"Mostrami i vostri denti". Inizia così, in (quasi) italiano, questo pazzesco video tributo a Lady Germanotta. In pratica è il clip di Teeth, e pur non essendo ufficiale è stato approvato da Stefani in persona, che si è detta molto lusingata dell'omaggio.
E con questo, la faghaggheggiante GaGa si conferma come la più grossa frociarola di tutte le galassie, conosciute e sconosciute.
Quanto al video, l'idea è carina, loro sono abbastanza dei cessi, e l'ho trovato un po' noiosetto. E poi no, la canzone proprio non riesco a sopportarla.

Chissà che cosa si vede esattamente sullo schermo del body scanner, quando Santa Spears passa al controllo degli aeroporti. Suppongo che il display venga irradiato da una luce divina, e che i raggi X rivelino un miracoloso ripieno di Frappuccino e ansiolitico.
Ecco a voi la Pazza di Kentwood al LAX di Los Angeles, ieri, insieme al suo staff e al Santo consorte Jason. Come potete vedere, rispetto alla magrezza dei giorni scorsi questa volta Brit ha deciso di uscire indossando un pratico doppio mento, comodissimo quando si decide di cedere al canto del Lexotan e addormentarsi in piedi. Ovviamente, ben nascosta dai raffinatissimi occhiali bianchi (che col rosso e col giallo be', ci stanno un crema).
Da notare che su una delle dita da pianista di The Legendary Miss Britney Spears è comparso un misterioso anello. E' solo orrendo, o avrà qualcosa a che fare con il suo fidanzamento ufficiale? Mistero della Fede.




Chi ricorda lo splendido video con Zachary Quinto vittima di un memorabile bukkake?
Ebbene, l'artista che firmò quel pezzo di videoarte ha colpito ancora. Tyler Shields, questo il suo nome, potrebbe anche essere colui che si scopa Zachary The Fifth: i due vengono sempre fotografati insieme. Se così è, gli auguro di ritrovarsi le palle al posto degli occhi quanto prima.
Anyway, a Tyler piace tirare la roba in faccia ai manzi. Ecco quindi che ha preso Sean Faris, bonazzo visto tra film e telefilm vari (ultimamente in
The Vampire Diaries), lo ha bagnato, lo ha fatto pomiciare da una modella allupatissima e gli ha tirato addosso dell'orrido liquido rosso.
Ci sono diverse cose che mi turbano di questa opera. O meglio: che cosa c'è di più tremendo che pomiciare con una donna? Pomiciare con una donna mentre si viene inondati di un simil-mestruo! Inoltre, questi due pomiciano malissimo. Amore: è una bocca, non una ceppa. E in ogni caso, se fai un pompino come baci sei destinata a masticare parecchi cazzi.
Pure io voglio fare un video con Tyler Shields. Già mi vedo, vestito solamente di una maglietta strappata, mentre manciate di Cheerios mi colpiscono il volto. Sarebbe meraviglioso.


La latobieggiante GaGa dedica un nuovo brano a tutti quelli che amano il retro. E non dico rétro alla francese, no no. Parlo proprio del culo.
Ok, la canzone non parla di culo. Almeno, non apparentemente. Tuttavia, si chiama
Retro Physical, ed è abbstanza una bomba. Trattasi di un inedito rimasto sepolto per un po', ora finalmente disponibile cantato e interpretato dalla Regina dei Germanotti.
Tuttavia. Stefani deve stare molto attenta al fatto che Dio la detesta, e probabilmente (aggiungo io) ritiene che Rihanna si vesta molto meglio di lei.
A ribadire il rancore divino nei confronti della nostra è la solita Chiesa Battista di Westboro, che già le aveva promesso le fiamme eterne. Ora ha fatto di più: ecco la nipote del pastore fondatore della Chiesa in questione, una discreta cessa, esibirsi in una parodia di
Poker Face. Il testo si segue facilmente, almeno fino a quando non vi verrà una gran voglia di spaccare lo schermo.
Ecco, questi sono i momenti in cui desidero di più che i Germanotti mi rapiscano.


