ufficiale: jason orange lascia i take that


Orde di quarantenni nel Regno Unito e dintorni, in queste ore, si stanno strappando le vesti piangendo in Aramaico, e francamente posso capirle: nessuno avrebbe voluto vedermi il giorno in cui Geri ha lasciato le Spice Girls.
Stiamo parlando della madre di tutte le boy band moderne, i Take That, che pure non sono rimasti immuni da rimpasti e mescoloni nel corso degli anni. Eppure, il quartetto Jason, Gary, Mark e quell'altro ha funzionato per le ultime stagioni, rilanciando il gruppo verso una carriera che singolarmente non arrivava manco a una briciola di quella dell'ex (ma non troppo) compagno di sbronze Robbie Williams.
Oggi, la notizia amarissima: Jason Orange lascia il gruppo. Questa la lettera scritta a cuore aperto alle fan, che troneggia in home page sul sito ufficiale della band:

"Prima di tutto vorrei esprimere il mio orgoglio per quello che abbiamo ottenuto in tutti questi anni.
Tuttavia in una riunione tenutasi la scorsa settimana ho confermato a Gary, Mark e Howard che non voglio impegnarmi nella registrazione e la promozione del nuovo album. Ho passato alcuni dei migliori anni della mia vita con i Take That e voglio ringraziare tutti coloro che mi hanno accompagnato in quest' avventura, compresi i mie compagni di band che sono come fratelli per me.
Soprattutto la mia gratitudine va ai fans della band, meravigliosi e fedeli. Senza di loro niente sarebbe stato possibile. Grazie di cuore. Alla fine del Progress ho cominciato a domandarmi se sarebbe stato il momento di chiudere la mia collaborazione con i Take That. All'inizio dell'anno con mia piena coscienza e benedizione i ragazzi hanno cominciato a scrivere l'album. Non abbiamo litigato. Ho solo deciso di mia spontanea volontà che non volevo più farlo.
So bene quanto Mark, Gary e Howard amino scrivere e fare musica. E loro sanno che possono contare su tutto il mio supporto e incoraggiamento per continuare in quello che sarà un altro capitolo della band."

C'è anche una risposta dei tre superstiti, ma potete trovarla dove ho copiato e incollato la traduzione di cui sopra (cliccate qui).
Jason, ricorderemo per sempre il tuo prezioso contributo vocale e il fatto che fossi l'unico nei Take That ad essere alto un po' di più del Grande Puffo.