C'era una volta una timida adolescente con la sgualdrinaggine nel sangue. Il suo nome era Christaccia Aguilera. Christaccia Aguilera era cresciuta a pane e Topolino, e già dall'infanzia aveva coltivato frequentazioni importanti come Justin Timberlake e Santa Britney Spears da Kentwood.
Poco dopo l'esordio di quest'ultima come sgualdrina pop, la piccola Christaccia volle fare altrettanto: debuttò quindi con una simpatica canzoncina che parlava di geni imbottigliati. Fu subito chiaro che i gay di tutto il mondo dovevano decidere con chi stare: la rivalità Britney Christina, per quanto non avesse oggettivamente modo d'esistere, venne alimentata a suon di battute al vetriolo.
Quando a Santa Spears crebbero le tette in una notte e iniziò a vestirsi di latex rosso, Xtina non volle essere da meno. Fu così che si tinse di nero e cominciò a sputtaneggiare in modo davvero consistente, sfornando un album ricco di cagate ma anche di capolavori immortali.
A quel punto, Christaccia iniziava a credersela di brutto: perché lei non solo aveva duettato con Ricky Martin, ma tra tutte le sgualdrine pop era quella che aveva la voce. E la voce decise di farla esplodere in
Back To Basics, un doppio album di canzoni anni '50 che più che altro sembrava il festival delle scimmie urlatrici idrofobe.
Dopo un greatest hits che ha riscosso lo stesso successo del mio ultimo disordine intestinale, Xtina si è guardata intorno e si è trovata un po' spaesata: Britney era ormai assurta allo stato di divinità, mentre Madonnaccia le aveva concesso solo un po' di linguia in gola sul palco dei VMA, ma nessuno ci aveva fatto minimamente caso.
Poi, l'illuminazione: chi era quella strana figura che non si capiva se fosse un uomo o una donna, con quel look strepitoso? Convinta che se non la conosceva lei non l'avrebbe conosciuta nessun altro, Chri si mise a copiare quella che poi si sarebbe rivelata la Regina di Tutte le Galassie, e non facciamo nomi ma solo cognomi: Germanotta.
Interrogata sulla questione, Xtina rispondeva come solo una diva può fare in questi casi: facendo finta di non capire.
Passati i mesi, Christaccia aveva bisogno di un rilancio: fu così che accettò di girare un film, il primo della sua carriera. Non lo intitolò
Crossroads solo per un soffio, ma decise piuttosto di dedicarsi a un capolavoro annunciato dove lei avrebbe fatto la ballerina di burlesque insieme con un altro volto fresco del pop: Cher.
Determinata a indossare più rossetto che anima, Christaccia iniziò a lavorare anche al suo nuovo album, che avrebbe segnato la sua svolta elettro-pop con sonorità futuristiche e produttori di tutto rispetto. E mentre i produttori si domandavano chi li avesse imbavagliati, incappucciati e portati in quello studio di registrazione, prendeva vita
Bionic. Il suo nuovo, attesissimo album.
E arriviamo ai giorni nostri. Christaccia torna sulle scene con un'espressione come a dire:
"Lurida feccia, credete che abbia bisogno che qualcuno compri il mio disco per essere la più grande?", che è sempre la scelta giusta per farsi adorare dai fan.
E mentre continua a ignorare chi sia Lady Germanotta, adora vestirsi come lei: il mondo tenta di farglielo notare, ma lei è troppo impegnata a concedere interviste con la noia di chi ha già raggiunto la vetta.
Bionic viene leakato in Rete e, poco dopo, Christaccia annulla il tour americano del quale aveva già venduto i biglietti. Il management rivela che è perché la star è troppo impegnata a promuovere il suo film, la star rivela che vuole che prima i fan familiarizzino col disco, nessuno decide di andare a nascondersi.
Ma arriviamo a noi: nel weekend, ho deciso di farmi coraggio e ascoltare questo benedetto
Bionic. Steso sul letto, con G. vicino che probabilmente avrebbe preferito delle lumache carnivore nelle orecchie, ho sentenziato: "Dobbiamo ascoltarlo. E' un fatto di cultura pop".
L'incredulità si è dipinta sul mio volto dopo pochi istanti. Non c'era un modo per descrivere l'orrore riversato da iTunes in quel momento. Stoico, sono andato avanti nell'ascolto. Ho capito che non ci sarebbe stato più nulla da fare quando è partita la traccia 5,
Desnudate. Quando Christaccia ansima il sublime verso: "Damelo duro!", ho perso i sensi.
Dopo di ciò ricordo solo inutili melodie fatte col sintetizzatore della Bontempi che avevo alle medie, testi senza senso, qualche featuring (come quello con Peaches) che fa rimpiangere i tempi di Rickyone Martin.
Ora, questa non vuole essere una vera recensione, quanto piuttosto una domanda:
"Perché?". Perché decidere di disintegrarsi una carriera, fatta di alti e bassi ma pur sempre dignitosa, con l'album più orrendo che io abbia ascoltato negli ultimi cinque anni? E in tutto questo, andare in giro atteggiandosi a superstella totale globale?
Qualcuno dirà che sono di parte, e io dirò che è anche vero, ma quando la pianteranno tutte di copiare il look di Stefani e il sound dello spearsiano
Blackout?
Bionic sarebbe stato indegno anche se cantato dall'ultima delle ultime esordienti. Ma Christaccia mia, amore. Fare la spavalda come la più truzza delle trans della Togliatti, e poi uscirtene con questa roba, ti regala l'imperituro marchio di poraccia ab aeternum.

