Poche storie: Lagna Del Rey è un fenomeno nato dal buzz, dalla condivisione, dal passaparola, dalla visibilità su YouTube e piano piano su ogni altro medium.
Lagna Del Rey, più esattamente è la next big thing del momento, ammantata da enormi aspettative per essere lanciata come la "nuova" chiunque, l'autrice dell'album che tutti aspettavamo, e chi più ne ha più ne metta.
Ci vuole fermezza e orecchio per ascoltare il suo album di debutto senza tutta questa hype che rimbomba nel cervello. Ho cercato di farlo, e devo dire che tutto sommato ne sono rimasto piacevolmente colpito. La sua immagine non mi piace, il modo in cui viene venduta meno che mai, ma insomma: la musica è "solo" musica, e come tale andrebbe giudicata, almeno quando si parla di pop che si discosta in più punti dal puttan-pop.
Però ho pensato: se Lagna Del Rey è davvero il frutto dell'acclamazione dei fan, e grazie al passaparola dei fan è arrivata a incidere il suo album (insomma, stiamoci a credere), perché non lasciare davvero la parola a un fan?
Voglio dire, tra qualche ascolto potrò fare una recensione anch'io, ma intanto perché non lasciar parlare chi Lagna la ascolta dal day one?
Ecco quindi la prima recensione su popslut a opera di un lettore, Giuseppe, che spiega nel dettaglio le sue impressioni su Born To Die. Ovviamente in tanti non saranno d'accordo, e ovviamente c'è modo di creare un contraddittorio. Non solo nei commenti, ma anche inviando la vostra recensione, a mail@popslut.net.
Ma adesso basta ciance, e lascio la parola a Giuseppe.
Salve a tutti, sono Giuseppe e sono un fan di Lana Del Rey.
Vi risparmierò il panegirico sul perché, quando nel lontano 2010 su Youtube mi capitò di beccare Kill Kill dell'allora Lizzy Grant, iniziai ad apprezzarla sperando potesse diventare famosa quanto l'unica Lizzie degna di nota, quindi sarò onesto ammettendo di essere stato preso dall'hype montato su quella che oggi è Lana Del Rey ed ho quindi iniziato a supportarla in maniera spasmodica, l'ho spacciata ai miei amici, ho sostenuto con fierezza che rifatta o meno è comunque una gran figa, riesco a imitare le sue interviste e sono sempre stato convinto che, per quanto potesse avere stampigliato sul sedere l'etichetta “pura plastica”, fosse infondo una genuina artista che tentava di rifarsi una carriera bruscamente frenata dai meccanismi oscuri della discografia internazionale, alla fine, come si dice a Roma, me la so presa n'der culo.
Born To Die parte ruffianamente e giustamente con le canzoni che tutti bene o male: Born to die, Off To The Races, Video Games e Blue Jeans.
Fin qui direte che non c'è nulla di male, ma se queste quattro canzoni fossero in pratica l'intero album? Non vi farò una descrizione pezzo per pezzo ma è innegabile come la traccia 7 e 11, rispettivamente Dark Paradise e Summertime Sadness siano solo Born To Die con la base opportunamente rallentata o accelerata, poi abbiamo Radio e This Is What Makes Us Girls, ovvero traccia 8 e 12 (sarà un caso??) che sono Off To The Races-Vojo Morì Remix, roba che un intero album di Cocciante ti mette voglia di ballare nudo per le vie della tua città.
L'album scorre fra la noia e la voglia di imparare a fare il Filetto alla Wellinghton, sciatto come manco la più scafata tamarra di Tor Pignattara riuscirebbe ad essere, due campionamenti due che si ripetono noiosamente in ogni traccia (il wowowo di Born To Die e la voce maschile che dice... sex? Sucks? Forse socks di Blue Jeans su tutti), una costruzione dei brani imbarazzante (l'ennesimo crescendo nel secondo o terzo ponte stufa!), e un senso di presa per i fondelli grande come Nadia Rinaldi.
In un'intervista apprezzai particolarmente l'ammissione di Lagn... LANA di non voler fare nulla di originale,di creare qualcosa che fosse sonoricamente e esteticamente piacevole per lei e gli altri, insomma un'onestà del genere nell'attuale panorama musicale, fatto di ambasciatori autonominati dell'arte: mica pizza e fichi, mi dicevo, quindi ho atteso sperando che le malelingue fossero solo frutto dei soliti avvelenati sostenitori di quei due, tre cantanti che conoscono e che appena vedono qualcuno scalzare il loro idolo partono col merdone. Alla fine della fiera mi sono ritrovato solo con una breve e deludente frequentazione, un virus nel PC e un album talmente inutile che a sto punto sono più utile io ubriaco come un pesce.