A grande richiesta, ecco a voi un altro nuovo video di Maialah Carey, come se quello pubblicato due post fa non fosse abbastanza.
I fan della nostra Mimi possono dedicarsi all'onanismo più frenato, perché qui c'è tutta l'essenza del cotechino più intonato della storia del puttan-pop. Pioggia, lamenti, voce angelica, marchette e scarpe orrende: non manca davvero nulla!

Non so come la vedete voi a riguardo, ma personalmente io detesto il fumo con tutta l'anima. Le sigarette sono tra le cose che più mi infastidiscono in assoluto. Voglio dire: se non mi facessero così schifo, di certo non ne fumerei solamente un pacchetto al giorno.
Dev'essere dello stesso avviso Taylor Momsen, l'insopportabile piccola Jen Humphrey di Gossip Girl, che è stata beccata a spippettare come una vecchia catarrosa ieri, per le strade di Brooklyn.
La cosa non mi sorprende. Mi ha sorpreso di più che mi tornasse alla mente Gossip Girl. Avevo praticamente dimenticato che cosa fosse!
Certo, 'ste ragazzine che fumano a sedici anni per darsi un tono... Amore, non sei Courtney Love. La strada potrebbe anche essere quella, ma finché non tiri degli oggetti a Madonnaccia be', puoi scordartelo.
Ho fatto bene io, che non ho toccato una sigaretta per tutta l'adolescenza e la gioventù, rompendo il cazzo sul fumo passivo e tutte quelle cose là. Ho aspettato i ventisei anni suonati, per diventare un tabagista professionista. Mica scemo, eh?



Avevamo già sbirciato sul set. E da quel poco che i nostri occhi avevano visto, c'era da aspettarsi grandi cose. Però voglio dire, è sempre bello quando la realtà straccia la fantasia sei-zero-sei-zero.
Questa roba, tratta dal disco di remix di Maialah Carey
Angels Advocate e featuring la raffinatissima Nicki Minaj (grazie a Ladolcevita per la segnalazione), è un'orgia di rosso, sgualdrinaggine e simpatia che vi colpirà al cuore, e vi farà venire una gran voglia di collirio all'acido solforico.
Devo dire che Mimi riesce ancora piuttosto bene a fare la sgualdrina. Pare se ne sia mangiata un'altra, ma il livello è comunque altissimo.
E ora forza, premete play e perdete un po' di voglia di vivere.

Date retta a me: fareste meglio a rifugiarvi nel primo bunker antiatomico che trovate, perché appena Beyonciona vedrà questa cosa cadranno parecchie teste.
Il fattaccio è successo durante un concerto della lesbionica Pink. Costei, nel cantare la sua hit
Stupid Girls, si è addobbata come Sasha Fierce e l'ha imitata prendendola per il culo. Ergo, le ha dato dell'idiota.
Voglio dire: Pink che dà dell'idiota a Beyoncé è come Barbie Sguattera che impartisce ripetizioni di neurobiologia a Rita Levi Montalcini.


Che cosa hanno in comune Culona From The Block e Avril Lapigna? Semplice: una ceppa di niente.
Ma sapete, siamo in tempi di crisi, i post non si possono sprecare come facevamo una volta. Ecco quindi che ho pensato bene di donarvi i nuovi singoli di entrambe in una sola soluzione, perché in fondo qualcosa che le accomuna c'è: sono due superporacce con una carriera musicale che annaspa forsennatamente.
Se da un lato amo Hyper J.Lo, e anche se cantasse con la bocca invece che col culo mi verrebbe comunque voglia di ballare un suo pezzo, la combo Avril Lapigna-
Alice di Tim Burton mi fa venir voglia di strozzarmi con una sciarpa di Emily Strange. Quanto cazzo è emo-pop, tutto questo? Delle volte ho il dubbio che Tim Burton sniffi la colla di Hello Kitty, la linea nera e fucsia ovviamente.
A voi la sentenza: riusciranno entrambe a risollevarsi dall'oblio? J.Lo riprenderà il posto che le spetta nell'Olimpo del puttan-pop? Il Mago darà un cervello ad Avril? Lo scopriremo solo vivendo?

