
Tra le esperienze che vanno assolutamente vissute prima dei trenta, io consiglio di farsi buttare fuori da un locale. A parte sbronzarsi di Frappuccino e Lexotan, ovviamente.
L'ultima volta che ero riuscito a farmi letteralmente scaraventare fuori da un club risale al lontano 2005, e francamente credevo di aver raggiunto il top: immaginatemi a Las Vegas, trascinato a forza in un locale di striptease, venire gettato di peso oltre la porta sul retro per aver vomitato addosso a una spogliarellista.
Giuro, è successo davvero. In quel momento ho capito che non avrei compiuto imprese altrettanto grandi, in tutta la mia vita. Fino a ieri sera! Ieri sera ho raggiunto un nuovo livello di sfavillante poracciaggine: sono stato cacciato da Muccassassina (noto venerdì frocio della capitale), e intimato a non rimetterci mai più piede.
Cazzo, finalmente da qualche parte c'è appesa la mia faccia con scritto sotto "wanted". Mi sento troppo Naomi Campbell sulla British Airlines!
L'irreparabile incidente diplomatico è avvenuto per una brutta, bruttissima storia di pericolosissimi flyer di capodanno ad Amigdala, serata queer ormai celeberrima dalle nostre parti.
Per farla breve, salto la mia fila al Mucca con agilità, visto che conosco un paio di persone nell'organizzazione. Passano anche alcuni miei amici, che malauguratamente stringono in mano i suddetti flyer. Il motivo dell'agitazione dello staff nel vedere i tremendi foglietti è presto detto: non si distribuisce la pubblicità di una serata concorrente, perché Muccassassina ha il suo capodanno.
Già questo, a mio parere, è un fatto di una gravità inaudita nella cornice di una serata organizzata da un circolo di cultura omosessuale, come si definisce il Mario Mieli. Ma andiamo oltre e torniamoci dopo.
I miei amici vengono intimati a gettare i flyer bollenti, che non devono assolutamente essere visti da anima viva nelle sale di Muccassassina. Ed effettivamente, questo non succede. In un giro esplorativo del locale, i volantini vengono lasciati in blocchettoni sparsi qua e là. E, a quanto mi è stato riferito poi, in parte anche gettati nella spazzatura.
Sono pochi flyer lanciati in fretta e furia, ma sono stati in grado di scatenare uno tsunami che nemmeno Testa di Crack quando ancora riusciva a tirare pugni.
Ci mettiamo a bere il nostro economicissimo cocktail da dieci euro (dieci), ma veniamo braccati, trovati e circondati.
Il livello di decibel che ci investe dagli stessi organizzatori che ci avevano fatto entrare riesce a coprire anche l'ultimissimo e recentissimo successo di Britney in sottofondo, Gimme More. I flyer di capodanno non si mettono, quindi adesso ve ne andate. Stronzi. Stronzi. Stronzi. Stronzi. Non ero sicuro di aver capito bene che cosa fossimo, secondo loro. Ma a occhio e croce, direi degli stronzi.
Tento di spiegare la situazione al tizio dell'organizzazione, che mi conosce non solo come uno stronzo. Ma è perfettamente inutile: il fatto di accompagnarmi con dei terroristi che lasciano flyer bomba mi ha tolto la facoltà di parlare, a quanto pare.
E a quel punto, perché comunque siamo in un locale di un certo livello, scatta la buttata fuori esemplare. Quella che dà l'esempio a tutti i presenti, della serie: "Ecco che cosa vi succede se provate a fare gli stronzi dentro Mucca".
Sono sicuro di aver visto gente spaccarsi la testa a bottigliate e inventarsi qualcosa di anche peggio là dentro, e non venire trattata come siamo stati trattati noi. Ma questa è una mia personalissima memoria, e sicuramente mi sto sbagliando.
Veniamo spintonati e lanciati fuori, mentre i nostri cappotti vengono presi dalla security. Penare al freddo e al gelo fa parte della punizione, supponiamo. Dove cazzo sono le fruste quando servono? Tutte in dark room?
A quel punto, con echi di "stronzi" che ancora risuonano, esplode il gallinaio. Stanchi degli stronzi, passiamo anche ai cazzi e ai culi, per non farci mancare niente. Il colorito scambio di battute viene interrotto dalla mia amica N., che al primo cenno di ribellione viene etichettata inaspettatamente come "la peggio stronza tra voi quattro stronzi".
Giusto: del resto, oltre a essere la peggio stronza tra noi quattro stronzi ha anche delle tette da urlo e una pelliccia strepitosa, voglio dire. Come si permette?
Per farla breve, è finita a puttane e non è rimasto che andare via, consapevoli che non si potrà più tornare al Mucca. Non credo che mi mancherà.
