Accantonato l'esperimento del primo video interattivo col quale nessuno voleva interagire, Azealia torna agli effettacci speciali da quattro soldi per il suo nuovo clip. No, ma brava.

Primo remix ufficiale di Ghosttown a firma del DJ Don Diablo (un nome davvero fine e ricercato, non c'è che dire). Una cagata a cinque stelle che non voglio riascoltare mai più.

Ah però! Ci ha messo meno lui a tirare fuori una canzone da solo dopo aver lasciato la band, che una Directionerminkia a caso a tagliarsi i polsi per il suo abbandono!
Poco dopo l'uscita dal gruppo, la Geri dei tempi moderni si è chiusa in studio col produttore Naughty Boy, che in seguito a un battibecco su Twitter con Louis (quello più cesso degli One Direction) ha deciso di spiattellare online la demo della sua prima creazione con Zayn.
Le cose sono decisamente cambiate, nel mondo delle boy/girl band. Ai tempi miei avremmo aspettato mesi in ansia, per poi svegliarci una mattina e trovare su MTV il video di Look At Me di Mignotta Spice, perdere tutte le connessioni neuronali e iniziare a strillare per l'incontenibile felicità. 'Sta cagata, invece, che è?

Ve ne sarete accorti: nella giornata di oggi, una marea di artisti ha cambiato l'immagine profilo di Facebook o Twitter con un semplice quadrato azzurro. Il tutto per il lancio di Tidal, la prima piattaforma di musica digitale "proprietà" degli artisti e delle major. A lanciare il servizio, una pazzesca conferenza stampa con più celebrities di qualsiasi awards degli ultimi anni, da Madonnaccia a Nicki Praccj passando per Batterihanna, Sasha Fierce, Usher, Kanye West, Chris Martin, Alicia Keys e un sacco d'altri.
Facciamo un passo indietro: all'inizio di quest'anno, Jay-Z ha comprato la società svedese Aspiro per 56 milioni di dollari. Aspiro gestisce due piattaforme di musica digitale, WIMP e appunto Tidal, ma poi Mr. Sasha Fierce ha deciso di rivoluzionare quest'ultima rendendola di fatto il primo servizio di distribuzione di musica gestito dagli artisti per gli artisti. Ecco perché una marea di musicisti hanno deciso di saltare a bordo del progetto, che offrirà canzoni e video in streaming su computer e mobile a 9.99 dollari per audio di qualità standard e 19.99 per quello hi-fi.
In altre parole, che cosa differenzia Tidal da servizi come Spotify, a parte il costo più alto a fronte di una qualità audio maggiore? Semplice: esclusive. Playlist firmate dai cantanti, contenuti in anteprima o magari solo su Tidal, singoli e video disponibili qui prima che su qualsiasi altra piattaforma. Se volete vederli o ascoltarli, dovrete abbonarvi a Tidal. O aspettare che qualcuno li carichi illegalmente online, ma questa è storia vecchia.
Insomma, non solo Spotify ha preso un calcio in culo al quale sarà difficile fare fronte, ma pure l'utente finale non dovrebbe dormire sonni tanto tranquilli. Davvero devo pagare un abbonamento mensile a Jay-Z per avere musica online di qualità e la solita, pallosissima arma dell'esclusiva prendere o lasciare che ormai tanto va di moda nel mondo dell'intrattenimento digitale?
Sarà, a me non è piaciuto mai particolarmente neanche Spotify, e sì che sono un geek. Io voglio la musica che mi pare, quando mi pare, comprata come mi pare e mia per sempre. E preferirei che Jay-Z ne restasse fuori.


Il duetto che tutti temevamo si è finalmente abbattuto sul pianeta, con Madonnaccia e Taylor Sfinter insieme sul palco per la prima volta.
Godetevele insieme con il resto delle performance.

"Siamo solo amici, daaaahling!".
Questo ha cercato di farci credere Maialah carey dopo che sono iniziate le voci sulla sua nuova love story, quella col regista di film di merda (e di un paio di suoi video) Brett Ratner.
Tuttavia, in queste ore i due si godono ore di relax e bottiglie su bottiglie di champagne di Hello Kitty in quel di St. Barts, in Francia. TMZ ha anche una foto compromettente dei due in barca, ma francamente tutto quello che vedo io sono due ubriachi che cercano di smaltire una cena troppo pesante abbioccandosi un attimo. Mimi fa anche un salutino prima di svenire!
In ogni caso, le solite voci maligne sono pronte a giurare che i due siano una coppia, mentre Maialah ha fatto sapere al mondo tramite il suo portavoce che trova suddette voci "ridicole".

