
Qualcosa su questa vicenda mi sento di dirla. Quale vicenda? Quella della lista di politici "omofobi ma gay" che avrebbero rigettato più volte la legge contro l'omofobia pur dedicandosi a pratiche omosessuali. Promotore della lista Aurelio Mancuso, ex presidente di Arcigay, che la promette da mesi e che oggi, non per mano sua e non a sua firma, ha iniziato a divulgarla a scaglioni su un blog anonimo gestito da anonimi su server non italiani.
Partiamo da questo, prima che dal contenuto della lista o dalla mia opinione in merito all'outing. Mancuso promette questa lista da un sacco di tempo, ma appare strano che si sia deciso a divulgarla ora che non è più presidente di Arcigay. Non da meno, il gesto di deresponsabilizzarsi in extremis affidando il tutto ad "anonimi" è di una vigliaccheria disarmante. Insomma, quello che nelle intenzioni viene presentato come un atto politico teso a smascherare le ipocrisie italiane, appare di per sé l'ennesimo atto politico italiota e ipocrita. E già questo, come dire, mi fa un po' schifo.
Seconda cosa, la lista in questione, pubblicata stamattina, non sta trovando riscontro sui siti istituzionali dei quotidiani online, e presumibilmente non ne troverà nei giornali di domani. Le associazioni gay si stanno scagliando contro o a favore della lista e dell'outing, così stanno facendo i blog e i siti gay, e più in generale l'intellighenzia omosessuale è tutta presa da questo argomento. Ma è chiaro che il mondo politico italiano, che non è assolutamente abituato a un atto come l'outing che fa molto America degli anni '70/'80, questa cosa non la considererà nemmeno. Voglio dire, Gasparri. Gasparri è nella lista, ma volete che uno come Gasparri si cosparga il capo di cenere e ammetta davanti ai microfoni del TG1 che sì, è un ipocrita che vota contro la legge antiomofobia e poi in privato degusta le ceppe?
A parte che l'immagine è già agghiacciante di suo, ma andiamo. Semplicemente, questa lista verrà presa dall'opinione pubblica alla stregua di un gossippetto da spiaggia, nessuno ci crederà, e il mondo omosessuale in toto avrà fatto una bella figura di merda.
E' vero che i giornali stanno snobbando la notizia in nome della privacy, e questo appare un po' ridicolo nei tempi di intercettazioni telefoniche e di nomi sbandierati ogni giorno sulle pagine dei quotidiani, ma le differenze sono abissali. Le intercettazioni sono cosa buona e giusta nell'attestare delle irregolarità spesso e soprattutto ai danni del paese. Una lista "anonima" che anonima non è, su un blog, minacciata da mesi a questa parte e supportata da nessuna prova tangibile, appare solo e soltanto una stupida ripicca che fa fare agli autori una figura da peracottari che il movimento LGBT in Italia proprio poteva evitarsi. Per questo Concia e Scalfarotto si sono dissociati dall'iniziativa criticandola: è assolutamente controproducente.
Non sto qui a discutere se la lista sia vera o meno, non mi interessa. Fatta in questo modo, non la trovo nemmeno un gesto politico. L'outing, quello vero, ovvero dichiarare l'omosessualità di terzi come gesto politico, è una cosa un filo più nobile di questo, è una soluzione estrema certo, ma non un gesto vigliacco teso solamente a creare bagarre intorno a un nome che non ha più la poltrona dell'Arcigay sotto al culo.
Al di là che non voglio sapere l'orientamento sessuale di nessuno di quei vecchiacci listati, Mancuso dovrebbe sapere che "essere gay" non è un offesa da inserire in un elenco nero, e soprattutto "gay" non è una macrocategoria che include tutti quelli che pagano delle trans per avere rapporti sessuali (perché sapete, di questo credo si tratti nella maggior parte di casi che appariranno sulla lista in questione). Insomma, questa hall of shame non mi appare tesa a voler smascherare ipocrisie, ma solo il solito polverone all'italiana. Polverone, in questo caso, che non verrà preso sul serio da nessuno al di fuori del solito circuito LGBT. Credete a me.
Più in generale, fatemi fare una considerazione. Non trovo assolutamente grave che qualcuno dedito a pratiche omosessuali o con un'identità genuinamente omosessuale (perché c'è differenza tra le due cose, Mancuso) voti contro una legge antiomofobia. Né ipocrita. Il colore politico, gli interessi e le convinzioni personali, per quanto questo possa essere triste e squallido, possono essere più forti di quello che piace in camera da letto.
I veri colpevoli, le vere colpevoli di ipocrisia e ignoranza sono tutti e tutte le parlamentari, nessuno escluso, che hanno votato contro la legge antiomofobia. Tutti da ascrivere in una sola lista, quella di coloro che non vogliono il bene e la civiltà per questo paese. Perché ostinandosi a trascinare indietro l'Italia, l'hanno resa palcoscenico dell'ennesimo teatrino che non porta vantaggi concreti a nessuno.



