In una delle ultime puntate di Glee, la pazzesca Tina sentenzia: "Mia mamma non mi fa guardare Twilight. Pensa che Kristen Stewart sia una vera stronza".
E perché mai? La dolce Bella è una ragazza davvero a modo, grata ai suoi fan per l'adorazione che le regalano nonostante abbia imparato a recitare in un rifugio per cani.
Eccola ieri, in Australia, salutare affettuosamente i paparazzi e il mondo con la dolcezza che si confà a un'adorabile strafattona contesa tra un uomo lupo e un vampiro. La classe.

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Ventata di glamouracciaggine in Giappone, dove ieri il tappeto rosso dei VMAJ Awards di MTV a Tokyo è stato graziato da una Ke$hatta in versione Poraccia Seduta, un po' pellerossa e un po' sfigata epocale. Un bel po'.
Pare che i musi gialli siano rimasti piuttosto colpiti dalla grandissima originalità della nostra Ke$hampista, tanto da farle performare due brani due durante gli awards. Non sappiamo a quanto ammonti il bilancio dei giappi morti per esplosione delle trombe di Eustachio.



Se tendete l'orecchio, potreste riuscire a sentirlo fino a dove vi trovate in questo momento. E' l'amaro suono della poracciaggine, meglio conosciuto come Barbie Sguattera e Teddy Ruxpin che strillano: "Qualcuno ci caaaaaaghiiiiii!".
Probabilmente, forte della certezza di avere il ruolo da protagonista di Transformers 3 tra le mani, Barbie ha rilasciato un'amara dichiarazione a TMZ per mezzo del proprio ufficio stampa (una persona che non invidio):
"Heidi intende separarsi a causa di tutta la cattiva pubblicità sulla stampa, causata da Spencer. E' stanca di tutto questo e vuole trovare un posto per sé dove concentrarsi sulla sua carriera d'attrice".
Non mi viene in mente nessun posto dove Barbie possa concentrarsi sulla sua carriera d'attrice. La cima del K2? Una galassia lontana lontana? Mah.
Anyway, vorrei capire che cosa abbia fatto il povero Teddy per meritarsi questo trattamento. Voglio dire, Heidi pensa davvero che la sua reputazione sia minata da quello che il marito dice alla stampa? Le sue tette che fanno, fischiano?
Per rafforzare il concetto, Barbie ha scritto su Twitter:
"Non sono Heidi Pratt. Sono Heidi Montag". Ah, allora.


Se non ce la fate ad aspettare, cliccate qui e guardatelo subito. Se volete sapere che cosa vi aspetta, a parte l'idea che possono darvi le foto e la certezza di ascoltare una canzone orrenda, sappiatelo sin d'ora: Rihanna, anna, anna e Laetitia Casta che se la leccano!
No vabbè, fino a quel punto no. Però il video è un'interminabile, insopportabile sequenza di ammiccamenti lesbo-chic, originale come una ceppa in bocca a Puttanah Montana.
Sarà che se proprio devi fare i video a due a due, allora è necessario puntare in alto? Sarà che Laetitia voleva toccare un punto più basso dopo Sanremo? Sarà che spero che le canzoni dell'ultimo album di RiRi siano finite così la smettiamo con 'sti video?
Non lo so, ma ora devo capire come togliermi dalla mente questa roba.

