-Posh Spice si rifiuta di posare nuda e incinta. Forse non vuole farci sapere che pesa ventisette chili anche mentre aspetta la sua bambina? (Celeb Baby Laundry)

-Sono finiti gli arresti domiciliari di Lindsay Lohan, e indovinate qual è il primo posto dove è andata la nostra deficiente preferita? In un locale, a ubriacarsi con gli amici. No, davvero. LiLoh, ce la fai? (Dlisted)

-E' ufficiale: Christaccia Ingalera ha firmato per la seconda stagione di
The Voice. E capirai, quando molla adesso? (Hollywood Reporter)

-E a proposito di Christaccia, chi vuole qualche news sul suo prossimo album? (Artist Direct)
E qui c'è persino una vociferata demo! (YouTube)

-Rupert Grint, il roscio di
Harry Potter, sul magazine gay inglese Attitude. Ma non si spoglia manco un po'. (foto)

-Gwyneth Paltrow nuda per
Vanity Fair. Vogliamo mangiare qualcosa, amore? (Movielicious)


I Wanna Truzza!
Video ufficiale per il DJ Frank E & Alex Dreamz Remix, primo di due th-th-this is the remix che usciranno a breve su iTunes per farci ballare la hit di Santa Spears con quel tocco di coattanza in più.
Tutto tace sul vociferatissimo remix/duetto di I Wanna Lexotan insieme con la Nefasta Katy Perry, rumor che ha invaso la Rete la settimana scorsa ma che io, pregando intimamente ogni sera prima di andare a dormire, considero una fregnaccia colossale.
Nel frattempo gustatevi anche un'intervista col regista del video, che ci spiega le scene passo passo.


Ke$hatta è proprio una simpatica burlona. Deve aver capito che la carriera da comica le si addice molto più di quella da cantante, ed eccola in un video parodia dove ci rivela il suo rapporto col citofono nelle canzoni.
Spero non ci sia nessun sottinteso nei confronti di Santa Spears, Ke$hampista, anche perché lasciatelo dire: un po' di autotune non ti farebbe malissimo.



Emerge quest'oggi, come una Cuccarincé a ciel sereno, la versione director's cut di Run The World (Poraccias), il video.
Devo dire che qui la Sasha Fierce è più puttana e ci manda pure a fare in culo, quindi sì, lo preferisco.
Anche se c'è un'altra versione ancora, che amo anche di più.

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Provate un attimo a rovistare nel baule dei ricordi sulle sgualdrine pop fallite, e vi ricorderete in un lampo di Aaron Carter. Fratello minore di Nick dei Backstreet Boys, Aaron ha iniziato a cantare da piccolissimo, per poi avere tutta una serie di problemi con l'insuccesso, gli alcolici, le droghe e chissà che altro. Ha anche cercato di rilanciarsi più volte, ma senza mai riuscirci (vi ricordate l'orrendo La Casa dei Carter su MTV?).
A far molto discutere anni fa, quando Aaron era ancora un teenager, la sua amicizia con Michael Jackson. Amicizia che riemerge oggi in un'intervista shock di Ok! Magazine, che giustamente a due anni esatti dalla morte di Jacko decide di ricordarlo così, con una nuova accusa di circonvenzione di minore.
Aaron, oggi ventitreenne, ha candidamente dichiarato al giornale, testualmente: "Sì, mi dava del vino. Lo so, avrei dovuto rifiutare, ma avevo quindici anni. Mi dava anche della cocaina. Mi sentivo strano a causa di questo, e altre cose... Più in là ne abbiamo parlato, ore e ore, al telefono. Ammiravo Michael, ma il suo comportamento mi confondeva parecchio".
Aaron aggiunge: "Non ho mai parlato prima di queste cose. Mi manca davvero molto Michael. Ho trascorso dei momenti incredibili con lui. Facevo con lui cose che non avrei potuto fare con nessun altro. Ma ho avuto anche tanti problemi a causa di quello che mi ha fatto".
Ah, andiamo bene. Il povero Michael non può riposare in pace nemmeno da morto, o al massimo da finto morto ora in qualche isola che nessuno ha mai disegnato su una cartina.
Anyway, nonostante la riabilitazione totale di Jacko dopo la sua scomparsa, possibile che Aaron abbia detto la verità, o sia solo il misero tentativo di un fallito cronico per avere un po' di attenzione?
Ovviamente, né io né voi possiamo trovare risposte a questa domanda. C'è solo una persona che può farlo. Una donna la cui sete di verità si staglia contro la pallida luce della luna, come un faro su tutti coloro che amano andare in fondo alle storie, di qualsiasi tipo esse siano.
La Toya, scopri la verità per noi!