Le uniche cose che salverò sono le canzoni già note perchè volenti o nolenti fascino lo possiedono nonostante eventuali plagi, Lolita che si trova nell'edizione deluxe non sfigurerebbe in un album puttan-pop qualsiasi ben costruito, Diet Mtn Dew che guadagna rispetto alla versione uscita online e Put Me In A Movie che non è nell'album però la trovo molto ipnotica. National Anthem forse era meglio nella versione demo ma va bene anche così, se proprio volete sentire qualcosa di interessante recuperate Katy-B!
In definitva ho trovato personalmente l'album non brutto, alla fine si lascia anche ascoltare e lo faccio/farò. Ma sicuramente non è un debutto sufficiente, vittima dell'eccessivo hyping e sofferente di una visibile frettolosità, spaccherà il pubblico in due accrescendo il fenomeno Del Rey ma non so quanto sul lungo andare questo fuoco possa rimanere interessante.
P.S. Grazie a pop per avermi dato l'opportunità di esternare quanto sia stato difficile per me accettare l'amara verità su questa donna!
Lagna Del Rey, più esattamente è la next big thing del momento, ammantata da enormi aspettative per essere lanciata come la "nuova" chiunque, l'autrice dell'album che tutti aspettavamo, e chi più ne ha più ne metta.
Ci vuole fermezza e orecchio per ascoltare il suo album di debutto senza tutta questa hype che rimbomba nel cervello. Ho cercato di farlo, e devo dire che tutto sommato ne sono rimasto piacevolmente colpito. La sua immagine non mi piace, il modo in cui viene venduta meno che mai, ma insomma: la musica è "solo" musica, e come tale andrebbe giudicata, almeno quando si parla di pop che si discosta in più punti dal puttan-pop.
Però ho pensato: se Lagna Del Rey è davvero il frutto dell'acclamazione dei fan, e grazie al passaparola dei fan è arrivata a incidere il suo album (insomma, stiamoci a credere), perché non lasciare davvero la parola a un fan?
Voglio dire, tra qualche ascolto potrò fare una recensione anch'io, ma intanto perché non lasciar parlare chi Lagna la ascolta dal day one?
Ecco quindi la prima recensione su popslut a opera di un lettore, Giuseppe, che spiega nel dettaglio le sue impressioni su Born To Die. Ovviamente in tanti non saranno d'accordo, e ovviamente c'è modo di creare un contraddittorio. Non solo nei commenti, ma anche inviando la vostra recensione, a mail@popslut.net.
Ma adesso basta ciance, e lascio la parola a Giuseppe.
Salve a tutti, sono Giuseppe e sono un fan di Lana Del Rey.
Vi risparmierò il panegirico sul perché, quando nel lontano 2010 su Youtube mi capitò di beccare Kill Kill dell'allora Lizzy Grant, iniziai ad apprezzarla sperando potesse diventare famosa quanto l'unica Lizzie degna di nota, quindi sarò onesto ammettendo di essere stato preso dall'hype montato su quella che oggi è Lana Del Rey ed ho quindi iniziato a supportarla in maniera spasmodica, l'ho spacciata ai miei amici, ho sostenuto con fierezza che rifatta o meno è comunque una gran figa, riesco a imitare le sue interviste e sono sempre stato convinto che, per quanto potesse avere stampigliato sul sedere l'etichetta “pura plastica”, fosse infondo una genuina artista che tentava di rifarsi una carriera bruscamente frenata dai meccanismi oscuri della discografia internazionale, alla fine, come si dice a Roma, me la so presa n'der culo.
Born To Die parte ruffianamente e giustamente con le canzoni che tutti bene o male: Born to die, Off To The Races, Video Games e Blue Jeans.
Fin qui direte che non c'è nulla di male, ma se queste quattro canzoni fossero in pratica l'intero album? Non vi farò una descrizione pezzo per pezzo ma è innegabile come la traccia 7 e 11, rispettivamente Dark Paradise e Summertime Sadness siano solo Born To Die con la base opportunamente rallentata o accelerata, poi abbiamo Radio e This Is What Makes Us Girls, ovvero traccia 8 e 12 (sarà un caso??) che sono Off To The Races-Vojo Morì Remix, roba che un intero album di Cocciante ti mette voglia di ballare nudo per le vie della tua città.
