madonna live a roma, pensieri sparsi


E Madonnaccia, finalmente, è stata.
La prima tappa italiana dello She's Not Me Tour si è conclusa da qualche ora, utile a me per metabolizzare l'innegabile grandezza di questo show.
Più che un grande concerto, un concerto grande: un mastodontico, riuscitissimo monumento a Madonnaccia, una sorta di imponente memorandum di tutto quello che la Queen è ed è stata. Forse non di quello che sarà: difficile, forse impossibile pensare a un nuovo tour tra due o tre anni che possa fare più baccano di questo, che possa essere più di impatto, riproponendo temi, topoi e cliché (in senso buono) madonnacceschi.
Insomma, un concerto da "ricordiamola così", sperando che ora vada avanti, ma di certo non si può non restare a bocca aperta di fronte a tanta magnificenza.
Partiamo dai lati negativi, così ci togliamo il pensiero. Grave iniziare un concerto alle 22 e 15, con così tanto ritardo. Ma del resto Madge alle 19 era ancora a fare il soundcheck, tanto da esibirsi in tal veste di fronte ai fan già entrati nello Stadio Olimpico.
Qualcuno fucili Martin Solveig, che ha intrattenuto la folla prima del concerto con un DJ set assolutamente terrificante. Canzoni random, da un remix di Adele a un improbabile ripescaggio di Justin Timberlake, con un ritmo pessimo.
La scaletta, purtroppo, non mi ha convinto. Troppe canzoni smozzicate incastrate in altre, scelte a mio avviso sbagliate, esclusioni gravi (Love Spent su tutte).
E poi sì, direi che con gli aspetti negativi posso finirla qua. Per il resto: il MDNA Tour è graziato da un impianto scenografico eccellente, con ottime lusci e ottimi allestimenti. Soprattutto, i video che scorrono durante le canzoni sono probabilmente i più belli e i più riusciti di sempre in un tour di Madonnaccia. Le scelte grafiche sono sensazionali, i video interlude incredibili. Quelli di Justify My Love e Nobody Knows Me in particolare.
Arriviamo a lei, alla Regina delle Tenebre. E' asciuttissima, visibilmente dimagrita rispetto a una decina di mesi fa, in ottima forma. Sul viso l'età si vede, ma è portatata molto bene. Le scelte in termini di costumi non sono assolutamente volgari né inopportune (vedi Sticky), l'outfit di tutta la parte da Vogue a Human Nature è il migliore.
Si muove. Si scatena. In molti casi sono state fatte delle scelte furbe per massimizzare l'effetto e minimizzare lo sforzo, come quando viene trascinata, o dà fondo a tutta la sua teatralità per farsi Like A Virgin dolente, ma tranquillamente seduta. A conti fatti lo show in termini di presenza sullo stage di Madgezilla dura poco: molti video, molti backdrop, ma sempre tutto estremamente interessante da vedere.
Lo sfruttamente millimetrico del palco è chirurgico: una folla impazzita di ballerini e lei che si dimena come un'invasata rendono emozionante persino Give Me All Your Luvin'.
Altri momenti topici: Gang Bang nella stanza d'hotel semovente, che va visto nella sua interezza per poter apprezzare al meglio come gioca anche col maxischermo.
Masterpiece, forse il momento più intimo e umano del concerto, dove Madge non sembra una divinità intoccabile. E infine Vogue, probabilmente una delle migliori rielaborazioni di Vogue degli ultimi tour, dove il balletto originale lascia spazio a una sequela di sinuosissime movenze di una Madonnaccia finalmente e nuovamente sexy.
Francamente evitabile il teatrino lesbo-chic in Candy Shop, tra l'altro difficile da reggere se mischiata al capolavoro che è Erotica. Ma per il resto non ci sono, in tutto il concerto, momenti in cui si storce il naso o proprio il livello scenda vorticosamente. Uno c'è, a dire il vero, ma sono gusti. Anzi, vi dirò: nell'ottica generale del concerto, dietro alla "cover" di Born This Way qualcuno può intravedere anche un mezzo filo di ironia. Io non ci sono cascato: si vede che le rode (a torto e/o a ragione, decidete voi, non iniziamo) e si vede che ha deciso di dirlo al mondo così. Ma come dire, nell'economia generale del concerto, una volta visto tutto e visto dal vivo, è una mossa talmente inutile che fortunatamente manco si nota troppo.
Il pre-rec c'è, ma ci sono anche diversi momenti live. In alcuni casi lo stacco è un po' troppo forte, in altri fatto meglio. Le parti cantate dal vivo non sono nemmeno male: difficile beccare stecche clamorose. Ottime ad esempio le parti live di Like A Prayer, uno dei momenti più alti dello show.
Non stupisce nemmeno che Madonnaccia non interagisca minimamente col suo pubblico. Un "Ciao Italia" buttato là, un calcio all'inutile bandiera tricolore che le hanno lanciato e che le dava fastidio messa là per terra, ma per il resto parla decisamente meno del solito e interagisce ancora meno. E' Madonnaccia, nessuno si aspetta che ci inviti a prendere un tè, ma il distacco è glaciale.
Che lei si diverta, fuor di dubbio. Se il concerto manca di un'anima unitaria o di un concept che lo lega come il Confessions, è anni luce avanti allo Sticky. E' Madonnaccia all'ennesima potenza, difficile chiederle di più.