Torna l'appuntamento con le Pills, da oggi presumibilmente fisso al calar della sera, per dare spazio a tutte le news del giorno che per un motivo o per l'altro non si sono guadagnate un post tutto loro.
Testimonial ogni giorno sarà, manco a dirlo, un manzo scelto a caso. Ecco oggi Daniel Garofali, detentore della coroncina di bonus dell'anno ai popslut awards 2011. Cominciamo, alla fine di ogni pill-news un link se volete approfondire.

-Ke$hatta mascherata da scheletro obeso per la serie di concerti live al Conan O'Brien Show. Eccola graziarci con Blow, We R Who We R e Animal. Proprio quando stavamo per riuscire a dimenticarla. (JustJared)

-Fallito ft. fallita: Alexis Jordan non ce l'ha mai fatta a sfondare, ma ora si è guadagnata un featuring in una canzone di Sean Paul. E allora, abbiamo risolto. (YouTube)

-Kelly Rowland rivela la cover del suo nuovo album, che oltre ad adeguarsi alla moda dei Puffi, che sta prepotentemente tornando, fa impallidire Cuccarincé. (foto) Sulla cover della deluxe, invece, è caduta direttamente in catalessi. (Ali's Blog)

-A proposito di Puffi: la Puffetta posa per un servizio di moda con accessori di Marc Jacobs e altri. Ma voi lo sapevate che in origine la Puffetta era un Puffo? Ergo, questo fa di lei una trans M to F. (Harper's Bazaar)

-Every Teardrop Is A Waterfall, il nuovo video dei Coldplay. Detto anche Ogni vostra fottutissima canzone è uguale a quella precedente. (YouTube)

-Le nomination dei Teen Choice Awards 2011. Britney non c'è, Katy Perry sì, quindi non ci interessano. (JustJared)

-Bonus track giapponese per 4, il nuovo album di Cuccarincé: Dreaming. Poi un giorno mi spiegheranno perché 'ste bonus track giapponesi sono sempre le canzoni più pazzesche dell'album. (Ali's Blog)

-La favolosa detective di fama mondiale La Toya Jackson rilascia un'intervista in occasione dell'uscita del suo libro verità. Leggetela bene, perché si va a fondo di brutto. (PopEater)

-Provaci ancora Sabi: la miracolata da Santa Spears in un nuovo featuring, ecco il video coi Cobra Starship. (Vimeo).


Eccezionali: ecco finalmente tutte le performance da Taratata, lo show francese dove la Regina di Tutte le Galassie ha performato una meravigliosa Hair da undici minuti con inserti in francese, ma anche Born This Way e The Edge of Scalantincendio, senza parlare dell'intervista.
Vi faccio vedere tutto: tanta roba.
Nel frattempo, il suo legale ha risposto ufficialmente al caso IndaGaGata, ovvero le accuse degli avvocati del Michigan che sostengono che Stefani si stia magnando i proventi dalla vendita del suo braccialetto per il Giappone. Dice che tutti e 5 i dollari di costo dell'oggetto sono stati regolarmente devoluti al Giappone, e che quelli di spedizione sono regolarmente frutto di accordi legali.
E adesso, che gli avvocati del Michigan si preparino a un rapimento alieno.