Non so perché, ma ho deciso che questo momento del pomeriggio era quello ideale per compiere un bell'attentato ai vostri neuroni. Ho così pensato di sottoporvi al nuovissimo video delle Girls' Generation, un'altra girlband storica dal paese felice delle sgualdrine con gli occhi a mandorla: la Corea del Sud.
Davvero, quanto cacchio stanno avanti in Corea? In Corea è tutto così dannatamente citofonato, ballato, puffettato e saltellato, che immagino sembri di essere nel cervello di Hello Kitty strafatta di speed.
Credo che canticchierò in coreano per tutta la sera, inducendo in chiunque intorno a me l'irrefrenabile voglia di polverizzarmi con un lanciafiamme.

Non c'è molto da aggiungere alla nota che segue, e che copio e incollo dal comunicato di We Have a Dream. L'iniziativa di questa sera a Roma ci coinvolge tutti, ma è solo una parte delle voci che si leveranno in Italia e nel mondo per ricordare le vittime della Shoah.
Non una commemorazione pura e semplice, questo mai. Un monito, un fermo no alla violenza, un modo per ricordare che non esiste intolleranza tollerabile.
Come a Roma, così nel resto del mondo. Do spazio a questa iniziativa in particolare, perché mi coinvolge e mi tocca. Quello che oggi definiamo "omocausto" è una pagina terribilmente cruda della nostra storia, qualcosa i cui retaggi purtroppo faticano a dissolversi.
E come sempre dico in questi casi: esserci. Esserci fa la differenza, esserci rompe l'inutile catena del delegare, esserci oggi vorrà dire esserci sempre di più domani. Lanciare un messaggio e dire no, per noi gay ma per tutte le vittime di discriminazione, è un dovere morale.

27 gennaio: “Giornata della Memoria delle vittime dell’olocausto nazi-fascista”.
Una pagina oscura della storia che ha cancellato le vite di milioni di ebrei, rom, perseguitati e oppositori politici, testimoni di Geova, persone considerate socialmente pericolose, gay e lesbiche.

In molti paesi monumenti dedicati alle vittime di questa tragedia aiutano a non dimenticare.
Quello di Roma sorge in piazzale Ostiense dal 25 aprile del 1995. Ormai ignorato e in stato di abbandono, è simbolo del martirio di tutte le vittime perseguitate dalla follia del nazi-fascismo.
Anche oggi siamo qui per non dimenticare.

Cittadine e cittadini omosessuali, transessuali e intersessuali, non dimentichiamo che, solo in Germania, 100.000 persone omosessuali furono arrestate, 60.000 condannate a pene detentive e a migliaia torturate e uccise nei lager. In Italia, moltissimi omosessuali furono condannati al confino. Un omocausto, come lo definito parecchi anni fa Massimo Consoli.
Ridiamo voce e dignità a queste vite massacrate solo per il loro orientamento sessuale e la loro identità di genere. Ricordiamo a noi tutti che di omofobia e transfobia si muore ancora oggi, in molti, troppi paesi del mondo.

E nella “civile” Italia, si emargina e si limita la vita e la libertà di omosessuali e transessuali, negando diritti fondamentali e affondando progetti di legge che dovrebbero almeno tutelare contro la violenza e la sopraffazione.

L’appuntamento è mercoledì 27 Gennaio alle 19 in piazzale Ostiense. Il momunento si trova nel piccolo parco al centro della piazza, fra le stazioni Roma-Lido e della metropolitana e la Piramide Cestia.

C'è equilibrio, nel mondo. Basta osservare un bicchiere di Frappuccino che si porta a spasso la sua Santa Spears, per esserne consapevoli: avete mai visto niente di più perfetto? Sì, avete ragione, manca la panna. Ma voglio dire, sarà tempo di fioretti!
Ieri era evidentemente la giornata del giallo per The Legendary Miss Britney Spears, che sembra più in forma che mai. Fedele a uno dei Misteri dello Spearsanesimo, Brit adora stupirci con impennate di stile insolite: e infatti, come sempre, anche i suoi capezzoli sono felici al di sotto di quella splendida maglietta.
Fa tutto incredibilmente pendant: persino il colore della faccia riprende lupetto e borsa, mentre preziosi dettagli come gli occhiali aggiungono numerosi punti coolness all'insieme divino.
Tra le altre cose, Britney penserà anche alle vittime del cataclisma a Haiti. Visto che la sua idea della donazione di seicentomila casse di Lexotan non è stata accolta di buon grado, si limiterà a mettere all'asta il vestito paillettato di Versace che ha indossato ai VMA del 2008.
Sono questi, i momenti in cui mi pesa di più non essere fottutamente ricco.




