Assolutamente favolosa Ellen, che ha replicato il look sofisticato di Nicki in tutti i dettagli. Purtroppo non si può dire lo stesso di Puttanah Montana, che nonostante avesse tutte le carte in regola non è riuscita a riprodurre fedelmente la volgarità di Lil' Kim.
Detto questo, buon Halloween a tutti voi!
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Sembrava che fosse una storia vecchia, grazie anche alla morigeratezza di Lady Germanotta nel lanciare frecciate di risposta a quelle ricevute da Madonnaccia, in lungo e in largo. Oggi, però, la Stefani pare sentire l'esigenza di dire finalmente la sua e rischiare di far incazzare di brutto la Regina delle Tenebre.
"Chi ha il diritto di dire che non sono affatto come lei? Chi ha il diritto di dire che le mie ambizioni siano le stesse che ha lei? Chi ha il diritto di dire che io non sia una persona completamente differente da lei? Perché lo sono. Dovete capirlo, fino a cinque anni fa ero una cameriera. La mia ambizione non è mai stata quella di dominare il mondo. Ho sempre voluto cambiarlo".
Parole di Gaga a Glamour, sul quale campeggia in copertina.

Altri sette minuti e passa di video per Giustino. Come sempre un signor video, e stavolta anche una gran canzone.

Altro giro altra snippet da ARTPOP, con una anteprima che è quasi tutta Mary Jane Holland. Non c'è che dire: mi piace molto. Però inizio a non capire più 'sto accavallamento di preview che stanno piano piano rovinando l'effetto di insieme.


Rendiamoci conto, perché è del nuovo video di Mignotta Spice che stiamo parlando, non di quello di mia zia, né della vostra. Oddio, magari l'età è quella, ma Geri è semplicemente favolosa e benché i suoi live siano abbastanza mortiferi ci troviamo di fronte a un video carino e a una canzone gradevolissima.
Bentornata!

Pace fatta con Sharon Osbourne e performance impeccabile per Lady Germanotta a X Factor UK, con Venus che live funziona proprio bene, anche se non sempre le conchiglie sulle tette restano su.


Rimpiazzato da Do What U Want come secondo singolo ufficiale tratto da ARTPOP, Venus è comunque arrivata quest'oggi nella sua interezza. E qualcosa, per come la vedo io, non torna: la canzone è carina e ben prodotta, ma non decolla. Di certo non come singolo. Saggia decisione.

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Così, semplice semplice, perché ricordiamolo: è il suo album più personale di sempre. Non si è mai potuto chiedere troppo alle copertine dei Vangeli di Santa Spears, ma se non altro questa non è totalmente orrenda.
Per commemorare la rivelazione della sacra tavola, la Santa ha scritto una lettera ai fan e ha fatto sapere che Perfume, il nuovo singolo, arriverà il 5 novembre. A voi la sua missiva.

Dear Fans,
I haven’t sat down to write you guys in SUCH a long time. Long overdue! We’re all so used to getting our thoughts out in 140 characters, but sometimes its nice to take time to sit down and write something a little longer and more personal. I am putting the finishing touches on my new album, “Britney Jean” over the next few days and I am so excited for you to hear it. I poured my heart and soul into this album and it’s been an incredible journey. I’ve learned a lot about myself, and as I am finishing, I am reminded of the incredible foundation that has supported me for the last 15 years. Thank you all for continuing to follow me on this journey and for allowing me to do what I love to do.
I can’t believe this is my eighth studio album and I know I keep telling you that it is my most personal record yet, but its true and I’m really proud of that. I have been through a lot in the past few years and it has really inspired me to dig deeper and write songs that I think everyone can relate to. Working with people like Sia, William Orbit, and of course Will.i.am has been an amazing experience. They have listened to all of my ideas and helped me bring them to life. There are a lot of really fun, upbeat dance songs, but it was important to me that I show my strength, and my attitude, and my vulnerability. Of course, I also have some surprises for you guys.
I want to show you the different sides of Britney Spears. I am a performer. I am a Mom. I am funny. I am your friend! I am Britney Jean. Hope you love my labor of love!
Love Always, Britney





Il listening party di ARTPOP è ufficialmente storia, con un pubblico di fortunati che è riuscito ad ascoltare l'album di Lady Germanotta in anteprima e a farle qualche domanda, nonché a vederla performare per la prima volta la nuova Gypsy.
Nel frattempo, Do What U Want è diventato ufficialmente il secondo singolo estratto, rimpiazzando Venus che comunque uscirà lunedì e che oggi ci viene offerto in versione snippet.