Le metto nello stesso post solo perché ad unirle è il fatto che siano apparse nello stesso giorno in due talent show, perché per il resto permettetemi di dire che nonostante Run The World (Poraccias), Beyonciona è decisamente una spanna sopra.
Performance fotocopia ma al solito intensa per Sasha Fierce all'X Factor francese, mentre la nostra Christaccia Ingalera si è esibita con un cappello improbabile nel suo show The Voice, cantando insieme con la concorrente del suo team Beverly e facendosi aiutare addirittura da Linda Perry. Che cosa? Ma naturalmente la sua immortale, bellissima Beauouohouououohuoohtifuhuhuhuohouohohl.


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Attenzione perché l'incredibile stava per succedere. Ma davvero, stavolta. Rocco Buttiglione ha detto una cosa intelligente!
Intervistato da A, come riporta il Corriere, il buon Rocco parla di Berlusconi e del suo rapporto con le donne, chiosando: «Il premier ha una maledetta paura del mondo femminile. Le barzellette, le piccole volgarità, gli apprezzamenti da bar dello sport sono solo un modo per sfuggire l’impatto profondo con quell’universo. Ma più uno fa il gradasso, più uno tenta di ridurre la donna ad oggetto sessuale più vuol dire che si sente insicuro, incapace di gestire la situazione».
Oh per tutte le ceppe, è per la prima volta in vita mia che mi sento d'accordo con Buttiglione. Sarò grave? Domattina mi sveglierò trasformato in una suora che sputacchia quando parla?
Fortunatamente no. Perché poco dopo, nella stessa intervista, il discorso si sposta sull'omosessualità e Rocco dice: «Sui gay non ho cambiato parere. Sul piano politico e giuridico sono per la non discriminazione, ma su quello morale penso quello che pensa la Chiesa cattolica: l’omosessualità è un disordine morale. Se Dio ti ha dato un corpo da maschio non potrai mai essere donna. Non potrai mai avere una gravidanza. E fare finta di essere quello che non sei non ti fa stare bene, perdi una vita in cambio di una finzione».
Ed ecco qua. Ecco ancora una volta spiegato da dove nasce l'intolleranza, la violenza, e tutto ciò che ne consegue: dall'ignoranza.
Buttiglione mio, che tu fossi un idiota lo sospettavamo da un po' di tempo. Ma davvero stiamo ancora al concetto che omosessualità vuol dire femminilità mancata? Davvero? Sono allibito. Questi capiranno mai che i gay sono una categoria, una realtà, non una scelta, non una condizione? Ma soprattutto, decerebrati ignoranti senza un solo neurone attivo (ma neanche passivo): essere gay non vuol dire nascere uomini ma voler essere donne, e/o fingersi tali. E se anche così fosse, se anche un uomo volesse diventare donna o vivere da tale, se anche un uomo (o una donna) avessero atteggiamenti diversi da quelli "canonici" del loro sesso di nascita, questo non è un fottutissimo disordine morale.
Io ti vengo a dire qualcosa per il fatto che tu di mestiere dovresti pulire i cessi con la lingua, e invece fai il politico? E l'esempio non è calzante, perché effettivamente se potessi cacciarti personalmente dalla tua cazzo di poltroncina be', lo farei.
Essere gay, lesbica, trans, non vuol dire voler essere qualcos'altro ma con qualcosa in più o in meno (un pene, un disturbo, una vagina). Significa essere diversi, né peggiori né migliori. Esattamente come un eterosessuale è diverso, né peggiore né migliore, da me.
O credi che i gay vadano a dormire tutte le notti sperando di essere rimasti incinti?
Il vero disordine ce l'hai tu, Buttiglione. Ma in testa.


Che cosa succede quando David Guetta incontra Nicki Poraccj, la nuova prezzemolina del trash internazionale? Semplice, abbiamo il primo video nella storia dell'umanità in grado di farci rimpiangere Kelly Rowland.
Quasi troppo Gay Village per essere vero.



Pa-pa-pa-pa-pa-panda face!
La Regina di Tutte le Galassie continua il suo soggiorno in Giappolandia. Ha partecipato al celebre talk show Sukkiri, dove si è presentata con il look da panda che ama sempre sfoggiare in quel di Tokyo.
Non ha performato, ma si è sparata venti minuti di intervista con questo gruppetto di musi gialli idrofobi che, solo loro potevano, sono riusciti a metterla persino in imbarazzo. E dopo il gioco del sì e del no, GaGa ha ricevuto una deliziosa Hello Kitty personalizzata.