Ok. Siamo stati bannati dal locale, e visto che non c'è stata osservanza delle regole, ci può stare (insulti ricevuti a parte). Ma a parte il racconto folkloristico, non posso non riflettere sulla condizione provinciale, triste e da ghetto nella quale versa il panorama dei locali gay a Roma.
Chiunque sia capitato ad Amigdala sa che non c'è niente di più lontano rispetto a Muccassassina, sebbene in passato ci siano state delle collaborazioni tra le due organizzazioni. Chi ha intenzione di passare il capodanno al Mucca, regalandogli tra l'altro più di 40 euro, difficilmente potrà essere tentato da Amigdala, che offre un tipo di evento del tutto diverso.
Questo, evidentemente, non è importante. Accaparrarsi il frociaio indistinto è la priorità. E per assurdo è la priorità delle realtà più grandi, consolidate ed economicamente potenti, come il Mario Mieli con Muccassassina. Che evidentemente si sente minacciato da una serata underground.
In qualsiasi paese civile, dove le serate gay sono decine, e soprattutto sono anche e davvero un fatto di cultura omosessuale, c'è una sana scelta e una sana concorrenza. Sarebbe necessario piantarla di concentrarsi sul centesimo in tasca in più, e magari persino occuparsi della qualità e della varietà delle proprie notti, immutate da anni.
Una mia opinione: se in un'intera, gigantesca città siamo ridotti a chiamare gay street una strada che di gay ha solo due bar e il bivacco, e se abbiamo serate gay solamente tre giorni alla settimana e il resto ci attacchiamo, forse è anche un po' colpa di tutto questo provincialismo e non solo del mondo che non ci capisce.
Detto questo, e giusto per tigna, credo che mi stia per cadere un flyer di Amigdala in fondo a questo post. Ma qua sopra ognuno può dire quello che vuole, quindi non penso che mi darò dello stronzo.
















13:41
popslut
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106 commenti:
Ci sono i gay e poi ci sono i froci....loro sono i froci:-)
Ti giuro, ho letto tutt con ansia, non ne so il motivo ma è così...
Non ho parole per quello che ti è capitato, che schifo!!!
io aggiungo solo una cosa : "mi marito me s'encula!"...ecco quando ha detto questo, ho capito che non potevo abbassarmi ai suoi livelli. :)
Maurizio
che tristezza O.o
Maurizio ma chi ha detto questo?
Quanto è successo è gravissimo, ma non vi preoccupate, non rimarremo zitti!
ma se lo stesso marco longo l'ho visto all'amigdala il mese scorso... mah
piuttosto dovevate venire al condominio ierisera!!!!
stronzo...
ahem no scusa... era per non fartelo mancare anche qui :)
purtroppo davanti ai soldi non c'e' principio che tenga... per il mario mieli non siamo altro che soldi da far girare... figurati che cazzo frega a loro dei nostri diritti o delle nostre difficolta'...
stronzi(ta volta a loro) stronzi e stronzi.
penso che marco longo, in quanto dir art e "amico" di Amigdala, non ne sappia nulla, ma che la responsabilità è solo del circolo!
@Naramo
Maurizio si riferisce a una delle cose che sono state dette quando ormai il vituperio era arrivato alle stelle.
@Mauro e Lorenzo
Marco Longo non è intervenuto durante la discussione.
Eh beh, certo che sei proprio stronzo!
:P
Scherzi a parte, il comportamento di quelli del muccassassina è stato veramente penoso.
Quelli del Mukkassassina sono notoriamente delle grandissime teste di cazzo e degli "stronzi"...attaccati solo ai soldi e basta.
Peccato per cinzia boccolotti che sia finita in quel puttanaio, è una grande artista. Quegli stronzi del Mukka non se la meritano. Peccato.
Non avendo la tua e mail, mando qui il nostro comunicato stampa!!
IMPORTANTE COMUNICATO STAMPA!!
Gli organizzatori del progetto di culture queer Amigdala - corpi vari generi diversi esprimono profonda indignazione per quanto accaduto venerdì notte, 26 dicembre 2008, presso la discoteca romana "Qube", in occasione della serata "Muccassassina", organizzata dal circolo di cultura omosessuale Mario Mieli.
Quattro ragazzi, amici e collaboratori di Amigdala, dopo essere stati raggiunti da un membro del circolo Mario Mieli e da due buttafuori sono stati, dagli stessi, brutalmente spintonati, insultati e poi cacciati fuori dal locale, lasciati al freddo gelido della notte romana, mentre la security prendeva le loro giacche dal guardaroba.
Ai ragazzi, insultati con l'epiteto di "stronzi", urlato più volte e accompagnato dalla frase "Ecco che cosa vi succede se provate a fare gli stronzi dentro Mucca", è stato inoltre intimato di non mettere più piede a Muccassassina!
