grammy 2015, i migliori momenti dietro le quinte



Adoro lo sguardo giudicante di Blue Ivy mentre Batterihanna le porge i suoi omaggi inchinandosi. Si vede che la detesta e detesta il suo abito inguardabile. Fortunatamente RiRi si è fatta consolare dall'amicona Kagna Perry, e si è gettata a pesce su Sam Smith con tutti e sei i quintali della gonna.


Momenti speciali per Taylor Swift, che al solito sta sempre tra i coglioni ma almeno è riuscita a farsi un selfie con Madonnaccia, regalandoci un momento badante slava con nonna che dovrebbe farle capire una volta per tutte che è giunto il momento di levarsi dalle palle e cambiare mestiere.
Non solo: Taylor ha fatto pace con Kanye West dopo l'incidente del 2009 in cui irruppe sul palco per dirle che non meritava il VMA. Splendida foto di gruppo con Jay-Z, Kanye e una mignotta a caso vestita con un accappatoio dorato.

Vabbè, su Puttanah Montana che regge le tette a Kagna Perry non mi sento di dover aggiungere molto, se non che adoro la capacità di Miley di regalarci ogni volta almeno una scena che non avremmo mai voluto vedere. Stavolta più contenuta del solito, comunque.

Lady Jazzmanotta ovviamente non si mischia con i comuni mortali e non ha salutato pressoché nessuno, anche perché doveva stare dietro al catetere di Tony Bennett. Giusto un attimino per posare con il suo amico di vecchia data Paul McCartney, perché lei se la fa solo con le vere leggende.

Drammatico il momento in cui Jay-Z si accorge di non aver messo i calzini e Beyonciona fa una faccia tipo "diocristo", ma almeno abbiamo trovato uno scopo a Rita Ora: massaggiatrice personale del Signor Sasha Fierce. Ottimo!

E chiudiamo con il magico momento in cui Ariana Glande resta di stucco nel trovarsi di fronte Madgezilla, che la scruta come a volerle succhiare il sangue staccandole la testa, salvo poi rendersi conto che di vergine forse Ariana ha solo le narici, e allora niente.