Ci sono delle volte in cui non avere le casse sul PC del lavoro mi pesa. Generalmente accade quando ho voglia di trascorrere la pausa pranzo davanti a X-Tube, per dire.
Ecco, questo non è uno di quei momenti. Tuttavia, per completezza e dovere di cronaca, vi posto felice
Spotlight, inedito di Christaccia Aguilera che farà da colonna sonora al film del secolo, il Glitter degli anni '10 del 2000: Burlesque.
Fatemi sapere com'è: per quando sarò arrivato a casa, avrò completamente dimenticato questo momento.

Attenzione, perché qualcuno ha finalmente trovato il coraggio di cantarle a Barbie Sguattera! Mentre il mondo si trincerava dietro a una vergognosa omertà, pur di non attaccare la stella più lucente del firmamento dell'entertainment, ecco che una voce esce dal coro. E proviene da una donna vera, morigerata, esempio di onestà intellettuale, coerenza e veridicità: Tila Tequila.
Se non sapete chi mai sia Tila Tequila, vi dico: buon per voi. Io purtroppo ne sono perfettamente consapevole, ma questo credo che non stupisca nessuno. Per dissipare i dubbi, fatemi la cortesia di rivolgervi a Santa Wikipedia: c'è un limite alla quantità di informazioni completamente inutili che posso elargire (in realtà non c'è, ma siamo già alla decima riga e non ho ancora detto una ceppa).
Orbene, Tila ci ha tenuto a dichiarare che per lei Barbie Sguattera è tutta, troppo finta.
"E' andata troppo oltre", ha dichiarato a Radar. "Tutta la sua relazione è finta, così come il suo show, il suo matrimonio. Tutto di lei è finto, quindi ha senso che ora anche la sua faccia lo sia. Sta dando un cattivo, cattivo, cattivo, cattivo, cattivo messaggio alle ragazze, che potrebbero voler assomigliarle. Sta dicendo loro di non sentirsi bene con se stesse, ma di farsi quante più operazioni chirurgiche possano".
Il che, detto da una che si è finta lesbica per anni, sta facendo finta di essere incinta, e soprattutto ha due cocomeri geneticamente modificati sotto al mento, assume ancora più valore.
E per mettere fine a tutte queste orrende voci su quanto Heidi sia fake, ecco a voi un momento naturale, spontaneo ed evocativo: Barbie Sguattera che fa yoga con la sua insegnante. Quest'ultima è completamente imbacuccata perché spera di non farsi riconoscere, ma soprattutto Barbie è più snodata che mai. I muscoli della faccia, completamente paralizzati dal botox, suggeriscono quasi un non so che di concentrazione. Poi dice che rifarsi non serve.


Diciamoci la verità: è sempre stato chiaro che Hermione Granger avrebbe fatto grandi cose, fuori e dentro Hogwarts.
Quello che oggi la rende la più grande strega del pianeta non è tanto la preparazione, o il fatto che sia una secchiona, o che abbia salvato il Mondo dei Maghi insieme con Harry Potter. No: Hermione affianca al proprio talento magico una spasmodica Voglia di Cazzo (TM), che ultimamente ama mostrarci come meglio può.
Ecco a voi il servizio shock pubblicato da Vs. Magazine, che ritrae la nostra Emma mentre perde l'innocenza a vista d'occhio. Francamente, non capisco che cosa ci sia di shockante. Conosco centinaia di persone che amano mettersi delle perline in testa, truccarsi da panda marchettaro e spalmarsi in faccia del gloss rosso. E vi dirò di più, quasi tutte loro non sono neppure donne biologiche.
Sarà interessante vedere le nuove magie che Hermione escogiterà per l'ultimo capitolo cinematografico della saga, I doni della morte. Sono anni che aspettiamo l'incantesimo Sparitio Bacchettae, e ho come l'impressione che sarà la volta buona.




