martedì 13 ottobre 2009

lunedì popslutter: kind rummel


Volevano oscurarci, volevano metterci il bavaglio, volevano impedire al mondo di leggere le interviste più scottanti del web, ma non ci sono riusciti. Di chi sto parlando? Non saprei. Probabilmente il mio disturbo bipolare inizia a essere più grave del solito, e presto mi ritroverò ubriaco e strafatto di jalapeños in Messico, tipo Marissa Cooper.
Anyway, diverse sfighe si sono abbattute sulla seconda puntata di
Lunedì popslutter, fino a oggi. Che è martedì, ma se ancora vi stupite di queste cose su popslut pure voi tanto bene non state.
Prima di conoscere gli intervistati di oggi, vi ricordo che
Lunedì popslutter avrà con tutta probabilità una cadenza quindicinale, e che nonostante le vostre numerose richieste via Twitter e Facebook verranno accettate solamente e-mail al mio indirizzo. Ho solo bisogno di una foto e tre righe di presentazione, e le porte della fama si apriranno per voi.
Anyway, oggi parliamo con Matteo, voce di un progetto electropop appena uscito: i Kind Rummel. Il duo si è formato dall'incontro nel maggio 2008 tra Marco, musicista e produttore musicale, e appunto Matteo, attore con la voglia di sperimentare in musica.
Sono di Milano, e hanno una gran voglia di sfondare nel puttan-pop: dopo un anno di lavoro insieme esce quindi
Sure We Can Say We Are Now, un EP di inediti. Il loro primo singolo, Onion Lover, è appena sbarcato su iTunes. I Kind Rummel stanno anche realizzando un video dal pezzo.
Il resto della loro produzione può essere ascoltato sul MySpace ufficiale: giudicate voi se il duo ha speranze di entrare nel firmamento del puttan-pop. Per quanto mi riguarda, non posso che fare loro i complimenti per lo stile e soprattutto per aver capito che scrivermi sarebbe stato per loro l'inizio della fama mondiale.
Lascio la parola a Matteo, per parlarci del progetto, di musica pop, di sgualdrine and so on.

Intanto, raccontaci un po' come è nato questo progetto musicale. Siete stati messi insieme a tavolino da Simon Fuller? Sennò la vedo un po' dura, sfondare nel puttan-pop.
Simon Fuller ci ha creati, ma siccome voleva che ci vestissimo uguali alla fine l'abbiamo licenziato con un fax... eheheheh. No, in realtà abbiamo fatto tutto da soli. Io sono attore, e cercavo nuove forme di espressione artistica (va benissimo il teatro civile impegnato, ma ogni tanto si sente la necessità di fuggirne facendo qualcosa di decisamente più leggero), Marco è un compositore e produttore e cercava un volto e una voce per un nuovo progetto... Ci siamo trovati su Internet, abbiamo fatto una prova e abbiamo cominciato a lavorare.
I Kind Rummel non sono un vero e proprio gruppo, ma più un "progetto", con molti collaboratori intorno.

Il vostro è un sodalizio solamente artistico, o c'è qualcos'altro di sordido sotto?
Ahahahah! No no, per Dio! Siamo entrambi felicemente accoppiati, niente di sordido.

Ci racconti il processo creativo che ha portato alla produzione del vostro EP? La scelta delle canzoni, degli strumenti, delle guest star.
Quando sono entrato nel progetto, Marco aveva già pronte alcune canzoni, tra cui il nostro primo singolo, che è quello con cui mi ha convinto a partecipare, perché è una canzone talmente demenziale da risultare geniale. Abbiamo ripreso insieme questi brani e li ho adeguati alla mia voce, in alcuni casi ne ho stravolto il senso dando interpretazioni completamente diverse. Altre canzoni le ha scritte apposta per me, e altre ancora le abbiamo scritte insieme. La linea
generale che abbiamo deciso di tenere per l'album (che uscirà a dicembre) non è quella personale, solo un paio di brani parlano esplicitamente di noi. Gli altri sono storie, è come se fossero
quattordici racconti diversi, con personaggi che si trovano nelle situazioni più paradossali: l'uomo che perde tutto al casinò ma poi sfugge alla morte in un incidente stradale e riconsidera la sua vita, la segretaria annoiata che fugge a Parigi e realizza i suoi sogni, il cuoco che vede nella cipolla che sta affettando la donna che lo fa soffrire...
Le guest star per ora sono tre: Giorgia Cazzola, voce in Miss Coco, Delia Rimoldi detta Sincronette, che è una mia collega attrice e duetta con me nel nuovo singolo, la cover di
Perhaps Perhaps Perhaps e il DJ e produttore musicale Davide Neri che ci ha fatto i due remix del primo singolo, Onion Lover.