L'album scorre fra la noia e la voglia di imparare a fare il Filetto alla Wellinghton, sciatto come manco la più scafata tamarra di Tor Pignattara riuscirebbe ad essere, due campionamenti due che si ripetono noiosamente in ogni traccia (il wowowo di Born To Die e la voce maschile che dice... sex? Sucks? Forse socks di Blue Jeans su tutti), una costruzione dei brani imbarazzante (l'ennesimo crescendo nel secondo o terzo ponte stufa!), e un senso di presa per i fondelli grande come Nadia Rinaldi.
In un'intervista apprezzai particolarmente l'ammissione di Lagn... LANA di non voler fare nulla di originale,di creare qualcosa che fosse sonoricamente e esteticamente piacevole per lei e gli altri, insomma un'onestà del genere nell'attuale panorama musicale, fatto di ambasciatori autonominati dell'arte: mica pizza e fichi, mi dicevo, quindi ho atteso sperando che le malelingue fossero solo frutto dei soliti avvelenati sostenitori di quei due, tre cantanti che conoscono e che appena vedono qualcuno scalzare il loro idolo partono col merdone. Alla fine della fiera mi sono ritrovato solo con una breve e deludente frequentazione, un virus nel PC e un album talmente inutile che a sto punto sono più utile io ubriaco come un pesce.
Le uniche cose che salverò sono le canzoni già note perchè volenti o nolenti fascino lo possiedono nonostante eventuali plagi, Lolita che si trova nell'edizione deluxe non sfigurerebbe in un album puttan-pop qualsiasi ben costruito, Diet Mtn Dew che guadagna rispetto alla versione uscita online e Put Me In A Movie che non è nell'album però la trovo molto ipnotica. National Anthem forse era meglio nella versione demo ma va bene anche così, se proprio volete sentire qualcosa di interessante recuperate Katy-B!
In definitva ho trovato personalmente l'album non brutto, alla fine si lascia anche ascoltare e lo faccio/farò. Ma sicuramente non è un debutto sufficiente, vittima dell'eccessivo hyping e sofferente di una visibile frettolosità, spaccherà il pubblico in due accrescendo il fenomeno Del Rey ma non so quanto sul lungo andare questo fuoco possa rimanere interessante.
P.S. Grazie a pop per avermi dato l'opportunità di esternare quanto sia stato difficile per me accettare l'amara verità su questa donna!








13:36
popslut
Posted in: 













36 commenti:
wow...non ho ancora ascoltato l'album ma questa recensione non mi sorprende
Nulla contro di lei..ma come può competere con un album debole come questo proprio quest'anno che avremo il comeback di Madonna e dell'Aguilera??
Sembrerebbe di capire che il disco sia un flop, anche se il vero problema è capire qualcosa da un italiano che non scrive in italiano.
"e un senso di presa per i fondelli grande come Nadia Rinaldi."
ho amato ! <3
mi trovo molto d'accordo e consiglio anche io di andarvi ad ascoltare Katy B! :D o Ceremonials di Florence + The Machine se volete qualcosa pop veramente di classe. Lana è tutto fumo e niente arrosto, mi dispiace dirlo perché Born To Die non era male e Radio mi è piaciuta nel cd, ma non va oltre!
Ma vaffanculo dai l'album è stupendo Dark Paradise e Summertime Sadness sono dei gioiellini e anche Lucky Ones...TUTTE le tracce mi sono piaciute e questo mi ha colpito perchè nemmeno con Lady Gaga ero riuscito a farmi piacere tutte le tracce di Born This Way infatti Bad Kids non mi piace. Vabè è una tua opinione ma da grande fan come si è capito dalla recensione mi sembra impossibile tu sia rimasto deluso...
Pop poi fai una recensione anche te che è meglio!
Secondo me l'album è perfetto per un'artista emergente del suo calibro.
Ci sono delle bellissime canzoni, mentre un paio sono sicuramente evitabili.
Mi trovo in totale DISACCORDO con chi ha redatto la recensione.
A me l'album è piaciuto! Vabbè, whatever!
Ora capisco che non ho proprio scritto benissimo ma non ho detto che l'album mi ha fatto cagare sia ben chiaro,lo sto ascoltando anche ora, però onestamente mi ha solo molto deluso per le aspettative che si erano create intorno alla cosa tutto qui:)
Non l'ho ancora ascoltato ma concordo con chi ha detto che la recensione è assai debole e poco chiara. Provvederò a revuperarlo al più presto.
