Non poteva che finire così: un festival del lesbofasullismo in cui Puttanon' de Puttanoni e la Regina delle Baldracche si strusciano contro qualsiasi cosa, si toccano e smaniano nei letti.
Il risultato non può non esaltare: siamo a un ottimo livello di sgualdrinaggine. Brave.

Imparate: anche mentre rischi di passare i prossimi sei mesi nel braccio del lesbismo carcerario più turpe, puoi comunque lanciare un video!
Il nostro Justin Lesbieber starà pure combattendo contro la giustizia che ancora critica i poveri giovani che guidano dopo aver fumato il rosmarino, ma non c'è tempo di pensare ai suoi guai con la legge: c'è un nuovo video inutile da non vedere neppure.

Ci siamo: Culona From The Block è tornata alle origini, ha lasciato a cuccia Pitbullone, si è coperta il culo ed eccola qua nel maestoso video di Same Girl, la canzone che certifica definitivamente il fatto che lei è una ragazza semplice del Bronx che non si è montata la testa ma solo le chiappe.
Perché Jennifer sale on the 6, prende la metro, saluta le vecchie, abbraccia i bambini e canta con un'orchestra su un grattacielo, e metteteci una pezza.

Trionfo Puttanah Montana per il suo MTV Unplugged, dove arriva il duetto che mette fine definitivamente alla sua carriera con la maledizione che tutti conosciamo (in primis Santa Spears e Christaccia). Va anche detto che le lingue non sono mancate nemmeno qui, quindi non se ne esce. Adieu, Puttanah!

“4×4″

“Do My Thang”

“Get It Right”

“Adore You”

“Rooting for My Baby”

“Drive”

“Jolene”

“Wrecking Ball”

La regina di Tutte le Galassie ha rivelato le date europee del suo ArtRave, che arriverà a Milano il 4 novembre. Biglietti in vendita il 14 febbraio, con prevendita su LittleMonsters.com l'11 febbraio. Per ora le date sono decisamente poche, tutte rigorosamente nei palazzetti (a Milano al solito Mediolanum Forum), ma c'è da scommettere che se ne aggiungeranno altre. A Roma mai eh, Stefa'?


Beyonciona bollente con Jay-Z, Madonnaccia a favore dei matrimoni gay: sono stati dei Grammy con sorpresa, non c'è dubbio. Godetevi le performance, qui la lista dei vincitori.





Lady Germanotta è comparsa ieri sera al galà della Epix, e le foto scattate hanno fatto immediatamente il giro del mondo per un dettaglio non indifferente: sul polso di Stefani compaiono infatti delle strane cicatrici. Al grido di "Lady Gaga si taglia ommioddio", i Little Monsters si sono già raccolti in preghiera pronti a supportare la loro Mother Monster. Il presunto flop di ARTPOP ha definitivamente mandato fuori di cervello la Regina di Tutte le Galassie?


"It's official! I'm off my crutches and I'm looking for the perfect pair of heels to wear to the Grammys..........#instagrammy". Parole di Madonnaccia su Instagram, che conferma così la sua presenza alla cerimonia di premiazione più attesa del momento. Poco dopo, sempre sul social network in questione, ha tenuto a precisare che le sue labbra sono cucite e non può rivelare di più. Che cosa accadrà? Una nuova era Madonnaccesca è pronta a prendere il via? Non ci resta che attendere.

Prima ha finto di ritirarsi dalle scene per fare in modo che qualcuno parlasse di lui per quindici minuti, e ora l'inevitabile arresto per guida in stato di allegria alcolica. Justin Lesbieber sembra proprio agli sgoccioli della propria carriera, e il copione come sempre si ripete sempre uguale per tutte le star al tramonto.
TMZ riporta che Justin è stato fermato in quel di Miami e trovato non solo sbronzo, ma anche con la patente scaduta. La patente scaduta a tredici anni? Che roba strana. Lesbieber aveva appena lasciato un club insieme a una modella e si trovava a bordo della sua Lamborghini gialla quando i poliziotti hanno messo fine alla sua notte brava.
Non vorrei essere nei suoi panni: quello che possono farti le lesbiche anziane in galera quando sei giovane e inesperta è una roba indicibile.