Le macrocefale sono tornate, con un video semplicemente inutile per una canzone decisamente carina. Ma io voglio dire, riescono a slimare i fianchi di Santa Spears a ogni santissimo video, ma per le capocce di queste non si può fare nulla?

L'ha lanciata come un grido e ha vomitato via Twitter tutto quello che pensava, citando persino Madonnaccia. E' "solo" un promo single ma dice molto. La canzone non mi fa impazzire ma funziona alla grande. L'attesa per ARTPOP? Cresce, decisamente.
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Eccola qua: una cosetta fine e delicata per la copertina del nuovo promo single, in uscita lunedì.

Un momento, ma di già? E poi adesso che è 'sta moda di fare i lyric video che sembrano sempre di più i video veri e propri?
Vabbè, la canzone è bellissima e va detto, e poi le protagoniste del video sono entrambe donne, e questo non l'avremmo detto mai. Janell Shirtcliff e Erika Linder, questi i loro nomi, con la seconda vera celebrity e modella anche per le sfilate uomo.


Ricordate quando Kagna Perry aveva lanciato il contest per i licei americani, dicendo che avrebbe scelto il miglior playback del suo singolo premiandolo con un concerto nella palestra della scuola? Orbene, l'annuncio dei vincitori è stato dato a Good Morning America, e qui potete vedere il lavoro che si è meritato il prestigiosissimo premio. E sono fortune.