13:46
popslut
Posted in: 











14 commenti:
Basta con l'ipocrisia,è ora di "armarci" e passare alle maniere forti! Non servono i Gay-Pride ad urlare i nostri diritti,non servono a niente i coming out di persone celebri (come Tiziano Ferro,che doveva vendere la sua autobiografia lo squallidone...),a niente sono servite le comparsate della Concia su tutti i contenitori pomeridiani. Mi sono rotto i coglioni dell'umiltà con cui difendiamo le nostre ragioni,di chiedere ma tenendo sempre la testa bassa! E' il momento di agire con arroganza! E la prossima volta che i politici o il Vaticano ci gettano merda addosso come sono soliti fare,vai con un'altra lista di dieci nomi! Possibile che ancora non avete capito che in questo paese non emergeremo mai con le buone maniere? Rob
Non sono d'accordo su tutto ma apprezzo tantissimo. Solito punto di vista lucido, obiettivo ed informato. Grazie, condivido.
@14.23
Non è una questione di buone maniere, ma di credibilità. L'arroganza poggiata sul nulla non serve a niente. Io sono il primo a inneggiare alla rivoluzione, ma questa lista di rivoluzionario non ha assolutamente nulla.
sono d'accordo su tutto e mi sorprendo dello spessore del contenuto, davvero raro ! mi trova distantw la parte finale circa le legge contro l'omofobia, verso la quale nutro forti dubbi e che io stesso, fossi parlamentare, non avrei votato.
Zimmio la legge anti omofobia prendeva di pari passo il Trattato di Lisbona. Non averla votata avrebbe significato andare contro i diritti basilari di cui la Comunità Europea ne è porta bandiera! Si,sarà di sicuro una mancanza di privacy e di rispetto la pubblicazione della lista,(e anche di dubbia veridicità,diciamocelo!)ma perchè io dovrei portare rispetto per questi politici? Tutta questa storia divide a metà la nostra comunità. Ognuno la pensa in modo diverso ed è giusto che sia così! Fortunatamente ciascuno di noi ha la possibilità di poter spiegare le sue ragioni... Appoggio inoltre questi tentativi di farci valere,anche perchè siamo tutti bravi con le parole,ma poi a scendere in campo è troppo faticoso! Ad esempio quando si manifestò a Roma perchè il Vaticano disse che i pedofili erano i gay e non loro, 20 persone eravamo,quattro gatti ho visto,ma poi Via del Corso era piena di finocchi che facevano shopping... Quindi ben vengano anche questi atti "estremi" come quello di oggi! Rob
Totalmente d'accordo. E che profonda tristezza, che miseria politica e morale. Che squallore inesorabile e amaro. Speculare così sulla nostra rabbia, sul nostro dolore di persone senza diritti, vilipese, offese, picchiate.
E' un politico disegnato, una figurina ritagliata nella carta chi ha sponsorizzato tutto questo: la responsabilità è solo sua.
si davvero, qui servono prove e foto, così sono parole al vento, carta straccia
Per me bisogna sputtanarli tutti, ma così come è stato fatto è stato oggettivamente fatto male.
E poi, Gasparri e Calderoli???
Ossignur!
Se Calderoli è gay io divento etero! Troppo umiliante per la nostra comunità... ;-) Rob
Sono perfettamente d'accordo. Così è solo gossip per parrucchiere, non dimostra e non serve a nulla e qualsiasi persona con un minimo di intelligenza la prenderà come una puttanata senza fondamento.
Sono d'accordo su tutto quello che hai detto, grande! Non ho altro da aggiungere...
Io non sono d'accordo. e il motivo è questo: se un politico prende tangenti è va in televisione a fare il moralista, mi sembra giusto che qualcuno ricordi che è un corrotto. Parimenti, se uno un politico fonda tutto il suo potere sui contatti del vaticano e va in giro a predicare i valori della famiglia, mi serba giusto che qualcuno gli ricordi che è gay. E' violazione della privacy? Se qualcuno ricorda a casini che si è divorziato per mettersi con la figlia del potentissimo palazzinaro di roma, si sta infrangendo la sua privacy? Voi direte che tanto non serve a nulla. Ok, come non serve a nulla dire che berlusconi aveva contatti con la mafia attraverso dell'utri. Non è servito a nulla saperlo, infatti sta ancora là, ma questo è un problema di percezione morale del nostro paese. daniele.
A parte che tra l'avere contatti con la mafia ed essere gay c'è una bella differenza e non capisco il nesso, il problema di questa lista pubblicata da anonimi su un sito anonimo è semplicemente che non è attendibile.
Adesso sapete che gran rivelazione vi faccio? A popslut in realtà piace la fregna! (Quanta attendibilità ha la mia affermazione? nessuna! esattamente come 'sta cazzata di lista)
comunque la lista è stata riportata da tutti i quotidiani (on line e cartacei) e ne hanno parlato tutti i TG italiani.
questo per dovere di cronaca.
poi che serva a qualcosa no, soprattutto per il modo in cui è stata pubblicata.
ma la rutelli? non arriva in top10? :)
Posta un commento