Non se ne esce: da sempre accusata di condizionare la percezione della realtà di bambine e bambini in tutto il mondo, la povera Barbie non ha mai pace e non può permettersi di essere un semplice pezzo di plastica sproporzionato con disturbi alimentari come è giusto che sia per un cazzo di giocattolo.
In qualche modo, la Mattel si è convinta che serviva l'ennesima svolta politically correct con tre nuove versioni della bambola più famosa del mondo: ora a fianco dell'originale abbiamo Barbie curvy (leggi: grassa), Barbie petite (leggi: negra), Barbie alta (leggi: leccaciuffe).
Tutto tace sul fronte Ken, ovviamente.

E alla fine ce l'abbiamo fatta: è uscito ANTI, il nuovo album di Batterihanna. Con una mossa che renderebbe fiera di lei anche Beyonciona (se solo RiRi non avesse succhiato la ceppa al marito), la nostra fattona l'ha fatto uscire tutto su Illuminatidal, e per giunta gratis.
Per farlo vostro avete tempo solo fino alle 5 di domani mattina, e tutto quello che dovrete fare è far sapere la vostra email a Jay-Z e cliccare su download. Il tutto cliccando qui.
Tenete a mente che arriverà su Spotify e Apple Music solamente tra una settimana. Su iTunes al momento è uscito solamente in Nuova Zelanda, ma arriverà entro domani ovunque, anche in versione deluxe da 16 tracce.
Io sono al primo ascolto e ancora non sento brividi, ma ci ragioneremo domani.


E quando meno te lo aspetti zac, nuovo singolo di Batterihanna con l'amico di bocchini Drake. Una roba che scorre inutile e innocua ma che non mi fa demordere per il disco, che sicuramente sarà una bomba e ci farà dimenticare questa attesa straziante. Vero, RiRi?

Il momento è altissimo: le Ognissanti tornano insieme per un nuovo album, dieci anni dopo il per me comunque ottimo Studio One. E di colpo gli anni '90 tornano nelle nostre vite, senza se e senza ma.
In una lunga intervista concessa dal gruppo al magazine i-D, le All Saints ci fanno sapere che questo è finalmente l'album delle All Saints che avrebbero sempre voluto fare. E grazie al cazzo, direte voi, sperano di vendere almeno una dozzina di copie. Una sarà mia.
Il primo singolo, One Strike, uscirà il 26 febbraio. Shaznay rivela che parla del matrimonio tra Nicole Appleton e Liam Gallagher, quindi insomma una robetta leggera. Un'altra canzone del disco sarà Ratchet Behaviour. Il disco, Red Flag, esce ad aprile.
Insomma, non è come un nuovo album delle Spice Girls, ma è quanto di più vicino potessimo sperare di avere per una primavera all'insegna del revival. Non sto più nelle mutande.

C'è una banana, una nana focomelica con la testa grossa e una ottuagenaria in mutande. Sembra l'inizio di una storia da ricordare, invece è solo l'incontro tra Madonnaccia e Mimi 2.0 sul palco del Rebel Heart Tour a Miami.
Un tour che verrà ricordato nei secoli a venire come quello della banana birichina.

Se ancora vi state dando delle sonore martellate sulle palle dopo aver saputo che i Coldplay rovineranno l'halftime show del prossimo Super Bowl, rincuoratevi: pare proprio che nel 2017 le cose andranno come devono andare e a incendiare il palco dell'evento sportivo più seguito del mondo sarà proprio lei, l'unica e sola Culona From The Block.
A rivelarlo è The Hollywood Life, che ci dice come la NFL avrebbe già più volte corteggiato Jenny per farle portare le chiappe allo stadio, ma che ora tutto sarebbe pronto per cantare No Me Ames in mondovisione. Bisogna solo aspettare un anno.

Il nostro Justin Lesbieber continua a gonfiarsi per sembrare un maschietto vero, ma purtroppo non cede alla tentazione e zac, si fa i capelli viola pastello. Non pago, dopo il selfie con indosso solo un asciugamano passa alla foto con la Ferrari, e mette il tutto su Instagram.
Poi ditemi che non ci tengo a farvi odiare la vita.