Non capisco come si possa rimanere delusi da un album del genere dopo aver ascoltato Born To die o Videogames. Lo stile é sempre quello, il genere pure...poi scusa é...da fan (quale ti definisci) arriva un prodotto del genere e tu lo definisci piatto????
A me sta recensione puzza e manco poco... Buttotuttoincaciara e scelgo la recensione che piú smerda l'album?
Non accuso nessuno...peró Pop questa é la seconda recensione fatta con i piedi (vedi Talk That Talk).
Mi trovo a dover dar ragione a quelli che dicono che acclami solo la Britteronza?
Think it about it ;)
Pop ok dar spazio ai lettori, ma almeno seleziona per bene! Questo è un TE (popslut) vorrei ma non posso.
Non sto sentenziando ciò che dice, ma come lo dice. è tutto sconclusionato, senza un capo o una coda.
LA VERA LAGNA E' IL CONTENUTO DI QUESTA RECENSIONE, MA SANTA CEPPA, OGNI SENSAZIONE E' DETTATA DAL GUSTO E SINGOLARMENTE CIO' CAMBIA DA PERSONA A PERSONA, UN FAN DISPOSTO AD EDUCARE IL COROLLARIO DI AMICIZIE, INTRODUCENDO CON CONVINZIONE UN ARTISTA, POTRA' MAI TIRAR SU BANDIERA BIANCA IN TALE MODO ? SARAI FORSE STATO CONTAMINATO DA CERTE MENZIONI NEGATIVE GRATUITE ? RECUPERA PERSONALITA' ALLORA, ANCHE PERCHE' IL TUO SCRIVERE E' UN ALTALENA. UN ARTISTA COME LEI, CON UN GENERE COSI PARTICOARE, NON BANALE, NON PER LA MASSA, CON UNA VOCE FINALMENTE NUOVA E MISTERIOSA...VA' SCRUTATA E' PERCEPITA CON DIFFERENTE ATTITUDINE RISPETTO AL RESTANTE CALDERONE. MI MERAVIGLIO CHE VENGA PUBBLICATA UNA ROBA DEL GENERE, POI CI MANCHEREBBE...C'E' SPAZIO PER TUTTI, ANCHE PER I VOLTAGABBANA !
Ma scusate ma cosa vi potevate aspettare da sta qua? Tutti sapevano che non era il puttanpop alla Kylie o Britney, ne il pop sperimentale alla KatyB o Robyn.
E' ovvio che le canzoni si assomigliano visto che quello e' il suo genere e stile ed anzi e' da apprezzare che almeno la si etichetta con qualcosa gia' dall'album d'esordio cosi come e' successo con Florence Welch. Ricordiamoci che cantanti come Katy Perry e Rihanna non hanno ancora uno stile dopo vari albums. E la stessa Gaga non e' ancora riuscita a capire con che genere deve andare a parare. Mettitevi l'anima in pace per una buona volta e trombate
no ma per fortuna quello che ha "recensito" è un suo fan! ma su dai.. io lo trovo stupendo e va bè sì le sue canzoni si assomiglieranno un po' perchè hanno tutte un'atmosfera nostalgica, ma fatto sta che chi apprezza davvero e non ha tutti sti pregiudizi lo troverà fantastico. (a parte le prime 4 canzoni diciamo conosciute le 2 vere perle dell'album sono dark paradise e summertime sadness)
Di questa recensione condivido solo una cosa (a parte che chi l'ha scritta è gay): Lolita è una brutta canzone.
mi piace. Lana del Rey ha un carisma vocale interessante. Forse è un po' pretenziosa a livello di immagine (giusto un po') ma quando in giro trovi delle scrofe patentate come Rihanna e Nicky Minaj penso che lo sforzo per essere ammiccante e insieme anche un tantino ricercata sia apprezzabile. Niente di assolutamente originale nella sostanza e nella forma, intendiamoci, il sound ricorda piacevolmente un po' Dido e un po' Fiona Apple, ma risulta comunque fresco e particolare. Diverse canzoni sono trascurabili, altre sono semplicemente perfette: Million Dollar Man, Summertime Sadness, Lucky Ones. Cioè penso di avere ascoltato Summertime Sadness una ventina di volte da ieri sera, la adoro. Per quanto riguarda Diet Mtn Dew e National Anthem non mi entusiasmano i riarrangiamenti, erano molto meglio le versioni che circolavano prima, avrebbero spezzato un po' la continuità musicale dell'album rendendolo meno uniforme, ma anche un tantino più vario. Non sarà un capolavoro, ma lo trovo un disco ben più che discreto. Tra l'altro cresce ascolto dopo ascolto. Pop, tu cmq avevi promesso una rece tua giorni fa.....su su la aspettiamo :). E basta con le cattiverie scontate solo perchè un gruppo di finocchie pseudo-chic sono ossessionate da lei e l'hanno eletta a messia dell'anti-puttan pop colto e ricercato, e quindi c'è bisogno di sfotterla... Leave Lagna alone!!