Dopo avervi fatto sentire la canzone, è finalmente arrivato il momento di gustarci il video: le 2NE1, il mio gruppo puttan-koreano di riferimento, non deludono mai.
Forse un pelo sotto la media dei loro soliti clip scioglicervello, ma sempre dannatamente favolose.

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E pure questa volta, ce l'hanno messo al culo. Con un attacco alla libertà repentino e improvviso, dopo mesi che si parla di questa possibilità: dalla settimana prossima, l'Autorità delle comunicazioni avrà il diritto di oscurare arbitrariamente qualsiasi sito web italiano, senza alcun processo. Ecco un estratto da L'Espresso:

Il 6 luglio arriverà una delibera Agcom, sulla tutela del copyright online, e sarà una forma di censura del web, in nome degli interessi di Mediaset e delle lobby dell'audiovisivo, con il beneplacito del centro destra. E' questo l'allarme lanciato da un gruppo di associazioni (Adiconsum, Agorà Digitale, Altroconsumo, Assonet-Confesercenti, Assoprovider-Confcommercio, Studio Legale Sarzana). Avevano già fatto una campagna contro i rischi di quella delibera, ma speravano ancora di cambiare le cose. Speranze fallite venerdì, dopo aver incontrato Corrado Calabrò, presidente Agcom (Autorità garante delle comunicazioni). «Abbiamo appreso che non c'è spazio per la mediazione e che Agcom intende approvare la delibera-censura in fretta e furia», dice Luca Nicotra, segretario di Agorà Digitale, associazione di area Radicale. Nel testo definitivo dovrebbe insomma restare il principio di fondo, già presente nell'attuale bozza della delibera: Agcom avrà il potere di oscurare siti web accusati di facilitare la pirateria. Senza passare da un regolare processo, ma solo a fronte di una segnalazione da parte dei detentori di copyright.
«La questione alla base è che il diritto d'autore sul web ha tantissimi ambiti ed è possibile che l'industria del copyright metta in piedi interi uffici dedicati a segnalare presunte violazioni all'Autorità, come avvenuto in altri Paesi. L'Autorità non avrà i mezzi per gestire le decine di migliaia di segnalazioni che arriveranno. Sarà il Far west, ci saranno decisioni sommarie, ai danni di siti anche innocenti. Siamo il primo Paese al mondo a dare ad Agcom questo potere».

In altre parole, si scrive "lotta alla pirateria" e si legge "regime". Un nuovo scandalo all'italiana che mette in pericolo il web tutto, ultimo baluardo della libertà di parola.


Siete stanchi di video a singhiozzo e non ce la fate più ad aspettare l'arrivo in Europa di Santa Spears?
Qualche benemerito ha caricato sul Tubo l'intero concerto di Britney a Las Vegas. Enjoy (grazie a Shakespeare per la segnalazione).


Per come la vedo io, un matrimonio religioso è né più né meno una celebrazione di carattere personale e soggettivo. Se non è supportata dalla legge, purtroppo il suo valore civile è pressoché inesistente.
Tuttavia, devo riconoscere che il matrimonio celebrato ieri tra Ciro Scelsi e Guido Lanza, che da anni chiedevano alla loro parrocchia valdese a Milano di essere uniti in matrimonio, ha un valore simbolico non indifferente in questa Italia. Questa Italia dove l'intolleranza e la violenza vengono quotidianamente legittimate dalla malata ossessione per la "tradizione", un paese dove i terroristi cattolici di Pontifex possono scrivere sul loro siterello da strapazzo cose come:
"Il ventisei di giugno a Milano una coppia omosessuale di cristiani valdesi in pompa magna, celebrerà il rito del matrimonio. I confetti e gli anelli dei piccioncini gay sono pronti. Chi qualche tempo fa aveva pronosticato che Milano di Pisapia si sarebbe trasformata in una imbarcata di omosessuali, non é andato lontano dalla verità" (vi ricordo a tal proposito che segnalare come offensiva la loro pagina su Facebook è decisamente una buona idea).
Questa Italia dove al governo c'è gente come Carlo Giovanardi, ancora una volta ridicolizzato da Paola Concia, che lo ha messo davanti alla sua inadeguatezza questa mattina su La 7 (qui il video).
Per questo, accolgo con felicità il matrimonio tra Ciro e Guido (prima di loro, a giugno, si erano sposate due donne tedesche, sempre in un tempio valdese). Che sia l'inizio di qualcosa di nuovo, per questo paese che ha dimenticato che cosa voglia dire la libertà.