Pochi giorni fa, in occasione dell'uscita del suo imperdibile disco, Barbie Sguattera ci aveva fatto sapere di avere un piano: aveva speso un milione di dollari per produrselo, ma era convinta che il mondo ne sarebbe rimasto stregato. E che lei non solo sarebbe rientrata del denaro speso, ma avrebbe anche raggiunto lo status di semi-divinità pop.
E infatti, i dati di vendita parlano chiaro:
Superficial è stato scaricato dalla bellezza di seicentocinquantotto persone (grazie a SkaBear per la segnalazione). In tutto il mondo. Un successo mozzafiato che proietta la nostra Heidi nell'Olimpo delle poracce cosmiche e definitive! Grazie agli incredibili incassi del suo album, Barbie potrà pagarsi la quarta lobotomia, e magari rifarsi qualcosa che ancora non si è rifatta. La dignità, per esempio.
Che poi. Io questi seicentocinquantotto li vorrei vedere in faccia, uno per uno. Ho come l'impressione che somiglino tutti a un orsetto di pezza parlante, ma magari mi sbaglio.

Credetemi quando lo dico, perché lo faccio con lo strato di grasso che mi circonda il cuore in mano: sono così stanco di essere copiato da tutte le celebrities. L'ultimo della lista è Cedric Diggory, che ha pensato bene di seguire le mie orme e dotarsi di una maschissima barba. Cedric, amore, arrivi tardi. Io ce l'ho almeno da tre settimane, e posso assicurarti che è molto più ispida della tua.
Voglio dire: lui sembra un quindicenne con un toupé attaccato in faccia. Io invece, con la barba, sono incredibilmente misterioso, affascinante, intellettualoide e testosteronico. E poi, dovreste vedere come ci si impigliano bene le cose.
(via Movielicious)


Se c'è una cosa che tutti noi non smettiamo di chiederci, a parte "ma quanto ci piace la ceppa?", è una sola: quale sia il segreto di bellezza di Culona From The Block.
La risposta viene da questi scatti rubati durante una pausa di lavoro su un photoshoot per
Vogue Italia. Se la prima cosa che salta all'occhio è l'inarrivabile charme col quale Hyper J.Lo s'avventa sul piatto, solo a un occhio allenato appare chiaro che quelle chiappe devono ringraziare un'alimentazione sana ed equilibrata. Anch'io adorerei consumare una bella cotoletta di brontosauro con le mani, vestito solamente di un accapatoio e di un contieniculo, spaparanzato su un divano bianco.
Più in basso, Culona continua a mangiare e poi si butta immediatamente in piscina con i suoi bimbi Max e Emme. Povere creature: nonostante i costumini Burberry's, hanno proprio la faccia di papà Skeleton.







I mangiabaguette hanno sentenziato, e così ieri sera Beyonciona è stata eletta artista del decennio nel corso degli NRJ Music Awards su TF1. Trattasi di uno dei premi più grossi per quanto riguarda il pop in Europa, e a votare è direttamente il pubblico.
Così, e che le calze contenitive settecento denari di Sasha Fierce mi perdonino, la domanda viene spontanea: Beyoncé miglior artista di tutto il decennio? Tutto tutto? Bastano davvero un ottimo album (l'ultimo) e una gran voce per diventare la migliore sgualdrina pop, contro altri pezzi da novanta? E soprattutto: i mangiarane sono consapevoli che dare il premio a Beyonciona è equivalso a commettere peccato mortale contro lo Spearsanesimo?
Anyway, facciamoci un bagno nel pessimo gusto e guardiamo la performance di Rihanna, anna, anna ai suddetti NRJ. Era iniziata davvero bene: una mascherata di grande effetto dove un sacco di gente fa finta di suonare (c'erano pure i taiko, i tamburi giapponesi!), e soprattutto lei nascosta nella penombra.
A un tratto, purtroppo, Rihannona nostra esce dall'oscurità e rivela un look che vi lascio il piacere di scoprire. Oppure godetevi il resto della domenica, e passate al post successivo.


