lady gaga risponde agli animalisti sulla questione pellicce


Tutto era iniziato con la PETA che avvisava la Regina di Tutte le Galassie: "Sei diventata un bersaglio". Lady Germanotta ha fatto infuriare gli animalisti per aver indossato una pelliccia qualche giorno fa a Sofia, in Bulgaria. Ora per carità, giustissimo, ma a me fa infuriare ancora di più il fatto che per tutte le ceppe, quanto può fare freddo a Sofia a metà agosto per indossare seicento cadaveri di roditori?
Vabbè, comunque. Gli animalisti minacciano di morte la Stefani, e lei cosa fa? Ovviamente si siede al Mac e scrive una lettera aperta, come ormai le piace procedere. Leggiamola insieme (traduzione courtesy of LadyGaGaItalia):

Ai fan. Vorrei che sapeste che i vostri sentimenti e la vostra visione sono molto importanti per me, ed io sosterrò sempre la vostra filosofia di vita. Abbiamo avuto tantissime conversazioni sulla società, l’uguaglianza, e la politica durante gli ultimi 5 anni, e dovremmo continuare. In ogni caso non sosterrò mai le campagne violente, abusive e infantili. Soprattutto quando si tratta di una causa in particolare. I diritti degli animali. Ho scelto di non pronunciarmi sul fatto se le pellicce che acquisto sono vere o meno perché penso sia da ipocriti non riconoscere il pitone, lo struzzo, la pelle di vacca, la pelle in generale, l’agnello, l’alligatore, “Kermit”, per non parlare della carne che ho già indossato. Questo dovrebbe già inserirmi nella categoria di coloro che adorano e apprezzano la bellezza degli animali nell’ambito della moda, ma non sono comunque vegana. Mi sono sempre allontanata da ciò che era fatto con pelle di animali, anche perché non sono mai riuscita a permettermi una cosa del genere, ma ciò comunque non vuol dire che la mia morale è così rigida da impedirmi di piegarmi di fronte ad un assoluto pezzo d’arte come una pelliccia. Non ho catene in questo ambito. Voi vedete una carcassa, io vedo una pièce de résistance. Ma mi spiace molto per quei fan che non l’hanno presa bene, è un sentimento giusto e da apprezzare nei confronti della salute e sicurezza degli animali. Rispetto la vostra visione, per favore rispettate anche la mia.
E agli attivisti: mettete da parte la vostra farina per fare del pane per quei bambini che non hanno da mangiare.
E Kim Kardashian è favolosa.

Ohi, ohi, ohi. Non facevi meglio a starti zitta, Stefani mia? Guarda, per quanto io sia contrario alle pellicce alcune cose che dici posso anche arrivare a comprenderle (quelli della PETA sono dei facinorosi), ma "la bellezza degli animali nell’ambito della moda" proprio non si può sentire, eh.
E' vero che se volessimo essere coerenti non dovremmo comprare scarpe con pelle e/o inserti di pelle e dedicarci a quelle orride calzature vegan (avete mai sentito quanto puzzano?), o stare attenti anche ai cinturini degli orologi, ai portafogli e quant'altro, o meglio ancora diventare vegani e tutto, ma insomma. Ci sono dei gradi, su. Il vestito di carne poteva anche veicolare un messaggio, ma una pelliccia a Sofia a metà agosto non è fondamentale. E difendere strenuamente il fatto che ti fosse venuto il capriccio di indossarla ti fa apparire un po' una cogliona.