Chi ricorda la natura morta che Sarah Vegliarda Parker sfoggiò alla premiere londinese del primo film di Sex And The Gerontocomio? Ebbene, due anni dopo le "ragazze" sono tornate nella capitale britannica, con molti più Tena Lady ma, soprattutto, con un nuovo strepitoso Carrie-cappellino!
Trattasi di una creazione di Philip Treacy, lo stesso che le fornì quell'altro orrore due anni fa. Il vestito, invece, è di Alexander McQueen.
Del tutto trascurabili Charlotte e Miranda (suvvia, chi le chiama con i loro veri nomi?), mentre Samantha è assolutamente pazzesca. Peccato solo per la faccia che cade a pezzi in tempo reale, e la semiparesi che incombe minacciosa.





In occasione dell'uscita della linea di occhiali da sole MDG (Madonnaccia & Dolce & Gabbana), grazie alla quale potremo dare una sostanziale impennata al cafonometro di ognuno di noi, ecco qua uno spot verità che vede protagonista la Regina delle Tenebre in persona (o quello che è).
Trattasi di un crudo documento che ritrae un sacrificio umano nella cripta di Madgezilla: fortunatamente, le scene più shockanti sono state tagliate.
Begli occhiali comunque, sì sì.

Se vi siete chiesti che fine avesse fatto Barbie Sguattera in tutto questo tempo, smettete di cercare la risposta sulla tangenziale: la nostra Heidi sta prendendo molto seriamente il suo nuovo obiettivo, e in tutti i sensi!
Dopo aver annunciato il suo film in 3D a base di tette esplosive, Barbie è convinta di poter prendere il posto di Megan Fox in Transformers 3, visto che l'attrice ha dato forfait (leggi: è stata fatta fuori) per il ruolo.
Ecco quindi che la nostra Heidi ha postato su Twitter un video espressamente dedicato a Michael Bay, regista della saga, per dimostrargli di essere una donna con gli attributi. "This is for you, Michael Bay", dice, e poi si muove ganzissima nel poligono di tiro rivelando le sue abilità da action woman.
Credo che dopo aver visto questo, la parte da protagonista nel film sia saldamente nelle mani di Barbie. Voglio dire, chi non scritturerebbe una che corre come se avesse un'istrice delle montagne nel culo, e non riesce a centrare il bersaglio manco da tre centimetri?

Ok. Va detto che sono un uomo impegnato, ormai, e che ho clamorosamente rinunciato a sposare Chris Evans.
E' da qualche mese che non lo sento, perché ho immaginato quanto stesse male ad avermi perso, e non ho voluto infierire.

Ora, eccolo ricomparire sul set di What's Your Number?, la commedia romantica di basso livello che ha deciso di interpretare solo per cercare di dimenticarmi, buttandosi a capofitto nel lavoro (Chris girerà anche Captain America).
So com'è fatto Chris, e so che si lecca voluttuosamente il dito solo per provocarmi. E che dire della maglietta con su scritto "leccate gratis"? Mamma mia, gli uomini lasciati possono fare cose davvero patetiche per attirare l'attenzione.



Come forse avrete intuito, ci toccherà aspettare ancora un po' per il video di Alejandro. Nel frattempo possiamo consolarci con questa parodia ad opera di La Coacha, una pazza squinternata idolo del Tubo, che ho scoperto grazie alla mia amica Annabelle Bronstein.
Sarà pure prodotta da Perez Hilton, e questo non le fa onore, ma voglio dire: ci sono di mezzo gli Ace of Base! Capolavoro.

Puntatone memorabile per la finale di American Idol, con ospiti di super eccezione. Innanzi tutto, la favolosa Christaccia Aguilera!
Xtina è apparsa in forma smagliante, nonostante abbia visto tempi migliori: prima il suo nuovo album è finito in Rete, applaudito come la ciofeca dell'anno. Subito dopo, il suo tour estivo è stato cancellato a data da destinarsi dopo aver venduto qualcosa come dodici biglietti nel mondo. E mentre Chri continua la sua trasformazione in nonna Abelarda, eccola impegnata in un pazzesco medley dei suo vecchi successi e nella nuova You Lost Me.
Notevole anche la favolosa Zia Janet, che ha sfoggiato il suo nuovo taglio. Ma soprattutto, memorabile la mia adorata Alanis, che come al solito si è fatta vestire da una talpa focomelica ma voglio dire, ha sfoderato You Oughta Know. Brividi.