Mentre il mondo aspetta col fiato sospeso il nuovo singolo Same Girl, Culona From The Block ci sorprende con una nuova buzz track intitolata Girls: il concetto è chiaro: messi da parte i cerchi d'oro e Pitbull, J.Lo è tornata all'urban che l'ha resa famosa. Non c'è che gioire: credevo avrebbe cantato la lambada per sempre.

Eravamo rimasti allo sconforto più totale di Lady Germanotta che blaterava random contro la casa discografica e la scelta di posticipare il video di Do What You Want. Ora, però, direttamente dalla Interscope arriva la notizia che Gypsy è stato scelto come terzo singolo ufficiale da ARTPOP, e amen (l'immagine di copertina qua sopra non è quella definitiva).
Premesso che la scelta mi sembra la migliore che si potesse fare, che succederà ora al video del singolo precedente? E quello di Venus, che pure Gaga aveva annunciato? Dove siamo? Dove stiamo andando? Che senso ha l'Universo? Ci poni di fronte a troppe domande, Stefani.



Proprio come se ne avessimo bisogno, ecco che qualcun'altra viene eletta principessa del pop da un magazine. GQ punta su Kagna Perry, che si spoglia e fa la bella morona in un nuovo servizio fotografico.

E' una delle leggi inappellabili dello Spearsanesimo: se rompi con la Santa, in capo a pochi mesi ti ritrovi con una panza che fa provincia. Non fa eccezione Jason Trawick, il suo ex rimesso a lucido poco tempo fa, col quale ha anche girato un video (Criminal) che metteva in risalto i miracoli del six pack spearsanista.
E' solo un ricordo: fotgrafato in questi giorni da TMZ, Jason appare imbolsito e con la sua nuova ragazza, una bella pizza unta. Destino simile a quello toccato all'infido Kevin Federline, padre dei Santini, che dopo la rottura con la Santa si è ritrovato largo come un pilone. Insomma: mai, mai lasciare Britney. Questi sono i risultati.


Giornate parigine per la nostra Lady Germanotta, che è andata al Louvre conciata come una pazza ma prima si è concessa un party di Versace in forma smagliante, sempre pericolosamente identica alla sua amata Donatella.


Niente, questa ormai qualsiasi cosa ti venda pare che ti stia spacciando il Santo Graal. Inarrestabile, divina.

Duetto inatteso e con ogni probabilità costruito in studio, ma Sia (autrice del pezzo) e la Santa si incontrano in questa versione acustica di Perfume, secondo singolo estratto da Siri Jean e intitolato così e non Midnight Circus Fantasy forse solo per una questione di metrica.

Stiamo ancora aspettando il video di Do What You Want, ed ecco apparire oggi uno screenshot dal "presunto" video di Venus, risalente a quanto pare a quando Gaga lo annunciò come secondo singolo dopo Applause. Ripreso su Twitter e postato anche da Lady Starlight su Facebook, pare sia abbastanza "vero".
Insomma, Gaga aveva promesso comunque un video di Venus, e a questo punto una doppia uscita dovrebbe farci dimenticare questa attesa snervante. Staremo a vedere.

Preparate gli orecchini a cerchio, perché è di un gustosissimo teaser del nuovo video di Culona From The Block che vi sto parlando!
Jenny è tornata a casa per un nuovo video della saga "Don't be fooled by the rocks that I got", e l'assaggio fa venire voglia di lanciare gioielli via dalla decappottabile come un tempo!


Stiamo pur sempre parlando di Lesbionic Spice, quindi non solo punti infiniti per aver festeggiato con stile i suoi quarant'anni con un concerto evento allo Shepherd's Bush di Londra, ma altrettanti per averci regalato momenti irripetibili: duetto con Baby Spice sulle note di 2 Become 1, e incredibile duetto con Natalie Appleton delle All Saints, storica band rivale delle Spice. Insomma, una botta di anni '90 che scalda il cuore e fa bene al teenager che è in ognuno di voi. E se negli anni '90 eravate troppo piccoli per essere dei teenager, be' vi odio.


Finalmente nella sua interezza l'attesissimo duetto tra Shagura e Batterihanna, che comincia come una canzone di Cristina D'Avena e poi diventa la perfetta colonna sonora del corso serale di salsa e merengue di mia zia Pina, non appena le voci di queste due grandi artiste si fondono insieme.
Ora, la domanda: era proprio necessario? Ora, la risposta: no.