La mia grande speranza è che questo seguito non sia una porcata immane. Resta il fatto che Zoolander è una delle cose che preferisco nella vita, e se me l'hanno rovinato mi ci incazzo di brutto.

Non ho ben chiaro perché Zayn sia finito su L'Uomo Vogue a fare la Magnum, ma cert'è che io gli cucinerei una bella carbonara e mi accerterei che cambiasse quell'orrida tinta ai capelli color diarrea di macaco.
Ma tant'è, evaporano milioni di mutande al solo nominarlo, quindi...

E ora finalmente una notizia di vita vissuta: Grindr è stato comprato dai Cinesi, nella fattispecie dalla Kunlun Tech, colosso dei videogiochi mobile.
Novantatré i milioni sborsati per accaparrarsi la fetta di maggioranza della app che mette in contatto i gay di tutto il mondo e che nel corso degli anni ha ucciso ogni tipo di interazione vagamente sana tra noi fan della ceppa.
A conti fatti, che cosa cambierà? Niente, continuerete ad accendere Grindr nei locali invece di guardarvi intorno, continuerete a ricevere messaggi inquietanti, continuerete a dover far sapere agli estranei se vi piace prenderlo o metterlo, continuerete a scorrere quella griglia con una punta di profonda amarezza mista a vorace Voglia di Cazzo (TM).
I Cinesi troveranno un modo per bypassare la voce "misure" nei profili degli utenti? Lo scopriremo solo vivendo.

E pure 'sti Golden Globe ce li siamo tolti dalle palle, come si suol dire. Sebbene sia stata una festa sostanzialmente dedicata a Lady Germanotta, potevo io non offrirvi la solita gallery con le sgualdrine migliori addobbate a festa?

A quest'ora della giornata Lady Germanotta avrà sicuramente digerito il fatto che la morte di David Bowie abbia oscurato completamente il suo primo vero trionfo come attrice, ovvero la vittoria del Golden Globe per American Horror Story: Bad Romance 2.
Pert quanto il mio amore per Gaga brilli sempre alto nel firmamento, resto di stucco di fronte al fatto che una performance del genere nella stagione più scarsa in assoluto della serie di Ryan Murphy sia stata meritevole di un premio così prestigioso, ma tant'è.
La Stefani, che ormai è un'artista a trecentosessanta gradi e Dio ce ne scampi come faremo a sopportarla, ha accettato il premio con molta umiltà, salvo scansare Leonardo DiCaprio che se la rideva mentre lei andava a ritirarlo. Ci ha anche fatto sapere che il nuovo album uscirà quest'anno, quindi possiamo stare abbastanza sicuri che per lei sarà l'ennesimo anno di sovraesposizione.
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Boh, io JoJo la ricorderò sempre per quel film sulla sirena che mi ha talmente riempito il cuore che non mi ricordo nemmeno il titolo.
Però va detto che la nostra JoJo nel corso degli anni non ha mai mollato la presa, e che anzi mentre nessuno se la cagava ha tirato fuori un sacco di belle canzoni. E questa pure non è niente male, quindi vi consiglio di superare l'ostilità verso la sua sfiga e le strani dimensioni della sua testa e guardarvi il video.

Se desiderate qualcosa di molto inquietante a portar via per iniziare il vostro sabato sera, beccatevi Lady Germanotta che posa con la rediviva Asia e i loro cappellini Philip Tracy personalizzati.
Perché Asia resta la cagna più cool del mondo, e noi a confronto siamo solo dei barboncini senza pedigree.

Ed eccola qua, la nostra Iggy, che sta per cagare un nuovo album e inizia a titillarci con questo buzz single che francamente mi piace parecchio.
Riuscirà Iggy a restare sulla cresta dell'onda e continuare a far incazzare Nicki Poraccj? Io dico di sì.