Che cosa ha reso Sex And The City un fenomeno di costume, prima ancora che una delle serie di maggior successo della storia della TV? Nulla che, secondo un occhio poco attento, abbia a che fare con quattro donne che parlano di sesso senza inibizioni e vestono abiti favolosi. Questa, nonostante la facciata scintillante, non è mai stata la vera essenza della creatura di Darren Star. In novantaquattro episodi, Sex And The City ha regalato a milioni di spettatori in tutto il mondo un nuovo punto di vista sulle donne, sull’amicizia, sulle relazioni. Ha nascosto nel glamour e nei lustrini molta più verità di quanto si possa immaginare, riuscendo sempre a trovare miracolosamente il perfetto punto di equilibrio tra forma e sostanza. Tutto questo si era perso irrimediabilmente due anni fa, con l’uscita del primo film cinematografico tratto dalla serie. Allora, però, c’era un motivo che non fosse meramente commerciale per far tornare Carrie e compagnia su uno schermo: qualche spettatore, nonostante il finale in TV fosse stato acclamato e apprezzato, era curioso di sapere che fine avessero fatto le protagoniste e i loro amori. Ora, due anni dopo, il motivo dell’uscita di Sex And The City 2 ci risulta piuttosto oscuro...

Il resto della recensione (e il voto) è qui. E rendo noto che niente e nessuno può prepararvi alla mestizia gaya che troverete in Sex And The Gerontocomio 2, da venerdì al cinema.

Ollallà, che cosa vedo? Una nana che spunta fuori da un'orgia!
Ecco a voi una breve ma intensa anteprima da All The Lovers, il nuovo video di Kylie Minogue, dove la gente si accoppia selvaggiamente per strada e lei continua a cantarsela come se il 1998 non fosse mai finito. Grazie a Charlie per la segnalazione.

Tutto avrei pensato di vedere nella vita, meno Rihanna, anna, anna mascherata da Slash. Voglio dire, di simile mi viene in mente solo Lindsay Lohan vestita da Santa Maria Goretti.
Fatto è che RiRi, nel suo nuovo video, si sente molto rockstar. Che c'entra? Pure io certe mattine mi sento biondo, alto due metri e dieci e con otto paia di addominali in bella vista, ma non è che mi metto a farlo sapere al mondo.
In ogni caso, sbattete Slash (quello vero) in un gerontocomio. Che cosa cacchio gli salta in testa, dico io?

Non sarà esattamente un episodio cento per cento dedicato alla musicaleggiante GaGa, ma il prossimo episodio di Glee conterrà infiniti riferimenti all'immaginario germanottesco. Iniziate a gustarveli in questa preview. Kurt è tutto.
E nel frattempo, tenetevi pronti: domani arriva il video di Alejandro, gente.

Le Pussytrans Dolls sono morte, evviva le Pussytrans Dolls!
Personalmente, avevo smesso di mangiare dalle 16 alle 16 e 08 minuti primi dopo aver saputo che il gruppo di pompinare più famoso di sempre era sull'orlo dello scioglimento. Ma ora posso tranquillamente riprendere i pasti con regolarità, perché le PCD sono tornate più sgualdrinacce che mai!
Visto che tutte le altre si erano ribellate al grido di: "Nicole è una lurida stronza", i produttori hanno avuto un'idea geniale. Rimpiazzarle tutte! Ovviamente a parte Nicole Scherzinger, che come solista avrebbe la stessa probabilità di successo della gonorrea in scatola.
Chi sono le nuove Pussytrans? Preso detto. Da sinistra a destra: Kherrington Payne, che ha recitato in Fame, Vanessa Curry, ex cheerleader dei Lakers, Jamie Lee Ruiz dalle Girlicious e infine Rino Nakasone-Razalan, una ex Harajuku Girl. Come dire: gente di spessore e qualità.

Avvistata nuova sgualdrina di tendenza a ore dodici!
Voglio dire, modestamente ho un fiuto invidiabile per queste cose, e su Colette Carr sono pronto a scommettere che almeno farà un po' di casino.
Questa rapper di Malibu debutta con un singolo che si chiama Bitch Like Me, e già per questo merita rispetto. L'importante è essere chiare sui propri intenti sin dall'inizio!
Le radio in USA la trasmettono a palla, e la sua canzoncina mi ha già perforato il cervello. Io la tengo d'occhio, non so voi.