La favolosa Lily Allen è tornata con una nuova canzoncina per deliziarci in questo infausto inizio settimana. Air Balloon è un nuovo estratto dal nuovo album della pazzesca, che secondo la tabella di marcia dovrebbe arrivare ad aprile dopo tanto, troppo tempo dall'ultimo suo capolavoro. Ti amo, Lily.
Grazie a Mariano per la segnalazione.

Attenzione perché l'impensabile potrebbe accadere: per la sua prossima venuta, Madgezilla sembrerebbe intenzionata ad appendere al chiodo mutande e calze a rete, e dedicarsi come sarebbe finalmente ora ad un album più "maturo". Per farlo, a quanto riporta il Daily Mail, avrebbe chiesto aiuto nientemeno che ad Adele, con la quale si sarebbe incontrata in questi giorni a Londra per pianificare uno scambio di canzoni da includere nei rispettivi nuovi lavori.
Ovviamente si tratta solo di un rumor, ma per quanto mi riguarda aspetto un lavoro di Madonnaccia un minimo più "ragionato" dai tempi del suo capolavoro American Life. Che sia la volta buona?

E' senza dubbio il featuring del mese, in grado forse di oscurare Lady Germanotta con Christaccia Aguilera: tra qualche giorno la traccia completa, oggi una misera snippet della collaborazione tra Shagura e Batterihanna.

Quattro minuti di Rachel Berry che si dispera e così, senza impegno, ogni tanto prova anche a sgualdrineggiare: niente di trascendentale per il video ufficiale di Cannonball, singolo di debutto della protagonista di Glee. Ma resta il fatto che adoro la canzone e il suo celinedionismo, quindi va bene così.

Un momento e fermi tutti, perché questa è una notizia di un'importanza epocale. Sailor Moon, l'immensa Sailor Moon, è finalmente pronta a tornare con una nuova serie animata che ne festeggerà il ventennale. La Toei Animation ha ufficialmente annunciato il reboot (remake? Sequel? Ancora non è dato sapere) della serie per il prossimo luglio, con l'autrice originale Naoko Takeuchi al timone dello script.
La girl band giapponese Momoiro Clover Z si occuperà della sigla, ma la vera bomba è che la nuova Sailor Moon verrà trasmessa in streaming in contemporanea mondiale tramite il servizio online Niconico con sottotitoli in dieci lingue, italiano compreso.
Insomma: il countdown è ufficialmente iniziato e io non sto più nelle mutande.

Vabbè, roba di altissimo livello da pisciarsi sotto. Amissimo.

Shagura e Batterihanna insieme: la prima torna all'attacco del mercato americano, la seconda consola gli inconsolabili fan della mancata uscita di un nuovo album per l'autunno. Che cosa ne verrà fuori? Lo scopriremo il 13 gennaio, quando il duetto delle due impatterà sulle radio.
Fino ad allora, gustiamoci la copertina del singolo.

Bella bellissima che le hanno dato una stirata invidiabile, Santa Spears è stata eletta come miglior artista pop dell'anno ai People's Choice Awards di ieri sera. Una roba che a vederla non ci si credeva, così bionda e radiosa da accecare, ha battuta altri aq"titani" del calibro del suo ex Giustino (in sala a poche sedie da lei) e Kagna Perry. Qui la lista completa dei vincitori. Go for it, Brit!




Per i veri intenditori di televisione americana di un certo livello, il volto da bertuccia di Lucy Hale non è nuovo: Lucy è Aria, la più insopportabile delle quattro protagoniste di quel capolavoro di fantascienza involontaria che risponde al nome di Pretty Little Liars.
Contando che ho trascorso l'estate a recuperare tutte le stagioni del telefilm, non posso non soffermarmi sul debutto nel puttan-pop country di questa sciacquetta, che tenta la strada di Taylor Swiffer con nonchalance invidiabile.
La mia preferita resta Hannah, comunque.

