjoy, insieme con le altre performance. La lista completa dei vincitori la trovate cliccando qui.

Tutto molto bello e tutto molto giusto, tra le parole dette da Lady Germanotta ai microfoni di A. C. Slater. Ma punto primo, che cacchio ha fatto alla faccia?
E punto secondo, quant'è falsa quando fa finta di non sapere che è la prima solista al mondo a esibirsi ovunque in sole tre settimane?

Ora, voglio dire. Undici minuti. Undici minuti di lamenti strazianti. Undici minuti di filtro Amaro. Undici minuti di sofisticatissima arte concettuale. Undici minuti ai quali io dico no. Piuttosto mi grattuggio lo scroto, 'sti undici minuti. Dai.

Lip Sync Battle è la grande rivelazione televisiva dell'anno in USA, con scene epiche di celebrities che si esibiscono in playback mascherate nelle forge più improbabili.
Eccovi una ricca preview della prossima puntata che vedrà la rediviva Hayden Panettiere addobbarsi da troione per cantare Lady Marmalade, aiutata ovviamente dalla favolosa Christaccia, evidentemente fresca da menù "mi dia tutto, e una Coca Zero" al Burger King.

Oh, non si finisce mai di imparare. Da una che di mestiere fa una beneamata ceppa e passa tutto il giorno a farsi selfie per Instagram, come minimo ti aspetti che sia la regina assoluta dell'autoscatto. E invece no: come dimostra questa immagine, Kim Kardashian non si fa i selfie da sola, ma ha un vero e proprio staff che si occupa di farla apparire al meglio mentre lei fa le sue facce da zagare a pochi spicci.
Insomma: la prossima volta che vi prendono i cinque minuti e state per due ore a cercare di farvi un selfie decente, ricordate che grandi menti prima di voi hanno combattuto affinché la specie umana si evolvesse intellettualmente, e che comunque poi c'è Kim Kardashian.

Torniamo un attimo su Beyonciona al Super Bowl perché c'è una manciata di grandissima classe e fierceness che non dovreste perdervi se vi è sfuggita nel video dell'esibizione.
Perché se qualsiasi altra sgualdrina pop cade e si rialza cercando di far finta che vada tutto bene mentre sta già pensando a chi uccidere per sfogarsi, Beyonciona piega la forza di gravità e trasforma il quasi impatto con il suolo in un pazzesco passo di ballo. C'è chi può.
Detto questo, siete caldi per il Formation World Tour il 18 luglio a San Siro? La lotta per i biglietti inizia già domani con prevendite da fan club, American Express e mazzi e cazzi, ma riuscirà la nostra Queen Bee a fare sold out in uno stadio?


Come sempre, il Super Bowl è il festival delle pubblicità più belle del mondo. E come sempre, eccovi un megapost riassuntivo per guardarle tutte. C'è anche Madonnaccia, che ha prestato la sua Express Yourself alla Pepsi per uno spot con Janelle Monae.
Ma c'è anche un sacco d'altra gente famosa, quindi prendetevi un bel po' di tempo ed enjoy.


Poche storie: è stato il Super Bowl di Beyonciona, che ha cantato la sua nuova Formation e ha duettato con Bruno Mars, ma soprattutto è stato il Super Bowl di Lady Germanotta, che non vedeva l'ora di tirare fuori la sua ugola d'oro sulle note dell'inno nazionale.
Va detto che per l'occasione la Stefani ha scelto probabilmente il look più orrendo di tutta la sua carriera, ma non ha lesinato in brividi.

La Regina delle Tenebre ha fatto un grandissimo regalo ai suoi fan musigialli ieri sera, performando per la prima volta al Rebel Heart Tour l'immortale Take A Bow.
Musigialli do it better.

Non smette di scorrere bad blood tra Kagna Perry e Taylor Sfinter, e ora la battaglia si è trasferita sul campo dei giochi per cellulare.
La Glu Mobile, dopo il grande successo del suo gioco con protagonista Kim Kardashian, ha lanciato a dicembre Katy Pery Pop, sotto la visione "artistica" di Kagna Perry in persona. Ebbene, il gioco è stato il più grande insuccesso della compagnia cinese nel primo trimestre dell'anno, e per questo verrà tagliato.
La Glu non si è persa d'animo è ha fatto sapere che verrà sostituito da un gioco con protagonista Taylor Swift, definita dalla compagnia cinese come "la persona più famosa del mondo".
Kagna rosica, io continuo a giocare con Kim. Gioco pazzesco, per altro.

Voi sapete vero, che è solo questione di poco prima che il tamtam intorno al ritorno musicale di Lady Germanotta inizi a martellarci i coglioni a ruota, vero?
Ebbene, People ha intervistato il produttore Vincent Herbert. Quando interrogato sul ritorno di Gaga, ha fatto sapere che il lead single sarà prodotto da Red One e arrangiato da Mark Ronson, e che farà parte di una trilogia di canzoni che sarà inserita nell'album.
Non solo: Herbert è talmente convinto della qualità della canzone che l'ha definita il miglior comeback dai tempi di Believe di Cher. Staremo mica esagerando? In ogni caso, pare che potremo ascoltare le prime cose tra marzo e aprile, e che Gaga ci stupirà di brutto. I want to believe.

C'è poco da fare: RuPaul's Drag Race è il miglior programma TV della storia dei programmi TV e il fatto che Sky lo abbia accannato dopo la stagione cinque è uno scandalo senza precedenti.
Gustiamoci il promo della nuova stagione, che rivela al mondo tutte le partecipanti e Ru sempre più pazzesca. Amissimo.

Vi capita mai di svegliarvi la mattina e pensare come mai Lady Germanotta non è più andata a cantare nello spazio come ci aveva promesso? A me quasi sempre, quindi penso sia arrivato il momento di rivedere le dosi degli psicofarmaci.
In ogni caso, se il 2015 avrebbe dovuto essere l'anno dell'esibizione interplanteraria, il 2016 sarà senza dubbio l'anno in cui riscopriremo la sovraesposizione germanottiana con un nuovo record targato Gaga: la nostra Stefani sarà infatti la prima artista solista della storia ad esibirsi in un solo anno a tutti e tre gli eventi cardine della cultura americana: Grammy, Oscar e Super Bowl.
Se ai Grammy performerà un tributo a Bowie e agli Oscar canterà Til It Happens To You, canzone candidata e che con tutta probabilità vincerà, è di oggi la notizia che Gaga canterà l'inno nazionale al prossimo Super Bowl. Il tutto dopo essersi portata a casa un Golden Globe che, voglio dire, buttalo via.
Prima di lei, solo gli U2 nel 2002 avevano portato a casa una tripletta del genere. Il che ci fa pensare: sarà davvero l'anno in cui Gaga dimostrerà a tutti che non ha finito di dominare la galassia? L'album reggerà la solita hype mastodontica che tutti questi premi ed esibizioni contribuiranno a montare? Altre domande da farsi la mattina appena svegli.