Cavolo vi siete infiammati ^^ tranquilli che pop non c'entra nulla con l'opinione che ho voluto esprimere, sono fan di Lana Del Rey, continuo ad ascoltarla senza problemi ma non nego ( visto che il succo della recensione è quello ) che l'album per me era evitabile punto, poi posso aver scritto male, potreste essere incapaci a leggere voi, chissenefrega insomma...è un punto di vista non vedo perchè vi dovete avvelenare così :)
Ho ascoltato l'album.
Una delusione.
Lo trovo molto piatto...privo di alti...come se si ascoltasse un'unica canzone insieme...per la durata dell'intero album.
Intendiamoci...opinione strettamente personale...non mi prendete a parole :)
PS Forse l'unica canzone che merita dell'album è Lucky Ones.
non concordo con nulla, anzi sembra una recensione scritta di getto dopo un paio di acolti da un suo fan arrabbiato e deluso :) per me è un mezzo capolavoro, e se lo vadano ad ascoltare per benino le popstar (presunte) di oggi.
alla gente che non è piaciuto dico: dovevate farvi meno aspettative. lana ha detto che adora l'album, non si è professata rivoluzionaria della musica pop come tante fanno oggi. l'hype non se l'è creato lei.
Born to die è l'hard candy che madonna ha sempre sognato
Non capisco il motivo per cui hai pubblicato questa recensione... A che pro?
Ok, Giuseppe è rimasto deluso, ma altre persone sono rimaste colpite dall'album. Perché non hai fatto una recensione tua personale?
tana del gay
LOL
Grande per il consiglio su Katy B ;)
sto tizio mi sà che si è fatto influenzare un pò dalle cagate che circondono lana da quando ha performando al SNL!!!
inoltre non credo che questo sia un dio sceso sulla terra...chi cazzo se ne fotte se x lui è una delusione!!
se nella tua vita ascolti solo Britney Gaga Madonna Xtina...potrebbe non piacerti Lana del Rey
siate i giudici della vostra stessa vita, compresi i propri gusti musicali.
magari a lui non è piaciuto e quindi?
Pop abbiamo capito che Lana non ti piace. Sinceramente mi spiace che non ti piaccia, è veramente una boccata d'aria fresca per la musica! National Anthem è una bomba!!!
Mi fa ridere come tutte le volte che si parla di Lana Del Rey ognuno si senta in dovere di specificare quando l'ha conosciuta: alcuni nell'estate del 2011, altri nel 2007, altri ancora quando puliva i cessi a Brooklyn nel 2004... oh la conoscevano già TUTTI e io sono l'unico pirla che fino a due mesi fa non ne aveva mai sentito parlare!
Pochi cazzi comunque, l'album è stupendo e tapperà un bel po' di bocche.
Concordo con la recensione di Giuseppe. Personalmente trovo Born to Die un album che ,sebbene non perfetto, va comunque acquistato e apprezzato per quello che è. Le musiche e i testi sono intriganti e affascinanti. Dark Paradise è la mia preferita per ora.
Non ho capito, per farsi pubblicare bisogna essere d'accordo con te e assumere un tono da frustrata delusa dal mondo facendo finta di saperla lunga? E io che avevo letto recensione "dettagliata e ragionata" tra i requisiti.
Questa Lagna del Gay non fa altro che rinnovare e acuire il mio dolore per la perdita di Amy Winehouse, unica ed indimenticabile creatrice di emozioni musicali. Il resto è fuffa da mercato.
A tutti quelli che anziché criticare civilmente si lasciano andare alle solite frasette acidule da vigliacchetti anonimi, propongo una riflessione: voi avete spedito la vostra recensione?
disse quello che si fa chiamare "popslut".....
purtroppo non fà grandi show alla lady gaga o madonna e cosi' via quindi fà schifo
si sapeva
"A tutti quelli che anziché criticare civilmente si lasciano andare alle solite frasette acidule da vigliacchetti anonimi, propongo una riflessione: voi avete spedito la vostra recensione?"
Sì.
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