Qual è la vostra sgualdrina pop di riferimento? E a chi vi siete ispirati maggiormente?
Ti dirò una cosa: quando ancora non avevo trovato Marco, l'idea di partenza per me era trovare qualcuno che facesse per me quello che Mirwais aveva fatto per Madonna. Logico che poi le cose siano andate diversamente, la musica che facciamo noi è molto più melodica, ed è sempre un compromesso tra quello che piace a me e quello che piace a Marco. Ecco perché Kind (gentile) Rummel (frastuono), siamo due mondi opposti che si incontrano e creano qualcosa. Per quanto mi riguarda, a parte Mirwais, nell'ambito dell'elettronica i miei punti di riferimento sono Roisin Murphy e i suoi Moloko, i Daft Punk, i Fischerspooner, i Goldfrapp, i MSTRKRFT. E poi grazie a te ho scoperto Dragonette e te ne sono grato, ahah.

Chi saresti disposto a scoparti pur di avere un contratto multimilionario con una major?
Buahahah, Madonna forse, visto come sta trattando bene Jesus poi sarei a posto per tutta la vita.

Mi sembra che teniate molto alla fusione tra elettronica e pop. E' una tendenza piuttosto diffusa (vedi Christaccia Aguilera, ad esempio), però il rischio poracciaggine è sempre in agguato, anche tra i nomi più grossi. Che ne pensi?
Che adesso lo stanno facendo tutti, ed è angosciante. Lady GaGa va benissimo, davvero, mi piace molto. E mi piace anche la contaminazione sacrosanta tra electro e pop. Ma non credo sia sensato che adesso chiunque, dai Tokyo Hotel ai Backstreet Boys, si appoggino su basi dance. Noi siamo semplicemente nati così. E comunque l'electro che facciamo noi è vintage, è qualcosa che può pure non piacere, ma di sicuro non assomiglia a tutto questo nuovo filone.

So che state preparando un video. Di quale canzone? E come sarà? Mi auguro che non siate vestiti di pelle nel deserto.
Esatto! E' di
Onion Lover, il nostro primo singolo. Il promo è già su Youtube, è una collaborazione con un regista con cui avevo già lavorato molto bene in passato, Salvatore D'Alia. L' abbiamo
realizzato per inserirlo all'interno del suo nuovo cortometraggio,
Anchorman. Sia lui che la troupe sono rimasti colpiti dalla canzone e abbiamo parlato della possibilità di fare un video completo.
Speriamo in bene! Per la pelle e il deserto... ti lascio al promo.

Com'è essere degli artisti emergenti a Milano? Che tipo di scena c'è? E se poteste fare musica altrove, dove la fareste?
In realtà io sono più preparato ad una disquisizione sulla scena attoriale, sulla scena musicale emergente non so dirti molto perché per ora non abbiamo ancora fatto esibizioni live, del resto sono appena usciti i primi due singoli... diamo tempo al tempo. Però sono fiducioso perché abbiamo già ricevuto proposte da qualche locale, e poi credo che a Milano sia più facile che altrove avere la possibilità di esibirsi, anche con un progetto non esattamente convenzionale come il nostro. Poi riuscire a mangiarci è tutta un'altra storia... e forse in città come Zurigo anche l'aspetto economico sarebbe più gratificante.