Cast a dir poco stellare per Hope For Haiti Now, il mega telethon trasmesso ieri sera in USA per raccogliere fondi per le vittime del cataclisma che si è abbattuto sull'isola caraibica.
Credevo che il giorno che avrei potuto dirlo di nuovo sarebbero piovute rane infuocate, ma Madonnaccia si è distinta con una versione di
Like A Prayer a dir poco commovente. Ok, qualche vocalizzo proviene direttamente dalle porte del Regno delle Tenebre, ma Like A Prayer è sempre Like A Prayer.
Christaccia Aguilera, dal canto suo, ci ha deliziato con una delle canzoni che farà parte del suo nuovo album, Bionic. Sempre eccezionale Beyonciona, ottima Shagura, e al solito assolutamente scopabile Giustino.
Il resto è da non perdere allo stesso modo: e se vi capita, non perdete nemmeno il link sulla colonna destra del blog, per aiutare Haiti.








Anche i Germanotti nel loro piccolo si incazzano! Dopo la tragedia interplanetaria dello svenimento della mancheggiante GaGa, continuano i misteri sulla salute della regina del puttan-pop intergalattico.
Ieri sera Stefani si è palesata al Radio City Music Hall per la seconda tappa newyorkese del suo trionfale tour, vestita di una sobria tutina bianca e di stivaletti molto Eighties. Dopo aver digrignato i denti in direzione del fotografo, ha salutato i suoi little monsters e non ha avuto paura di mostrare strane cicatrici e tagli su gambe e braccia.
Qualcuno ha suggerito che le escoriazioni potrebbero essere causate dalle routine di danza troppo complesse alle quali Lady Germanotta sarebbe sottoposta. Il che, osservando come balla la nostra diletta, è un po' come dire che a me ultimamente sta venendo il doppio mento perché faccio troppa palestra.
No, ci deve essere qualche mistero alieno dietro a tutto questo. E' probabile che la Regina dei Germanotti stia per subire una nuova mutazione, e che presto la stessa sorte toccherà a tutti noi. Quando sentirete qualcosa premere dall'interno, e dalla pancia vi spunterà un fiocco di capelli urlante, cercate di non spaventarvi troppo.


Argh! Non solo sto postando di straforo dall'ufficio, ma ora c'è una coltre di Cheerios completamente spalmata sul monitor. Sento puzza di licenziamento, ed è solo colpa di Madonnaccia!
Questa immagine è un outtake senza Photoshop del vecchio servizio per W Magazine, quello che segnò l'incontro tra Madgezilla e Gesù Bambino. Lo scoop dovrebbe essere che si vede il Bastoncino delle Meraviglie di Jesus, ma io sono molto più colpito dalla vera faccia di Madge.
Poi vera, chissà. A occhio e croce direi che potrebbe trattarsi di una delle sue teste intercambiabili, nella fattispecie quella da zombie con qualcosa di ancora vivo che si agita in bocca.
Una ceppetta un po' stortina e circoncisa e i resti di Madonnaccia agghindati da suora affamata di sangue. Se volete davvero vedere tutto ciò, e soprattutto se siete ancora vivi dopo questa preview, cliccate qui per la versione senza censure.



Voglio dire: non ridereste anche voi in questo modo, se foste una divinità fatta sgualdrina pop, con uno strepitoso giacchetto realizzato coi tappettini del cesso di un motel ucraino, il rimmel completamente colato e più Vodka Lexotan nelle vene che sangue?
Santa Spears è apparsa davvero in ottima forma ieri al centro commerciale di Calabasas, in California, insieme con il Santo consorte Jason e un altro tizio del suo staff. I tristi giorni della beatificazione costante sembrano solo un vago ricordo, lasciando spazio al ritorno in pompa magna della Pazza di Kentwood. Dio, di colpo mi sento di nuovo al 2007. Non dovrò mica rifarmi l'orrido taglio che portavo allora?
Anyway, i soliti miscredenti hanno criticato The Legendary Miss Britney Spears perché si è accesa una sigaretta là dove non avrebbe potuto. L'assurda legge di quella parte della California, infatti, prevede che non si possa fumare nemmeno all'aperto, se non nelle zone prettamente preposte allo scopo. Pena, una multa di almeno duecentocinquanta dollari.
Ma stiamo scherzando? Ma che legge è? E la prossima quale sarà, che il Frapppuccino si può bere solo a piccoli sorsi e senza ansiolitico dentro?