Diciamoci la verità: Ke$hatta è sempre una spanna sopra tutte le altre. Icona di stile ancora prima di essere campionessa di rutti, dispiace vederla promuovere il suo lurido reality per MTV, la seconda stagione, piuttosto che nuova musica. Ma pare ci stia lavorando, eh.
Nel frattempo, un look My Little Pony così non può non aprirle un futuro radioso. Ti vogliamo bene, Ke$hatta.
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Dopo la nascita del suo primogentio North, North West, la nostra Kim ha deciso bene di mostrare le sue doti genitoriali al mondo facendo vedere su Instagram che ha finalmente il fisico per tornare nel business. Se a qualche multinazionale servisse una celebrity in grado di fare gli gnocchi col culo, non ha che da chiedere!
No, sul serio, ma quelle chiappe? Non so voi, ma io ho intenzione di fissarle fino a quando non sarà necessario chiamare l'analista in preda alla confusione sessuale più turpe.
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Il calendario discografico di Batterihanna è stato abbastanza bizzarro, quest'anno: solo due singoli nei pressi dell'album, il video di Pour It Up lanciato a cazzo la settimana scorsa, e adesso il lancio di What Now. Ma soprattutto, siamo già a metà ottobre e non si sa nulla del nuovo disco, il che sembra abbastanza strano visto come siamo stati abituati negli ultimi sette anni.
Riri, ci stai deludendo.
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In tempi in cui i produttori di puttan-pop sono diventati famosi quanto se non più delle sgualdrine pop stesse, Dr. Luke e Max Martin sono di certo i più in vista e prezzemolini di tutti: da Santa Spears a Ke$hatta, hanno benedetto col loro sound facile e di impatto più o meno la chiunque, finendo drammaticamente per appiattire, il più delle volte, il panorama musicale pop contemporaneo. Eccoli qua, in forma smagliante, alle prese col nuovo album di Kagna Perry, quello presentato come "la svolta", "l'album della maturità", "più dark" e via dicendo. Partiamo subito da questo: no. Prism non è né più dark né più maturo di Teenage Dream, la fabbrica di singoli per la quale forse Kagna sarà ricordata nei decenni a venire. Semplicemente, Prism contiene meno canzoni da ballare leccando chupachups, ma questo non ne fa un disco "maturo". Reality check numero uno: puoi bruciare tutte le parrucche che vuoi, ma questo non influirà sul tuo peso specifico artistico.
Sedici canzoni nella deluxe edition che sono tutte molto più simili tra loro di quanto non accadesse in Teenage Dream, che passava schizofrenicamente da un numero uno da classifica all'altro: ecco, di certo Kagna è riuscita per la prima volta a fare un album e non una raccolta di singoli, ma questo oltre a ritorcersi contro le vendite in classifica mette un po' a nudo la pochezza della sua visione artistica, se vogliamo dirlo pretenziosamente.
La ricetta messa su da Dr. Luke + Max Martin per la regina del pop made in USA è semplice: canzoncine spassose, ballad più o meno ben fatte, un pizzico di urban annacquato per non spaventare le famiglie, e via a ripetere.
Kagna finisce per evitare di crescere e ripetere il più delle volte se stessa: Legendary Lovers è la nuova E.T. così come International Smile è la nuova Teenage Dream con un po' di California Gurls. In mezzo ci sono le inivitabili rivisitazioni nineties di Walking on Air, le immancabili influenze funky di This Is How We Do e Dark Horse, momenti da domenica in chiesa come By The Grace of God e roba che starebbe bene nella pubblicità di assorbenti interni tipo This Moment.
Gente come Bloodshy, che in passato ha tirato fuori cose tipo Piece of Me di Britney e Like It Or Not di Madgezilla, per questo disco ci regala Love Me, totalmente inutile.
Questo non vuol dire che Prism non abbia i suoi picchi: Unconditionally, secondo singolo annunciato, è una ballad bellissima che spaccherà nelle chart. Birthday ha un ottimo vibe disco ed è sostanzialmente adorabile. Interessante Double Rainbow, che fa uscire dal nulla alcuni lievissimi accenni di euro (elettro) pop, così come Spiritual.
Insomma, non si può assolutamente dire che Prism sia da buttare o che non abbia senso di esistere: quello che preoccupa, e riprendo quanto detto in apertura, è che sia completamente un prodotto di chi l'abbia messo insieme e che non lasci intravedere abbastanza dell'artista che gli ha dato il nome. Il sottovalutatissimo Warrior di Ke$hatta, per dire, era prodotto dallo stesso team ma restava comunque un disco di Ke$hatta. Kagna Perry non ce la fa, non si impone, e se fosse andata diversamente avrebbe probabilmente dimostrato di essere cresciuta, almeno un po'. Così com'è, ha sicuramente confezionato un prodotto gradevole, un disco pop decisamente canonico. Se abbiamo deciso che è impossibile chiederle di più, non si può certo dire che abbia deluso.
La migliore: Unconditionally
Il singolone: International Smile
La peggiore: Love Me
Il voto: 6/10

L'annuncio ieri su Twitter, oggi la conferma: prima del nuovo singolo Venus, in uscita il 25 ottobre, Lady Germanotta pubblicherà su iTunes un altro brano da ARTPOP, Do What You Want featuring R. Kelly, il 22. La canzone è la colonna sonora delle nuove cuffie del Dr. Dre, quelle che per capirci costano più di un monolocale, quindi possiamo già ascoltarne una manciata di secondi.
Non solo: è stato confermato da E! Online che Gaga apparirà nello speciale natalizio dei Muppets, in onda sulla ABC, dove finalmente sarà riunita col suo famoso flirt Kermit alla facciaccia di quella maiala di Miss Piggy.

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Scusate, ma io ogni volta resto basito da quanto sia grossa la testa di queste ragazze. Probabilmente c'è una precisa scelta di marketing dietro al fatto di farle sembrare delle Bratz in carne e ossa, ma non si può non restare incantati davanti alla circonferenza di quei crani.
Anyway, questa è la cover ufficiale di Salute, il loro nuovo album, in uscita l'11 novembre. Come dopo uno starnuto. O un rutto, fate voi.

