i migliori singoli del 2011 secondo rolling stone

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Sulla credibilità di Rolling Stone negli ultimi anni molti hanno da ridire, e ovviamente parlo dell'edizione americana (quella italiana per carità, il dio Starbucks ce ne scampi e liberi).
Va detto, però, che è sempre del magazine musicale più famoso del pianeta che stiamo parlando, e se esce la top 50 dei migliori singoli dell'anno be', conviene dare un'occhiata.
A maggior ragione se riserva sorprese.
La lista completa la trovate cliccando qui, e prima di proporvi la top 10 segnalo You And I di Lady Germanotta alla 27, unica presenza pop di spicco (del tutto assenti Rihanna, anna, anna, e Katy Perry). Ma ecco la top 10:
1. Adele, Rolling in the Deep
2. Jay-Z and Kanye West, Ni**as in Paris
3. Britney Spears, Till The World Ends
4. Foo Fighters, These Days
5. Paul Simon, Rewrite
6. Radiohead, Lotus Flower
7. Lady Gaga, The Edge of Glory
8. Beyoncé, Countdown
9. Lil Wayne feat. Cory Gunz, Six Foot Seven Foot
10. The Decemberists, Don't Carry It All
Insomma, dopo l'inevitabile vittoria dell'inevitabile Adele e dopo l'inevitabile celebrazione tutta americana di Jay-Z e amichetto, anche Rolling Stone riconosce la supremazia di Till Ke$hatta Ends, che diciamocelo, per tutte le ceppe: è il fottuto capolavoro puttan-pop dell'anno.
Qualche perplessità sul settimo posto di The Edge Of Glory, laddove credo che Born This Way avrebbe meritato di più a livello di impatto e Porco Judas a livello di qualità, e giustissima la consacrazione di Countdown, di certo il miglior pezzo cagato da Sasha Fierce quest'anno.
Una classifica che tutto sommato mi lascia soddisfatto, segno che anche la critica mainstream non si è del tutto bevuta il cervello.
Forse, a parte i popslut awards che sono in dirittura d'arrivo, dovrei fare una personalissima classifica del genere pure io.