Un'alleanza strategica che permetterà a Kagna Perry di assicurarsi un posto alla destra della Regina delle Tenebre: nelle prossime settimane, infatti, l'iniziativa multimediale di Madgezilla, Art of Freedom, si avvarrà della collaborazione della svociata numero uno d'America per la scelta delle opere d'arte libera create dai fan.
"L'arte può cambiare il mondo, ma deve prima essere vista e ascoltata", ha dichiarato Madge. "Io e Katy Perry vi chiediamo di essere la voce dell'arte e mostrarci la definizione di libertà per il 2014".
"Sono molto fortunata nel poter esprimere me stessa attraverso la musica", le fa eco Kagna. "Ora chiamo a raccolta tutti i miei creativissimi KatyCats per mostrare a me e a Madonna il loro talento. Il 2014 può essere un anno di cambiamento".
Tutta quest'arte in mano a queste due, a che cosa ci porterà? Non resta che attendere e lo scopriremo. L'idea di un duetto mi distrugge, in ogni caso.

In un solo video, il meglio del meglio dello show a Las Frappuccinas di Santa Spears. Dura più di nove minuti, il che è sicuramente un record, ma mostra alcune incredibili acrobazie che mai ci saremmo aspettati dalla nostra Brit. Voi avevate idea che riuscisse a prendersi la caviglia? Io non lo davo tanto per scontato.

Lady Germanotta ha preso di nuovo in mano la tastiera per aggiornarci su un grande mistero che ci assilla da settimane, mesi: che fine ha fatto il video di Do What You Want? La risposta arriva ma non arriva, in una lettera aperta ai fan dove Gaga rivela che gli stronzi che lavorano con lei sono stati mandati su un satellite nello spazio sperduto perché non in grado di capire a fondo la delicatezza dei processi artistici che la coinvolgono. Queste le sue parole (traduzione di LadyGagaItalia):
"Il video di 'Do What You Want' è in ritardo perché, proprio come il video di 'Applause', mi è stata data una sola settimana per pianificarlo e realizzarlo. Tutto ciò è molto devastante per una persona come me: dedico ogni momento della mia vita a creare fantasie per voi. Tutti i miei video di maggior successo sono stato realizzati in periodi della mia vita in cui ero riposata, e la mia creatività era rispettata. Coloro che mi hanno altamente tradita, non si sono preoccupati della mia salute e mi hanno lasciata da sola, con tutti i danni che poi ne sono conseguiti. Ad alcune persone non bastano i milioni. Voglio i miliardi. Hanno bisogno di quei miliardi. Io non bastavo a queste persone. Volevano di più. Sono davvero grata a tutti quei fotografi e designer che sono rimasti dalla mia parte, assicurandosi con me che i fan non venissero a conoscenza di ciò che accadeva dietro le quinte; sfortunatamente dopo la mia operazione, stavo troppo male ed ero troppo stanca per controllare questo danno su me stessa. La mia casa discografica non ne sapeva nulla. I prossimi mesi saranno il vero inizio di ARTPOP. Tutti coloro ai quali non interessava il successo di ARTPOP ora sono andati via, ed i sogni che mi ero prefissata possono ora venire alla luce. Per favore perdonatemi se non sono riuscita a prevederlo, ma dopo tutti questi anni di duro lavoro non ho mai pensato che quelle persone, che chiamavo amiche e collaboratori, si sarebbero interessate molto poco di me nel momento in cui avevo più bisogno. Datemi ancora la possibilità di mostrarvi come possiamo vedere l'arte ovunque attorno a noi. Apritemi i vostri cuori un'altra volta e cercherò di mostrarvi la gioia di andare avanti insieme attraverso il talento che ci accomuna, e che siamo più forti se siamo uniti, di quando siamo soli. Lasciatemi essere la vostra dea che so di poter essere, permettetemi di mostrarvi la visione che ho avuto in testa da due anni. Vi amo. Perdonatemi monsters. Perdonami ARTPOP. Siete tutto il mio mondo."
Insomma, voi avete capito quando arriverà 'sto video? Io no.

Adoro le sorprese di Capodanno: Ke$hatta scrive e dirige il video per Dirty Love, ottima canzone di Warrior che in originale era un duetto con Iggy Pop, e lo lancia su YouTube come regalo a tutti i suoi fan. Ovviamente il budget lo ha messo su con le tombolate di Natale in famiglia, ma adoriamo che sia in forma e bella lurida come al solito.

In primis, buon anno a tutti voi popslutters. Come sempre è stato difficile riprendermi dal 31 dicembre, che manco a dirlo è sempre un giorno molto complicato e pieno di stress psicofisici a gradazione alcolica intorno al 40%. Detto questo, dentro con la prima sorpresa del nuovo anno: la versione studio di Do What You Want con la favolosa Christaccia. Roba che fa bene al cuore.