Lo sapevate? Alexandra Burke è ancora viva e lotta con noi, e ha un nuovo EP, Renegade, il uscita il 27 aprile. Cominciamo da questa Can we Go Down, che vi invito a riuscire ad ascoltare fino alla fine.

Quando Gesù dice di sì nessuno può dire di no, ecco perché le Destiny's Child si sono riunite ieri sera agli Stellar Gospel Music Awards per cantare la loro Say Yes. Kelly e Sasha Fierce hanno così supportato la loro amica Michelle, e Gesù è contento.

Se questo fosse il vero Trono di Spade, forse comincerei a vedere quella rottura di palle di telefilm.
Mossa geniale della casa produttrice di sex toys Bondara per promuovere la sua nuova linea di ceppe finte, Game of Bones. Non solo: il trono di cazzi è ufficialmente in palio per essere vinto!
E una volta che ce l'hai, c'è solo l'imbarazzo della scelta di dove sedersi!

Francamente, la Batterihanna che mi piace di meno, e che ormai sembra aver preso il sopravvento. L'ottavo album sarà tutto così? Preghiamo di no.

Non solo questa sciacquetta senza collo ha un nuovo telefilm in arrivo, che altro non sembra se non l'ennesimo rip-off di Sex And The City, ma per lanciarlo ha cagato anche un nuovo singolo, che arriverà per intero il 7 aprile. A me basta la preview per accendere il cagata alert.

Brava Carrie Bradshaw, così si fa. Lo sport è terribilmente volgare.

Mentre si vocifera che Mika sia pronto ad abbandonare X Factor Italia per una prossima stagione che lo vedrebbe sostituito da Tiziano Ferro, ecco il primo singolo che preannuncia il nuovo album in inglese. Roba esattamente come ce la saremmo aspettata da lui, niente di più.

Noi ridiamo e scherziamo, ma oggi miliardi di babyminkia sono in lutto brutto per l'abbandono di Zayn, obiettivamente il più caruccio degli One Direction, che è entrato in Geri mode e ha pisciato qualche data del tour per poi rivelare che non avrebbe più fatto parte della boy band più famosa del pianeta. E' la maledizione del pop inglese: da cinque a quattro, sempre e comunque.
Ovviamente, diverse fan hanno minacciato di togliersi la vita nelle scorse ore, e ho quindi pensato che fosse carino raccogliere le reazioni migliori per alleviare la nostra sofferenza e farci quattro risate a riguardo.

Se anche voi come me amate la pazzesca Chloe Sevigny, sarete felici di sapere che Ryan Murphy ha confermato via Twitter la sua presenza fissa in American Horror Story: Lady Gaga.
Dopo i brividi che il suo personaggio ci ha regalato nel finora inarrivato Asylum, Chloe affiancherà Lady Germanotta, Wes Bentley, Matt Bomer e Cheyenne Jackson in uno dei ruoli principali.
Quando arriva ottobre?

"Grazie per aver scritto Harry Potter. Mi chiedo perché tu abbia detto che Silente è gay, non riesco a vederlo in quel modo".
A una domanda tanto scema, la divina somma inarrivabile e incommensurabile JK Rowling ha risposto nel modo più sensato: "Forse perché le persone gay sembrano solo... persone?".
Amoti, JK.

Non che ci volesse un'intervista a Vogue per capirlo, ma la nostra Iggy ha ammesso parlando col magazine di essersi aumentata le bocce quattro mesi fa.
A Vogue dice di pensarci da tutta la vita, e che all'inizio aveva deciso di non dirlo a nessuno per evitare di dare il cattivo esempio alle ragazze che non si sentono bene nel proprio corpo. Ora ovviamente ha cambiato idea, perché se ti trovi davanti ai microfoni di Vogue di che ceppa parli se non delle tue tette nuove?

Era da un po' di tempo che Lady Jazzmanotta non ci stupiva con uno dei suoi look "oggi non c'ho manco voglia di guardarmi allo specchio", e così oltre ai pantaloni e al reggiseno ha deciso di lasciare a casa anche la forma fisica e la vergogna. E come non amarla, quando fa così?

Finalmente un video carino con una mezza idea dietro per Charli. Meglio tardi che mai!

Un momento abbastanza epico, in cui Ariana Glande esce per qualche minuto dal ruolo di imitatrice certificata di Maialah Carey per offrirci un'ottima versione di Celine Dion.
Se solo Celine Dion sapesse chi è Ariana Glande, ne sarebbe davvero colpita.

