madonna parla dell'olympia: "chi ha protestato non era un vero fan"

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"Suonare all'Olympia è stato un momento magico per me ed è stato un privilegio poter fare questo show speciale per i miei fan ed essere così vicina a loro. Sfortunatamente alla fine dello show, dopo che io avevo lasciato il palco, alcuni impostori che non erano miei fan si sono avvicinati allo stage e hanno iniziato a tirare bottigliette di plastica facendo finta di essere fan arrabbiati. I giornalisti si sono soffermati su questo aspetto e non sulla gioiosità della serata. Ma nulla può togliermi o rovinare questa splendida serata, per me e per i miei fan. Quando ho guardato il pubblico, tutti quelli che ho visto avevano un sorriso sul volto. Non vedo l'ora di ripetere questa esperienza di nuovo".
Parole di Madonnaccia in persona, che dopo la portavoce Liz Rosenberg (che sostanzialmente ha detto: "Nessuno vi aveva promesso uno show intero, non rompete") ha deciso di parlare direttamente per avallare la tesi complottistica degli scagnozzi di Marie Le Pen che volevano boicottarla.
Madge ha ripreso il discorso anche ieri sera a Vienna, dove ha assicurato che lei mette il suo cuore al 300 per cento in tutto quello che fa, e punto.
Non una parola sul fatto che lo show parigino fosse corto e sostanzialmente troppo "riassunto" del tour a prezzi più che pieni, o che davvero potesse esserci qualcuno che ne fosse rimasto scontento per davvero. Madgezilla ha dato la sua versione.