Puoi scegliere di duettare una sola volta nella vita e con una sola di queste tre: Madonnaccia, Lady GaGa o Santa Spears. Chi sceglieresti?
Per la celebrità Madonna, per l'amore Britney, per la musica Lady GaGa. Quindi diciamo che potremmo fare un bel quartetto, dai. Con Marco che suona la tastiera dietro, ahahah!

Diciamoci la verità: il pop è gay, e i gay sono pop. Lady GaGa parla di "crescente omofobia nell'industria musicale", ma è fortunata che dell'Italia abbia visto solo lo studio della Ventura. Tu che ne pensi?
Avremo mai una scena pop decente, e per giunta adeguatamente dichiarata?
In Italia dici? Decente forse, Tatangelo e Carta permettendo. Dichiarata mai.

Ok, grazie per le risposte. Tempo di saluti.
Grazie a te! Volevo lanciarmi in una marchetta allucinante e invitare tutti i tuoi lettori a diventare nostri fans su Facebook, così potranno scaricare gratuitamente il nostro secondo singolo e decidere se amarci o odiarci!

14 commenti:

Clacly ha detto...

perdonatemi ma..il promo del video mi fa cagare XD !!

Anonimo ha detto...

è tutto così tremendamente PORACCIO e HOME-MADE..

Jago83 ha detto...

Matteo!!!Salutami la Claudia!!!Non vi vedo più in giro! Fol....

Anonimo ha detto...

Oh mio Dio.. ma serviva proprio?

Anonimo ha detto...

non ha voce, la musica è vecchia, non c'è un idea alla base se non un gay che si mostra in tutta la sua frociaggine. ma forse è uno scherzo...

Anonimo ha detto...

io trovo accettabile la base e simpatico il testo, ma il video assolutamente tremendo...perchè mettere un ragazzo poco vestito che fa i classici gesti e sguardi di una marchetta mentre canta una canzone di un cuoco che pensa alla "cipolla" amata??

non capisco la scelta alla base, magari però ha un senso?A voi la risposta, a me il promo lascia un po perplesso...mi pare solo una "pseudo" autocelebrazione di un ragazzo narcisista

ma potrei sbagliarmi :D

comunque il progetto musicale in generale è carino ed interessante

Kind Rummel ha detto...

Anonimo, il video è esplicitamente una parodia di tutto il puttan-pop che c'è in giro... questo promo è stato creato per essere inserito in un corto in cui, in un finto tg, si dà la notizia di una popstar 'poraccia' che viene trovata morta nella sua stanza d'albergo ;) doveva essere così!
Per il video vero e proprio contiamo di essere un filo più didascalici e inserire la cipolla,ahah.
Rispetto al fatto che sembriamo home-made: è semplicemente perché lo siamo! :D

Peppe ha detto...

La cosa che non capisco è perchè i gay o so cantanti o modelli o attori wannabe dal fisico semi anoressico o iper pompato...qualcosa un pò meno da finocchio come tanti che ha raggiunto un suo scopo in ambiti meno da clichè no?!

Anonimo ha detto...

Era meglio prima...
preferivo quando il lunedì myspace era dedicato a comuni mortali e no pseudo star!!!!!
E.

Anonimo ha detto...

@ Kind Rummerl si dai mettici un cavallo a pois con la crineria e siamo completi ;)

Anonimo ha detto...

La canzone sembra interessante, potrebbe funzionare, la voce è un pelo debole ma forse potrebbe migliorare e diventare più solida, il video.....inguardabile.....insomma va bene essere caserecci ma anche nel casereccio si può essere intriganti.....il video distrugge la buona volontà della canzone!comunque....dateci dentro, come direbbe Lil'mama!

Anonimo ha detto...

Più che altro non girate i video con una Handycam..

The RingLeader ha detto...

Mammia mia che poracciata.....

Anonimo ha detto...

Barbè sembra molto simpatico, e suppongo sia un ottimo frontman.
La melodia è molto accattivante, complimenti a Ferrari.

Attendo il video ufficiale per dare un giudizio adeguato sull'intero progetto !

Posta un commento

 
Design by Wordpress Theme | Bloggerized by Free Blogger Templates | JCPenney Coupons