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Ricordate quando Lady Germanotta prometteva che Born This Way sarebbe stato il disco del secolo, e tutti a darle addosso manco avesse detto che il suo hobby era scuoiare gattini?
Ebbene, imparare le lezioni non è un optional sul pianeta dei Germanotti, visto che quest'oggi Gaga ha ricevuto la sua copia master di ARTPOP e ha deciso di inforcare Twitter per farci sapere che si tratta del disco del MILLENNIO.
Io ora capisco che le arriverà una vagonata di insulti e di improperi, ma voglio dire: non togliete a nessuno la gioia di twittare quando è ubriaco. Non ditemi che non l'avete mai fatto. E' bellissimo.


Entro domani pare che il nuovo parto di Kagna Perry sarà online, con immediato leak pronto per l'uso. Nel frattempo possiamo gustarci un minuto e mezzo di ogni canzone così, tanto per rovinare l'ascolto.

Avril e il marito insieme per una nuova ballad dal retrogusto emominkia? Dai, ditelo che non aspettavate altro.

"Questo è un album molto personale, e tutta la mia famiglia mi chiama sempre Britney Jean". Non fa una piega, e non possiamo che essere grati che la sua famiglia non la chiami "sciroccata", altrimenti avremmo avuto un titolo dell'album ancora più di merda.
Per quanto riguarda le collaborazioni e featuring gustosi, la Santa non si è sbilanciata e ci ha fatto sapere che dovremo aspettare l'arrivo di Britney Jean. Britney Jean. Ripetetelo, magari riuscite ad abituarvi.

Lady Germanotta sgancia una nuova preview da ARTPOP, breve ma intensa. A voi.

Santa Spears è atterrata a Londra per portare il sole sulla perfida Albione. Favolosa come non mai, ha rilasciato un'intervista a Capital FM che andrà in onda domani, nella quale si dice rivelerà in esclusiva mondiale una succulenta novità. Che sia arrivato il momento del lancio di un Frappuccino Doppio Strutto da Starbucks?



Mentre Gaga si rifiutava di partecipare all'X Factor UK per via del fatto che Sharon Osbourne fa parte della giuria, Cher ci ha messo una pezza cantando la sua cover di Puttanah Montana ieri sera. Fortunatamente non c'era Gianni Morandi nei paraggi.


Assediata dalla PETA che ha protestato fuori dagli studi del Saturday Night per il suo uso sconsiderato di animali nel video di Roar, Kagna Perry ha deciso di fregarsene e ha messo sotto stress il furetto idrofobo che vive nella sua gola. Esalando i suoi ultimi respiri come si confà a una star di livello mondiale, sempre col sorriso sulle labbra, ci ha regalato così nuovi momenti preziosi di performance ad altissimo livello.

Oggi va così, a cazzeggio.



Quanto mi sa carina 'sta ragazza quando canta coperta e cerca di tenere la lingua a posto. E' pure simpatica, eh.

L'aveva promesso e l'ha fatto. Purtroppo. Enjoy.

Splendido lyric video firmato Robert Rodriguez per Aura, che Gaga ha confermato come promo single e non come secondo estratto ufficiale da ARTPOP.
La tracklist, invece, è stata rivelata grazie a un murales che la Germanotta ha commissionato direttamente ai Little Monsters più invasati, che hanno passato giorni e settimane accampati fuori dal suo studio di registrazione. Alla presenza divina di RuPaul, Gaga ha poi pubblicato su Twitter il murales componendo la tracklist definitiva del disco:
1. Aura
2. Venus
3. G.U.Y.
4. Sex Dreams
5. Jewels And Drugs feat T.I. , Too $hort & Twista
6. MANiCURE
7. Do What You Want feat. R. Kelly
8. ARTPOP
9. Swine
10. Donatella
11. Fashion
12. Mary Jane Holland
13. Dope
14. Gypsy
15. Applause
Sappiamo che ci sarà un extra nella deluxe giapponese, e che Fashion non è ovviamente la vecchia canzone scritta da Gaga e cantata da Barbie Sguattera/Heidi Montag, ma un nuovo brano prodotto da gu.gli.el.mo. Altre canzoni saranno rilasciate in futuro tramite la app di ARTPOP, a quanto pare.
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Perché l'uscita di RiRi su Instagram sia infelice a un livello base non serve che stia a spiegarvelo io, ma a parte questo: figlia mia, non sai fare una benemerita ceppa se non allargare le cosce, ti metti alla finestra a tende spalancate con quell'espressione affranta col grosso dubbio se stasera ingoierai o sputerai, e poi ti lamenti pure? You better work, baldracca.