Lei è semplicemente la cantante rumena più di successo di tutti i tempi, e se non avete ascoltato le sue hit (Hot, Déja-Vu, Amazing, Sun Is Up) dovreste proprio recuperare.
Inna, al secolo Elena Alexandra Apostoleanu, torna sulle scene col video di Club Rocker, che vabbè: è inascoltabile e inguardabile, però è una coattata di quelle che il coattometro si fonde, esplode, e grida: "BASTA!".
La amo.


Semplicemente pazzesca, la nostra Cuccarincé ha partecipato ieri sera al Festival di Glastonbury.
Visibilmente emozionata di trovarsi a uno dei festival rock più famosi del globo, ma comunque sufficientemente piena di sé da essere la più scintillante star di tutte, Sasha Fierce si è esibita in canzoni vecchie e nuove, compreso un meraviglioso medley Destiny's Child con un tocco di GaGa-Telephone.
La performance glastonburiana di Best Thing I Never Had è stata trasmessa anche durante gli americani
BET Awards, i premi della musica hip-hop e R&B.
La cerimonia in questione ha trovato il suo punto più alto nella maglietta indossata da Willow Smith, vincitrice insieme col fratello del premio per le star più giovani e fighe (e allora...).




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No vabbè, questa foto è parecchio oltre il concetto di "fottutamente delizioso".
E chissà che finalmente la Santa non ci guadagni un make-up decente!


Ogni tanto fa bene tenere d'occhio gli spostamenti di Madonnaccia, se non altro per essere sicuri che non si trovi sotto il letto di qualcuno di noi, pronta a prenderci l'anima.
E così eccola, la Regina di Tutte le Tenebre, che se la diverte a Parigi, dove ha incontrato i suoi amici Steven Klein e Giancarlo Giammetti. Non solo: Madgezilla è stata ospite d'onore a un party di Givenchy, dove si è esibito il suo boy toy ballerino Brahim Zaibat.
Ricordiamo che al momento Madge è in Europa, con base ovviamente a Londra, anche per iniziare a registrare il suo nuovo album, come dichiarato dal manager Guy Oseary in persona. Pare che il singolo uscirà in autunno, e secondo fonti molto vicine alla cantante si intitolerà Lady GaGa Te Magno Er Core.





Attenzione perché da una semplice inchiesta potrebbe scatenarsi la Prima Guerra Intergalattica, quindi il mio consiglio è fare scorta di vodka, Lexotan e marshmallows e chiudervi in un bunker sin da subito.
Un avvocato del Michigan, tale Ari Kresch, ha infatti citato in giudizio Lady Germanotta per accertarsi dell'effettiva trasparenza dell'operazione We Pray For Japan, ovvero il braccialetto che la Regina di Tutte le Galassie ha lanciato mesi fa per raccogliere fondi dopo il terremoto di Fukushima.
In America il braccialetto costa 5 dollari, più 3.99 di spedizione, più 0.60 di tasse. L'avvocato sostiene che il management di GaGa avrebbe gonfiato i costi per intascarsi gli extra della vendita del bracciale, senza rivelare quale sia la percentiale effettivamente inviata alla Croce Rossa giapponese.
"Quando abbiamo cercato di comunicare con la difesa, la risposta è stata che effettivamente una percentuale degli incassi viene trattenuta, ma nessuno è stato in grado di dirci quanto", ha detto lo studio legale di Kresch ai microfoni di Fox 2.
Se Stefani o chi per lei dovesse effettivamentge risultare colpevole, potrebbe trovarsi a pagare 5 milioni di dollari.
Oppure i Germanotti raderanno al suolo il Michigan per l'affronto subito, e ciao. E non dimentichiamo che quella è la terra natale di Madonnaccia. Credete che la Regina delle Tenebre non c'entri niente con tutto questo?
Anyway, io i miei braccialetti di GaGa li avevo pure comprati, due a "soli" quattordici euro, ma non mi sono mai arrivati. Come la mettiamo? Devo farti causa pure io, Stefani? IndaGaGata!


