azealia banks non si scusa per l'omofobia: "io lecco la figa"


Dopo aver dato del frocio di merda a un assistente di volo e averci confermato ancora una volta di essere una povera demente, la favolosa Alzheimer Banks ha inforcato il suo strumento di tortura delle masse ufficiale, ovvero il proprio account Twitter, per dire la sua sull'accaduto.
Ebbene, sappiate che Azealia non è minimamente dispiaciuta per aver usato un insulto che lei non considera tale, come del resto ci rivelò quando diede del busone a Perez Hilton. Azealia infatti si gioca la carta del fatto che tutti in America dicono "nigger", ma si meravigliano del fatto che qualcun altro possa dire "faggot". Bella mossa, Azealia! Nel dubbio io comunque amplierei il mio vocabolario: ti mancano ancora "ebreaccio" oppure chessò, "handicappato mongoflettico maledetto da Dio".
In ogni caso, Azealia ci tiene a farci sapere che per lei la parola "frocio" proprio non può essere un insulto, visto che suo fratello è una trans e tutto il suo staff è composto da uomini gay. Tutto eh, badate bene! Lei gli fa proprio un colloquio apposito, dove chiede: "Lo prendi al culo, brutto frocio del cazzo?". Se le rispondi di no, non entri nello staff. Lo staff per fare cosa poi, figlia mia? Non hai mai avuto una carriera in vita tua.
Dulcis in poracciaggine, poi, Azealia mette a tacere tutte le malelingue confermando di essere bisessuale e anche una grande leccatrice di figa e tette. Insomma, con tutta questa frociaggine a pilastro della propria vita, Azealia può dare del fottuto pederasta a chi le pare.