madonna live a roma, pensieri sparsi madonna live a roma, pensieri sparsi Reviewed by popslut on giugno 13, 2012 Rating: 5

19 commenti:

  1. Io c'ero ed è stata una delle esperienze piu emozionanti di sempre. Credo mi abbiano brillato gli occhi per due ore di fila. È vero si è fatta aspettare tantissimo, ma quando è comparsa lo stadio è crollato. Bellissimo sono ancora allo stadio con la mente.

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    1. Concordo in pieno ** il mio primo concerto , è stato stupefacente

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  2. tu dov'eri pop? Sei riuscito ad entrare nel pit? Si x born this way si vede che l'ha fatto con cattiveria, ha fatto benissimo a dire ciò che pensava nelle interviste di febbraio , ma da li o porti la germanotta in tribunate e ve la sbrigate privatamente o lasci perdere!! Cantare il mash up per circa 90 tappe e farci pure un dvd è estremamente esagerato, e molto cafone, perché lei per prima a 26 anni era una stella appena nata, con tutte le insicurezze di una ragazza giovane e dal futuro incerto, dovrebbe rendersene conto

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  3. ps il concerto è stato grandioso, però madonna si è trasformata nella sua parodia fatta da charlie hides , e ho detto tutto

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  4. Wow! Tu eri nel triangolo?!

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  5. Ha ancora un bel culo però.Honestly.
    per il resto,questo tour m'ispria davvero poco,quasi meno del Drowned World (che può piacere o no,ma a me ha fatto schifo.Era glaciale).

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  6. Bella recensione, volevo esserci anch'io... Ma la sorpresa all'Italia qual è ?

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  7. Se nn fa sold out in nessuno tappa italiana è GRAVE !

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    1. Grave per chi? Per te??? Certo non per lei che ha venduto più di 130.000 biglietti in un paese attanagliato dalla crisi a un prezzo medio di 110 euro a biglietto; riuscendo a mettere 42000 persone in una terza data aggiunta in corsa. Vorrei essere io nella sua grave posizione.. Non aveva mai fatto tanto incasso in Italia.

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  8. milano e firenze sono sold out, roma più di 42mila, può ritenersi soddisfatta, farà più di 130 mila spettatori in italia. Cmq madonna non si perde mai in chiacchiere,il suo spettacolo è programmato in un certo modo e così deve andare: balla, canta, suona ed è tutto quello che deve fare!

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  9. Ma godetevi lo show che se è grave o no il mancato sold out son cazzi suoi al massimo!

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  10. Ho visto dei video su youtube e devo dire che lo Stadio nn era pienissimo .....

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  11. http://m.youtube.com/watch?v=mLhGXTUuYDU

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  12. Ragazzi ma davvero stiamo discutendo sul SOLD OUT?
    Ma la gente li caga i soldi? I bei tempi son finiti...guardate una star come Madonna cosa e' costretta ancora a fare per guadagnare.

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  13. io ero nel pit, madonna è stata molto generosa con i fans, ci ha dato spesso la mano e ci sorrideva continuamente, anche durante le prove ci esortava a cantare ci ha ringraziati di essere venuti, ci ha detto i love you e si girava per sculettare... favolosa!

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  14. Tra le ultime canzoni del DJ Set di Solveig ce n'era una in stile Michael Jackson (o forse era proprio sua, bo).

    Per caso avete capito a quale mi riferisco e sapete dirmi il nome? Thanks! :)

    Comunque a me Candy Shop è piaciuta eccome, non l'avrei mai detto! Like A Virgin... semplicemente wow.

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  15. al concerto di milano è stata, invece, molto comunicativa col pubblico, parlando, facendo cantare, toccando mani... una sorpresa

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  16. caro popslut, d'accordo su quasi tutta la linea della tua come sempre ben scritta recensione...ottimo impianto scenico, qualche stacco troppo evidente fra live e non, qualche ovvietà sparsa a destra e a manca...io però, che ho visto il concerto a Firenze e mi sono beccato il suo discorsone su la-vita-che-bella-se-fossimo-tutti-bravi-e-buoni-ma-viviamo-in-un-mondo-di-merda-e-tant'è-intanto-balliamo, un discorso unitario l'ho trovato e terribilmente serio...tra le pieghe dell'autocelebrazione, fra le righe di un tutto Madonna minuto per minuto, una lunga, penosa e pensosa riflessione sulla morte e sulla propria finitezza...a partire dalla campana iniziale per passare al video della tomba di "famiglia" fino allo strazio dei cordoni del bustino che si rompono su like a virgin...que ne pensas? un saluto affezzionato

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