Anch'io ho passato il mio periodo Björk, nel quale la amavo alla follia. Due suoi album, Post e Vespertine, me li ricordo ancora a memoria e li adoravo.
Poi a un tratto mi sono un po' perso, lo confesso, anche perché la nostra islandese ha iniziato a far uscire roba a raffica, live ogni due giorni, box, cofanetti e chi più ne ha più ne metta.
Ora sta tornando con Biophilia, l'album che arriverà a fine anno, preceduto da questa Crystalline, il cui video sarà diretto addirittura da Michel Gondry. Gustiamoci oggi tutta la canzone, che devo dire non è che porti niente di nuovissimo nella sua discografia, ma al solito è ipnotica. E assolutamente pazzesca sul finale.


Niente, la nostra Melanieccì è Sporty di nome e di fatto: non solo il suo singolo è la colonna sonora dei campionati mondiali di lesbismo (aka di calcio femminile), ma stasera ha anche performato a Colonia in un vero e proprio ring!
Si teneva un importante incontro di boxe in diretta, e a quanto pare in Germania anche la boxe può diventare uno show del sabato sera. Avantissimo.
Vabbè, Lesbionic Spice ha cantato in playback, ma almeno è stata una vera e propria daaaaaiva!


Avete bisogno di qualcosa che renda il vostro sabato sera davvero speciale, magari prima di uscire a far danni?
Perfetto, perché ho davvero una perla per voi, incastonata nella nostra grande serie di cadute storiche di sgualdrine sul palco!
A rischiare di rompersi la noce del capocollo è di nuovo lei, la nemica numero uno non solo del buon gusto ma anche della forza di gravità, avità, avità: Rihanna!
Non ve la perdete mentre si dimena in tour, sempre più conciata come un incrocio tra Mami di Via col vento e Ronald McDonald, quando finalmente i tacchi le danno ciò che si merita. E deve ringraziare i suoi riflessi se è caduta a pecora. Ah, la forza dell'abitudine!
Io ho già rivisto il video settecentosei volte, vediamo se riuscite a battere il mio record.



Puttan-pop con gli occhi a mandorla!
Attenzione, perché gli MTV Aid Awards in Giappone non erano solo per Lady GaGa: storico duetto tra Namie Amuro e la mia adorata Anna Tsuchiya, che molti ricorderanno per la sigla di Nana, o per il film Kamikaze Girls, e che io amo con tutte le mie forze.
E che dire delle Girls' Generation, che sono koreane e quindi hanno una marcia in più? Insomma, il puttan-pop orientale vince sempre. Approvato da Lady Germanotta manga (perché sì, lei si è presentata così sul red carpet).

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Perché ogni tanto è anche il caso di dare qualche buona notizia per il movimento LGBT, anche se non ci riguarda direttamente: nel weekend del Pride, lo stato di New York legalizza definitivamente il matrimonio tra persone dello stesso sesso, portando a compimento decenni di lotte per la comunità iniziate proprio qui, nel 1969, con Stonewall.
Il Greenwich Village è esploso in un boato di festeggiamenti appena, ieri, la notizia è stata data: con 33 sì e 29 no il matrimonio gay diventa legge, dopo che nel 2009 era stato amaramente rigettato.
Andrew Cuomo, nuovo governatore democratico dello stato di NY, si è battuto strenuamente per fare in modo che questa legge diventasse realtà, facendo del suo territorio il sesto in USA dove sposarsi è possibile per tutti.
Insomma: una data storica, oggi, perché là dove tutto è iniziato oggi la libertà ha fatto un passo in più, una nuova lezione di civiltà per il resto del mondo, o almeno per quel mondo dove si crede ancora che togliere dei diritti a qualcuno significhi preservare la dignità di qualcun altro.
E per noi? Per noi la strada è ancora in salita, tremendamente in salita, e non ci sarà da festeggiare per un pezzo. Ma c'è da lottare, a testa alta, nonostante tutto.
Per questo mando un bacio e un "bravi" a tutti quelli che oggi parteciperanno al Campania Pride o al Pride di Milano. Buon Pride. Ce la faremo.