E' abbastanza impossibile stare dietro a tutto quello che Madonnaccia va dichiarando ai giornali nelle ultime settimane, ma è interessante scoprire la spiegazione per il fatto che il presidente Obama non abbia mai voluto incontrarla. Ovviamente, sappiamo perché Barack non ha voglia stringere la mano alla Regina delle Tenebre: se sei l'uomo più potente del mondo, l'ultima cosa che vuoi è trovarti da solo in una stanza con una succhiasangue con diversi secoli sul groppone.
Anyway, alla domanda di Us Weekly "chi vorresti incontrare?", Madonnaccia ha risposto così: "Non ho mai incontrato Obama. Probabilmente pensa che io sia troppo scandalosa per essere invitata alla Casa Bianca. Se solo avessi un po' più di contegno, se solo fossi sposata con Jay-Z".
Ovviamente mi piace pensare che tra queste parole ci sia una frecciatina a Sasha Fierce, ma Madgezilla sbaglia sul concetto di "invito". Obama non ha mai invitato Beyoncé. Semmai, Beyoncé ha concesso la grazia a Obama di trovarsi al suo cospetto.

Finalmente abbiamo un aggiornamento sul caso #FreeKesha, e sulla battaglia legale che Keshatta ha intrapreso contro il suo ex mentore Dr. Luke, accusato di averle fatto qualsiasi cosa dall'averle avvelenato il cane ad averla costretta a fare sesso contro la sua volontà. Riuscite a immaginare Keshema che fa sesso contro la sua volontà? Ebbene, il giudice deve esserci riuscito, perché l'Hollywood Reporter racconta che la corte ha deciso di dare credito all'accusa di violenza sessuale di Kesha piuttosto che a quella di diffamazione di Dr. Luke: sarà il processo intentato dalla cantante ad avere la precedenza in tribunale.
Quest'ultimo, ovviamente, ha fatto ricorso contro al decisione della corte californiana. Nel frattempo, Keshampista aspetta saggiamente che la bolla si gonfi un po' di più e, rimasta senza produttore, ci fa penare per l'uscita di nuova musica. Dai, che ci manchi!
Possiamo dire tranquillamente che Culona From The Block ha cagato la migliore ballad della stagione, rubando peraltro la scena a Batterihanna che avrebbe dovuto essere la vera protagonista della colonna sonora di Home.

E con questa scena epica di Madonnaccia e Ellen che cantano Dress You Up al cesso, si chiude la miglior settimana di promozione di sempre.

E per la prossima (e conclusiva) puntata, si prevede un bel duetto Madonnaccia-Ellen su qualche grande classico della Regina delle Tenebre. Non vediamo l'ora.

Voglio dire. Già la natura ti ha fatto nascere senza collo e con le fattezze di un criceto gigante. C'era davvero bisogno di impreziosirsi con questo colorino di capelli?

E finalmente la meravigliosa Joan of Arc!


Spendiamo un'ultima risata su Azealia Banks, che finalmente brucia quel pochissimo che era rimasto in piedi della sua (ahahahahahahah!) carriera spogliandosi per Playboy (cliccate qui per le foto senza censure).
Le foto non sono manco tanto male, solo che lei ha il sex appeal di un Grillo Parlante della Fisher Price. E come se non bastasse, nell'intervista all'interno del giornale (perché sì, ci sono anche delle cose scritte), Azealia dà fondo a tutta la sua idiozia sparando a zero sull'America, sugli Americani, su Dio e sul sesso. Qualche esempio? Ecco a voi:
Sull'America: "Sì, odio tutto di questo paese. Odio gli Americani bianchi e grassi. Le persone che sono intrappolate nel cuore dell'America, sono grassi e bianchi e vivono nelle loro fattorie. Le tagazzine adolescenti che lavorano al Kmart e hanno una nonna razzista, questa è la vera America".
Sul sesso: "Prenderei il cazzo continuamente, mi piace scopare. Ma ho paura di conoscere un ragazzo e scopare subito, non vorrei prendermi l'herpes o merde così".
Su Dio: "Non riesco a capire come si possa essere atei. Pensa a Dio come a un software, ok? Se guardassi Dio direttamente negli occhi, ti esploderebbe la testa. Perché il nostro cervello è come un computer, e le informazioni su Dio sono talmente tanto grosse che starebbero solo in super server di Google. Perciò smettila di cercare Dio."
Insomma, quasi troppo stupida per essere vera. E finalmente, fuori dalle palle per sempre.

Inizia la settimana di promozione monster da Ellen con Madonnaccia e la sua Living For Love, con una performance ancora una volta grandiosa nonostante il poco spazio a disposizione.
Possiamo dire con certezza che la Regina delle Tenebre non si è mai sbattuta tanto per vendere dischi.