Non ho la minima idea di chi sia questo Professor Green e non mi va minimamente di documentarmi, ma il mio amore per Lily Allen è riconfermato!
Ahò, a me piacciono un sacco sia la canzone che il video. Hit estiva, subito.

I produttori di Sex And The Gerontocomio 2 sono riusciti nell'impossibile: rovinare non solo il miglior telefilm della storia, ma anche la carriera di Liza Minnelli!
Ora ditemi voi se una grande come lei può mettersi a cantare Single Ladies in una delle versioni più orrende mai sentite. Beyonciona è là che ride da qualche parte.

Ok, ok. Il nuovo video di Robyn è utile come un anello della purezza al dito di Puttanah Montana, e forse un po' meno, ma diciamocelo: questa donna è un genio, la canzone è meravigliosa (anche se None Of Dem resta inarrivabile), Body Talk Pt. 1 è la cosa migliore che io abbia ascoltato quest'anno.
E punto.

People di questa settimana pubblica un'interessante classifica dei tour femminili solisti più di successo del decennio, incoronando Madonnaccia come la sgualdrina pop più impaccata di soldi della galassia.
Madgezilla non è stata solo la più vista negli stadi negli ultimi dieci anni, ma il suo Sticky & Sweet Playback Tour, complessivamente, si aggiudica la palma della tournée solista più di successo di tutti i tempi, sia maschile che femminile.
E Santa Spears? La nostra divinità compare in due posizioni, la prima delle quali al quinto gradino con il Citofono Tour.
Vediamo la classifica nel dettaglio.

01. The Sticky & Sweet World Tour, Madonna, 2008-2009
02. The Confessions World Tour, Madonna, 2006
03. The Reinvention World Tour, Madonna, 2004
04. The Farewell World Tour, Cher, 2002-2005
05. The Circus Starring: Britney Spears World Tour, Britney Spears, 2009
06. The Taking Chance World Tour, Celine Dion, 2008-2009
07. I Am World Tour, Beyoncé, 2009-2010
08. X2008 World Tour, Kylie Minogue, 2008
09. Back to Basics World Tour, Christina Aguilera, 2007
10. Drowned World Tour, Madonna, 2001
11. The Beyoncé Experience World Tour, Beyoncé, 2007
12. Dream Within a Dream World Tour, Britney Spears, 2001-2002

13. Showgirl Homecoming Tour, Kylie Minogue, 2006-2007
14. Funhouse World Tour, P!nk, 2009
15. I Told I Was Trouble World Tour, Amy Winehouse, 2006-2008

La bisessualeggiante GaGa ama concedersi di tanto in tanto un momento di relax in barca. E' successo ieri a Saint Tropez, dove si è sollazzata con un'amica alla quale, com'è costume sul pianeta dei Germanotti quando si va insieme su uno yacht, ha ficcato allegramente la lingua in gola.
Che poi, voglio dire. Io non starei nemmeno a mettere la mano sul fuoco sul fatto che quella sia una donna biologica, ma queste sono quisquilie terrestri. Voglio dire, figuriamoci se ci sconvolgiamo per un po' di leccamicismo. Pensiamo piuttosto a Stefani mascherata da terrestre, ché è sempre inquietante.








Io non so molto di porno etero, diciamoci la verità. Voglio dire: se devo guardarmi degli uomini che scopano con delle donne, preferisco un bel film horror!
Tuttavia, alla parodia porno di Glee un'occhiata la darei anche. Voglio dire, Mercedes puttana è pazzesca! Solo una cosa: per quale motivo i maschi sono tutti dannatamente orrendi?
Anyway, riprendiamoci con deliziose foto di Mark Salling, il nostro amato Puck in Glee, questo mese su GQ USA. Ecco, come dire: altro che porno...





Eravate in pensiero perché la nefasta Katy Perry non aveva ancora performato il suo nuovo singolo da nessuna parte? Davvero? E che problema avete, esattamente?
Ebbene, ecco a voi la prima performance live di California Gurls, sponsor ufficiale dell'inutilità per questa estate 2010. Che il raglio sia con te, Katy.