La Regina di Tutte le Galassie ha dato tutta se stessa agli MTV Awards giapponici. Inizio un po' moscetto per The Edge Of Scalantincendio, ma esplosione per Express This Way, con tanto di pazzesco piano-ragno gigante.
Il tutto con un look incredibilmente sobrio, che in questa occasione davvero ci piace.


Amore lei, Melanieccì nostra adorata!
In tour televisivo in Germania, Austria e Svizzera, la Sporty ha performato Rock Me tra i crucchi (grazie a Stefano per la segnalazione), e devo dire che è stata decisamente impeccabile. Questa ha decisamente imparato a cantare nel corso degli anni.
Il singolo esce in Italia domenica, solo su iTunes, con le due versioni rock e dance, il b-side Stop This Train e il video.


La nostra Florrie sarà anche indie, ma mica è scema. Ecco perché ha realizzato un video che in realtà è un megaspottone di Dolce & Gabbana, che evidcentemente si sono innamorati di lei tanto da farle indossare la loro nuova collezione in giro per Parigi e fare un video da caricare sul loro canale.
La canzone tra l'altro è decisamente carina, anche se Florrie mia un piatto di spaghetti mangiatelo, di tanto in tanto.


Selena Gomez continua il suo disperato tentativo di imporsi come sgualdrina pop credibile, senza sapere che con un passato Disney alle spalle devi essere un puttanone considerevole, per scrollarti l'ombra di Topolino.
Voglio dire, di Santa Spears e Puttanah Montana non ne nascono tutti i giorni, e tu pensi di convincerci facendo un video mascherata da Marie Antoinette (grazie ad Andrea per la segnalazione)?
Sei pur sempre colei che fa finta di scoparsi Justin Lesbieber, e il mondo ti odia per questo.


Aaaaah! Korea Power!
Sono tornate le 2NE1, le mie sgualdrine dagli occhi a mandorla di riferimento, con un nuovo singolo in grado come non mai di farvi colare il cervello dalle orecchie!
E questo design della cover? Tutto 'sto pupazzame? Niente da fare, loro stanno ere geologiche avanti, e queste canzoncine acide sono semplicemente pazzesche.
Aspettando il video, ringrazio Danuii per la segnalation.




La Regina di Tutte le Galassie continua il suo lavoro di amabasciatrice interstellare. In Giappone per partecipare agli MTV Video Music Awards locali, trasformatisi quest'anno in evento benefico per aiutare il paese a rialzarsi, Stefani si è commossa e ha fatto presente al mondo come ormai Tokyo sia sicura, e che tutti dovrebbero tornare a visitare il Sol Levante, che è uno dei suoi posti preferiti al mondo.
Lady Germanotta mia, guarda, se tu mi paghi il biglietto io a Tokyo ci volo pure adesso!
Stefani ha anche annunciato che metterà all'asta la sua tazza di porcellana con gli ideogrammi, per raccogliere fondi per la Croce Rossa giapponese.
E dulcis in fundo, l'ambasciatore USA in Giappone, John Roos, ha ringraziato pubblicamente GaGa per il supporto al paese, indicandola come chiave per i rapporti tra l'America e Giappolandia.
Insomma, l'Estremo Oriente è ufficialmente una colonia dei Germanotti.