Che ne dite di cominciare la giornata con un inedito di Sua Maestà Blair Waldorf? E non stiamo parlando di una canzone qualsiasi, ma della title track del suo album prossimo venturo, che metterà in chiaro una volta per tutte chi comanda nell'Upper East Side.
Devo dire che questa volta il citofono è stato usato davvero bene, e questo mix tra Kylie Minogue, gli Alcazar e gli Ace of Base spacca non poco. Adoro il modo in cui Leighton cambia completamente voce a ogni canzone. Questo vuol dire essere un'artista eclettica. O solo dannatamente citofonata, fate voi.

Ve ne avevo parlato già tempo fa, ma adesso è talmente reale che potete tirare fuori le vostre Buffalo, un bel minidress con la Union Jack, puntare il dito e ringraziare la Mama. Il musical delle Spice Girls si farà, si chiamerà Viva Forever, e sarà realizzato da colei che ha dato vita al megahit Mamma Mia!, la versione teatrale: Judy Craymer.
A stressarla fino a quando non ha accettato sono stati Simon Fuller, storico manager della band che nei primi 2000 incasinò tutto scopandosi Baby Spice (quella innocente con passione per la doppia penetrazione, per intenderci). Ma soprattutto, sorpresa delle sorprese, la fedifraga Ginger Spice. Geri è sempre stata la più sgualdrina di tutte, quindi non c'è da stupirsi se oggi vuole continuare a guadagnare con la creatura che un tempo abbandonò, adducendo come scusa un po' di diarrea.
E insomma, l'autrice Craymer ha rivelato al Daily Mail che alla fine si è fatta convincere:
"Ho sempre detto di essere troppo occupata, ma poi ho capito che era una grande idea. Si tratta non solo di ciò che le Spice Girls sono state, ma di come lo sono diventate. Del loro impatto sulla cultura popolare".
Quant'è vero. Io lo dico sempre: senza le Spice Girls, oggi saremmo tutti delle sgualdrine represse tra le nostre quattro mura.
La Craymer ha rivelato di aver incontrato tutte le Spice tranne Mel B, forse troppo impegnata a leccare i succhiasucchia di Kim Kardashian. Hanno discusso a lungo del progetto, che debutterà a Londra entro tre anni.
"Viva Forever non sarà uno show tributo. La storia sarà romanzata, ma ci sarà tutta l'essenza della carriera delle Spice: un gruppo di donne tutte molto legate alla musica". Infatti, alla musica. Solo perché c'è di mezzo la lesbionica Melanie C, altrimenti quello che le avrebbe accomunate sarebbe stato l'amore per la ceppa!
Ok, si va. Ora inizio a mettere da parte gli spicci, e quant'è vera Santa Spears mi vedrete in prima fila al debutto di questo
Viva Forever. Chi viene?

Di certo non ci stupisce, vedere Scary Spice e Kim Kardashian con in mano qualcosa da succhiare. La cosa che mi sorprende, ma forse perché nonostante tutto non sono glamouraccio come loro, è che quelli che le due leccano con avidità sono i pazzeschi leccalecca dietetici creati da Kim, per Sugar Factory. Due gusti, Silver Rainbow e Champagne, per la modica cifra di venticinque dollari a succhiasucchia. Rigorosamente in edizione limitata, ovvio.
I Coutour Pops, questo il nome della strepitosa novità, hanno la stecchetta piena di brillantini, sono in diversi colori per abbinarsi al vostro look e, dulcis in fundo, vibrano. Be', una roba del genere poteva venire in mente solo a una donna tanto elegante e raffinata.
Del resto, che sarà mai? Venticinque dollari per succhiare il leccalecca di Kim Kardashian: io li spenderei non solo a occhi chiusi, ma pure con l'ingoio.