Finalmente! Provo sempre un brivido di piacere quando la coltre dell'ignoranza musicale si dissipa, e il mondo conferisce il giusto riconoscimento a qualcuno che ha realmente contribuito all'evoluzione dell'arte del canto e della sgualdrinaggine.
Culona From The Block è stata insignita di un premio alla carriera durante i World Music Awards a Monaco, dove ha ovviamente performato un medley dei suoi successi immortali.
Un plauso alla giuria che ha deciso di tributare questo meritatissimo award all'artista più completa di tutti i tempi. Io l'ho sempre detto: quando la vedremo sul palco della Notte degli Oscar stringere la statuetta tra le chiappe, allora sarò io a ridere di tutti quelli che non riconoscono il suo splendore.
E siccome più splendi e più sei stronza, Jenny ha deciso di dimostrare ancora una volta di essere ancora la culona del block semplice e di poche pretese che è sempre stata. Per presenziare all'evento, ha infatti preteso alcune modestissime necessità primarie: cinquemila dollari in cuffie di diamante, per isolarsi dal caos, un elicottero poco distante dal luogo dell'esibizione fermo lì ad aspettarla per qualsiasi evenienza, e un motoscafo personalizzato con poltrone in pelle e un frigorifero per lo champagne. Che poi a Monaco sono utilissimi, i motoscafi.
Embè? Mi sembra davvero lo stretto indispensabile per fare in modo che una diva come lei metta anche solo le chiappe fuori casa. Anche perché per riuscirci ha dovuto rifare tutte le porte. Mettiamoci anche nei suoi panni, pure se magari ci vanno un filo larghi di fianchi.


Zia Janet! Perché?!
Atroce botta di testa per la seconda Jackson più famosa del mondo, che è ricomparsa per un attimo dal dimenticatoio con un look cortissimo, quasi rasato. Ed è dimagrita una cifra!
Posso dire che, a parte il fatto che sembra un po' un alieno di
Incontri ravvicinati del terzo tipo, la favolosa Janet è una figa?
Ok. Come leggo dall'espressione del volto di qualcuno, ho detto una cazzata.

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Sbam! Washington DC è stata illuminata a giorno, ieri sera, dalla presenza di una Beyonciona più Sasha Fierce che mai.
La nostra favolosa Honey Bee ha immerso la testa nel decolorante, la bocca in un secchio di rossetto, ha staccato un paio di lampadari e se li è messi alle orecchie, e ha impreziosito il tutto con un abito uscito dritto dritto da una miniera di dimanti in Botswana. E' così che si è presentata allo State Dinner del presidente Obama, suo carissimo amico di bevute.
Questa è vera femminilità. Un paio di femminilità messe insieme, oserei dire.


Instancabile come la più indefessa lavoratrice della tangenziale, la nostra favolosa Rihanna, anna, anna ha pronto un nuovo video, ideo, ideo.
Ormai mi sembra chiara la regola intergalattica che vige sui nuovi clip delle sgualdrine pop contemporanee: mi rotolo nell'armadio, mi addobbo come un albero di Natale, mi metto una bella parrucca e faccio le facce da pompinara su uno sfondo a tinta unita. It's Germanotta way!
E a tal proposito, visto che del nuovo video di Rihanna sento l'esigenza più o meno come di ragadi sanguinanti nella zona perianale, beccatevi piuttosto la prima foto dal set di
Alejandro di Lady Stefani. Voglio dire, dirige Steven Klein. Capolavoro annunciato.

Quella gran bella uccellona di Puttanah Montana ci ha finalmente regalato una performance in TV degna di questo nome, esibendosi ieri a Dancing With The Stars.
Miley si è portata dietro gabbia e puttanaio, si è vestita da vera educanda di diciassette anni, e ha dato in pasto al suo pubblico di bimbe devote un bel vademecum di sgualdrinaggine. Non manca niente: espressione
"te lo stacco a mozzichi", culo di fuori, strusciamenti lesbo.
Su tutto, la sua favolosa canzone che sembra uscita dritta dritta dagli scarti di
Blackout di Santa Spears. La cosa preoccupante è che inizia a piacermi.

Ecco qualcosa della quale sentivo davvero la mancanza: le facce di Lindsay Lohan strafatta!
Sempre più mora e sempre più abbronzata a chiazze, la favolosa LiLoh è arrivata ieri a Cannes per terrorizzare la Costa Azzurra. Dopo che il governo francese ha dichiarato lo stato d'allerta e ha fatto indossare a tutti i cittadini di sesso maschile un proteggiceppa, alla nostra LiLoh non è rimasto altro che usare la bocca per bere e il naso per... odorare la dolce brezza del Festival del Cinema.
Che cosa ci farà esattamente Lindsay a un Festival del Cinema? Le daranno mica una Palma D'Oro per l'interpretazione meno convincente di tutti i tempi nel ruolo di leccamicia?