Ecco perché Lindsay è un faro nella notte, l'ultimo baluardo contro l'insana cultura del salutismo, una martire della lotta contro gli stupefacenti!
La nostra adorata ex abitante abusiva di Lesbo, come saprete, sta scontando la pena di arresti domiciliari per aver rubato quella famigerata collana una cosa tipo chessò, dodici secondi dopo essere uscita dalla sua ultima visita in galera più rehab.
Chiusa nel suo maniero a Venice Beach, LiLoh ha trascorso le ultime settimane rilasciando interviste strappacuore in cui giurava di volersi riprendere indietro la sua carriera e la sua vita, ma tutti noi sappiamo la verità: l'unica cosa che le sta a cuore è il tasso alcolico nelle sue vene!
E così, la cretina è risultata positiva a uno di due test all'etilometro ai quali è stata sottoposta per il controllo regolare prescritto dal giudice, e domani dovrà tornare in tribunale. L'accusa giura che la gravità del fatto costringerà LiLoh a tornare dietro le sbarre, dove finalmente smetterà di riprendere in mano la sua carriera e potrà tornare a praticare un po' di sano lesbismo coatto con le sue amiche di cella.
Bravissima! La amo e la adoro, perché proprio non ce la può fare. Ora la vogliamo buttare per sempre, questa chiave?


Allora Enriquetto, facciamo a capirci: se fai un video e non ti spogli, è proprio completamente inutile.
Ma poi, che canzone è? On The Floor 2.0?


Elisabetta Cagnalis può smettere di parlare inglese come Dorota di Gossip Girl e cominciare a dare il via alle danze donando l'esclusiva a Diva & Donna, Dipiù e Cavalli e segugi, perché l'inevitabile è finalmente successo: George Clooney l'ha licenziata dal ruolo di copertura ufficiale, e ciao.
Come si addice alle vere star, la Cagnalis ha rivelato il break-up in una lettera aperta a Entertainment Tonight, dichiarando:
"Non stiamo più insieme. E' molto difficile e molto personale, e speriamo che tutti possano rispettare la nostra privacy".
Certo, la privacy. C'hai sbandierato la tua love story per due anni, e ora vuoi farci credere che non la spremerai come un limone fino a quando l'ufficio immigrazione non ti caccerà a calci da Los Angeles?
Povera Elisabetta. Hollywood aveva fatto appena in tempo ad accorgersi della sua bravura, della dizione sopraffina e della pronuncia degna di Super Mario, che quel maledetto drogato di Nespresso l'ha silurata. Ti siamo vicini.


Sarò breve e circonciso: se non l'avete ancora fatto, volate sulla pagina ufficiale di popslut su Facebook, e cliccate su "Mi piace". Potete farlo anche dal box qui a sinistra, sempre cliccando sul famigerato tasto.
Perché? Perché diventerete fan di popslut, che fa sempre scena, e perché dalla settimana prossima parte il primo vero Facebook Contest di popslut, che vi permetterà di vincere t-shirt e tazze ufficiali del blog.
Come? Questo è ancora un mistero, ma il tutto si svolgerà tramite Faccialibro. Fossi in voi correrei immediatamente ad iscrivermi alla pagina ufficiale, cliccando qui. Il resto verrà svelato very, very soon.


La nostra Lady Tata le ha provate proprio tutte per passare dallo status di poraccia cosmica a quella di poraccia cool, ma questa potrebbe essere la svolta: dopo anni di rotture di coglioni scritte da Gigi D'Alessio, froci che fanno le fusa come gatti e orrendi video girati da Tommassini (che per lavorare con lei pare abbia detto no pure a Satana), ecco qualcosa di sfacciatamente puttan-pop!
Anna ha studiato la lezione, e nel suo nuovo video Sensi c'è abbastanza troiaio e balletti random per concederle questi tre minuti di tempo.


Ok, il video di Santa Spears ci è piaciuto tanto, ma quanto c'è piaciuto il poliziotto da evaporazione di mutande istantanea?
Eccolo qua: è Adrien Galo, già visto nel video di Hold It Against Me e parte integrante del Citofono Fatal Tour (è lui che si insalama a testa in giù quando la Santa è sull'altalena).
Adrien è francese, ha 24 anni e vive a Los Angeles, dove fa il ballerino e l'attore.
Arrestaci e perquisiscici!