Ho una crisi d'identità.
Forse, per essere un vero seguace di Santa Spears, non basta recitare un
Oops! ...I Did It Again! e due Toxic tutte le sere. E non basta nemmeno ringraziare per il Lexotan quotidiano. Forse non è neppure sufficiente passare i pomeriggi davanti allo specchio, a fare le prove per gli attacchi isterici da esibire al concerto prossimo venturo.
Mi sa che per essere un vero seguace della Santa devi almeno saper realizzare il video di
If U Seek Amy mixando tutti i suoi clip più famosi, come ha fatto questa fan. In alcuni punti, il montaggio e il labiale sono assolutamente perfetti. Tanto di Frappuccino a cotanto lavorone.
Oddio. Chi sono? Dove vado? Che cosa sto facendo? Ha ha hi hi ha ha ho?

Il fatto è che quando c'è l'eleganza, c'è tutto.
Puoi anche essere un macaco senza talento e con le cosce enormi, ma se mantieni quel distacco chic e la tua presenza sul palco è improntata allo charme, di sicuro tutti ti ameranno.
E' per questo che la folla che ha assistito al
Pepsi Smash Super Bowl Bash, evento live trasmesso da VH1, ha letteralmente ossannato l'inarrivabile Rihanna, anna, anna.
La nostra principessa di Barbados ha liberato i suoi prosciutti e ha deliziato il mondo con ben quattro canzoni:
Disturbia e Shut Up and Drive le trovate qua sotto, ma ci sono anche Breakin' Dishes e Rehab.
Con questo delizioso momento di ispezione ginecologica, la popstar preferita dai sordociechi si incastra di diritto nella storia della musica. Chissà se ha ritrovato il Mocio Vileda che aveva perso.




Ok. Lasciatemi un attimo raccogliere la bava con un'idrovora, e sono subito da voi.
Ecco la mia scoperta top di oggi (via We Love Guys): il nuovo numero della Bibbia australiana dei manzi,
DNA Magazine, dedica la cover story alla scuderia Randy Blue, ovvero una delle case di produzione hollywoodiane di porno più quotate.
Non credo dovrete aguzzare troppo la vista per riconoscere, tra gli altri, il testosteronico Leo Giamani, già bonus del giorno di successo da queste parti.
Non amo molto le feste in piscina. Ma per partecipare a una con invitati di questo calibro, credo che potrei fare un'eccezione.











Il giretto in Inghilterra di Lady GaGa non è destinato a restare nel dimenticatoio. In poche settimane di permanenza nel Regno Unito, e dopo aver ottenuto la top della chart in un soffio come si conviene a un personaggio del suo carisma, la favolosa GaGa ha anche dimostrato che chiunque senta freddo a gennaio a Londra è soltanto una donnetta.
Eccola qui vagare in cerca del significato dell'universo per le strade della capitale britannica.
La Lady si sente molto Madonnaccia in Justify My Love, ma ovviamente con tutto un altro appeal, e con la freschezza che solo la sua tenera età può regalarle.
Dice che il freddo mantiene giovani. Vuoi vedere che questa ha novantaquattro anni?



Si fa presto a parlare di crisi. Poi, in realtà, tutte le celebrities continuano a condurre vite esagerate, senza il minimo riguardo della povera gente che fatica ad arrivare alla fine del mese. Uno schifo.
Fortunatamente, e aggiungerei come sempre, a confortarci ci sono due esempi di coerenza e rigore morale: Barbie Sguattera e Teddy Ruxpin. Pronti per un loro nuovo servizio fotografico della serie
"ommioddio, ma davvero i paparazzi che abbiamo pagato per farci queste foto posatissime ci stanno seguendo?", i due erano molto indecisi su dove ambientarlo.
A un tratto, il loro agente (al quale io personalmente darei una sovvenzione statale di invalidità, o almeno un Nobel) deve aver avuto l'idea geniale: fotografarli in un bel negozio tutto a novantanove centesimi!
Il risultato è di profondo esempio per i giovani: comprate tutti i beni di prima necessità ai negozi tutto a novantanove centesimi. E per beni di prima necessità, Barbie e Teddy intendono cioccolatini di San Valentino scaduti e favolose rose di plastica!
Una volta sono entrato anch'io in un negozio tutto a novantanove centesimi. Ce ne sono un sacco dalle mie parti, e visto che sono prevalentemente gestiti da commercianti cinesi, volevo comprare un neonato: m'ero svegliato con questo desiderio di paternità. Niente, li avevano finiti. Poi dice che i froci non possono farsi una famiglia!
Comunque, sono davvero entusiasta di questo pomeriggio di Barbie e Teddy al negozio tutto a novantanove centesimi. Ero convinto che i loro photoshoot non avessero prezzo, ma ora so che non è così.





Ommioddio! Ommioddio! Presto, una trasfusione di Frappuccino XXL con tripla panna e scaglie di strutto!
The Legendary Miss Britney Spears, qui in nuovi scatti rubati in sala prove, è praticamente ridotta a pelle, ossa e Lexotan.

Tutto questo solo per noi: lo studio delle coreografie per il tour continua estenuante. Notte e giorno, giorno e notte: Santa Spears non pensa ad altro che a creare l'evento musicale citofonato del millennio.
Non vi sembra che le sue tette siano terribilmente offese? Sono le uniche che restano impettite, nonostante le si vedano le costole.



Non so voi, ma io Marissa Cooper la capisco benissimo.
Se fossi un attore giovane e di successo come lei, sempre impegnato sul set dei film più importanti del mondo, credo che anch'io gireri perennemente strafatto e in stato confusionale.
Guardate che sostenere la fama non è affatto semplice, eh!
Mischa ha girato un sacco di pellicole, quest'anno. Vediamo: c'è il filmetto di lei a casa di sua nonna a Natale, con il quale ha quasi vinto un Golden Globe. Poi c'è la ripresa di lei che vomita al dodicesimo Invisibile alla benzina, catturata dalla sua migliore amica col cellulare.
E... ah, sì: come dimenticare l'emozionante documentario in presa diretta di Mischa che inaugura quel centro carni?

Gustatevi l'occhio spento di Marissa alla sfilata di Ellie Saab, ieri, durante la settimana della moda a Parigi.



Ok: questo è uno di quei boni del giorno che ci permetterà di dire che questi manzi sono troppo manzi per essere appetibili, e che nella vita reale non esiste niente del genere.
Fortunatamente, ciò non ci impedisce di sbavare e scoprire muscoli dei quali non avevamo mai nemmeno immaginato l'esistenza. Il tutto sullo statuario corpicino di Brian Woodi, venticinquenne di Sacramento, in California.
Brian è modello, personal trainer e gran visir del fitness. Ha anche un MySpace, nel caso voleste farvelo amico e proporgli una bella braciolata.