Va bene tutto: va bene il video più generico degli ultimi seicento anni, va bene la canzone cantata con quel fil di voce che la rende praticamente la colonna sonora ufficiale dei polmoni d'acciaio, va bene il vuoto cosmico che trasuda da ogni fotogramma. Ma "It's Paris Hilton bitch"? No, sul serio: IT'S PARIS HILTON BITCH?
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E finalmente abbiamo la copertina di ARTPOP! Rivelata in contemporanea mondiale in diverse città del mondo, la tanto anelata "opera d'arte" firmata Jeff Koons non è più un segreto. Il risultato? Io non ho dubbi: è semplicemente meravigliosa.

Quando Ke$hatta incontra Pitbullone (avevano già fatto un tour, eh) e insieme vomitano un po' di country su una canzone che per carità, manco è niente di orrido. Ma Ke$hatta, credi che tutto ciò possa risollevare la tua carriera?

Ma fatemi capire, quindi in Machete Kills in realtà Lady Germanotta è Banderas? Cioè magari esce fuori pure la gallina e Guido Barilla? Chi lo sa. Comunque applause per le doti attoriali della Stefani, che chiaramente punta all'Oscar come migliore baldracca non protagonista.
Nel frattempo, su Vevo l'8 ottobre arriva il lyric video di Aura, già Burqa, la cui studio version parrebbe essere esattamente tale e quale a quanto ascoltato nel leak e poi allo SwineFest, visto che è stata inserita in un trailer del film di Rodriguez.
Aura, lo ricordiamo, sarebbe anche candidata a diventare il seguito di Paparazzi e Telephone una volta trasformata in video, secondo quanto velatamente detto da Gaga nei mesi scorsi. Non è chiaro però se si tratterà di singolo promozionale per il film, o vero e proprio secondo singolo da Applause.
Per come la vedo io, la canzone la adoro e tutto, ma commercialmente sarebbe una scelta un po' azzardata. Staremo a vedere.


Vedi che carina quando sta tutta vestita coi nani che suonano la chitarra, e canta anche mediamente bene senza bisogno di mettersi a novanta? Brava Puttanah.



Le foto sono meravigliose ma diciamocelo, non è certo merito di Terry Richardson che dà il suo meglio solo con Puttanah Montana. E' l'aura di onnipotenza della Regina delle Tenebre, che in queste immagini irrompe senza lasciare fiato. Divina. Qui per tutto l'articolo.

Premessa: cliccate qui e qui per le versioni non censurate.
Per quanto negli ultimi mesi abbia messo tutto l'impegno del mondo nel convincerci che fosse diventata una gran fachira di cazzi, Puttanah Montana ha finora inviolato il tabù del capezzolo. Quell'abitudine molto USA per cui sì, bastano tre dollari per metterti a novanta, ma i bottoncini rosa non si possono vedere perché be', è volgare.
Fortunatamente ci ha pensato quel grandissimo artista di Terry Richardson a infrangere l'ultimo scoglio della baldraccaggine di Miley, pubblicando sul suo Tumblr nuovi raffinatissimi scatti della serie "dal Disney Channel al terzo palo sulla tangenziale".
Miley, amore. Sei una ragazzaccia, l'abbiamo capito. Sei una ragazzaccia, ripeticelo. Ci vediamo al prossimo passo, che a questo punto credo sia un tour guidato nel tuo condotto rettale tramite sonda anale, in esclusiva su Vevo.