Motivo dell'agitazione: i flyers del party di Capodanno organizzato da Amigdala presso il locale "Locanda Atlantide", a Roma, e la convinzione degli autori di tale gesto che non si debbano distribuire flyers di una serata concorrente, perché "Muccassassina ha il suo capodanno".
Chi conosce le due realtà, sa benissimo che si tratta di serate e progetti molto diversi e dal target di pubblico molto differente. Crediamo tuttavia, in quanto organizzatori di Amigdala, che un'associazione come il Mario Mieli, che da anni si batte per i diritti della comunità gltbq nella Capitale, nel corso della serata che la finanzia e le consente di vivere, sia giusto che dia spazio e visibilità anche alle realtà cosiddette "undergound" come Amigdala che promuovono la cultura indipendente queer italiana ed europea.
Tuttavia ci rendiamo conto che l'eccessivo provincialismo italiano e in particolare romano, incentrato nella difesa di meri interessi personali, troppo spesso impedisce ciò che riteniamo sia indispensabile, ovvero il reciproco arricchimento e la crescita dei vari progetti.
(Come è avvenuto, tra l’altro, anche in occasione della recente collaborazione tra Amigdala e Muccassassina nel mese di ottobre 2008!)
Considerando quindi opinabile tale decisione che capiamo, pur non condividendo, ma riteniamo sbagliatissimo il modo in cui sono stati trattati i ragazzi, "colpevoli" di aver tentato di lasciare sui tavoli del locale pochi (circa 200) flyers di Amigdala, tra l'altro fatti sparire e cestinati nel giro di pochissimi minuti.
Fortemente amareggiati per l'accaduto, ci auguriamo che non si debba più assistere a tali disgustosi atteggiamenti e che il circolo, organizzatore della serata si assuma ogni responsabilità per quanto successo.
Mauro Orrico e Francesco Mirabelli
Organizzazione "Amigdala - corpi vari generi diversi"
www.amigdalaqueer.it
www.myspace.com/amigdala
che skifo..MAI PIù AL MUKKA|
Mucca?No!Thanks..
Britney Spears
Poi hanno il coraggio di lamentarsi per le aggressioni ai gay quando LORO sono i primi ad usare queste schifose maniere FASCISTE! Vergognatevi, Circolo Mario Mieli, l'associazione più schifosa e ipocrita che esista in Italia.
Che amarezza....
immagino poi la faccia tua e d N. e se c'era
anche di G...:)
nun se pò litigà pe 2 flyer!!
Voi una volta, non mi avete cacciato, ma mi avete proibito di distribuire i flyers di PHAGODANNO ad un precedente AMIGDALA alla LOCANDA ATLANTIDE del contesissimo capodanno 2008!!! Bla bla bla bla...e ancora...bla bla bla bla bla!
Questo non è assolutamente vero!
Mi ricordo che i flyers del Phagodanno erano in giro per la Locanda all'ultima amigdala prima di Capodanno! Mi ricordo perfettamente perchè con Francesco ne discutemmo e decidemmo in comune accordo di lasciare flyerare chiunque (tranne fascisti e omofobi). Le testuali parole furono a chi ce lo chiese: "la gente sceglierà in libertà ciò che preferisce". E così è stato.
Io sono Mauro e non ho MAI impedito a nessuno di flyerare ad Amigdala!chi sostiene il contrario me lo dica in faccia , ma di persona. Lo stesso vale per Francesco.
Ulteriore prova è il fatto che all'ultima nostra serata c'erano i flyers del capodanno Cocosh, lo scorso anno c'erano i flyers del giovedì del Preppy (noi facevamo Nail On il giovedì). Li mettevo anche in lista per lasciarli flyerare (me lo chiedevano quasi ogni sabato).
Stesso discorso per Roboeterie nel periodo in cui tra noi ci sono stati a ottobre alcuni piccoli diverbi, poi risolti.
Nn siamo così stupidi da pensare che se nn facciamo flyerare durante le nostre serate la gente cmq non sappia nulla di ciò che accade fuori.
E poi vale sempre lo stesso discorso: le persone scelgono ciò che preferiscono indipendentemente da tutti questi divieti!o no?
I flyers c'erano perchè io continuai a consegnarli anche dopo essere stati RIMOSSI...non puoi dire che non è ASSOLUTAMENTE VERO perchè non è corretto. Se non ne sai NIENTE informati. Invece è successo e le pressioni maggiori provenivano dai gestori del locale, in combutta con voi, ovviamente!
Grazie a Mauro e Francesco per il comunicato.
Non resta che attendere una eventuale risposta ufficiale.
allora rispondo a bebop :P!
lo scorso anno c'era il problema che il locale faceva togliere i flyer, così ti ho consigliato di metterli sul tardi(te li volevi mettere a mezzanotte) cosa che faccio anche io alcune volte con le cose che organizzo al difuori di amigdala. Ne io e ne mauro abbiamo mai negato la visibilità a nessuna serata, nn siamo però proprietari di locali pertanto nn rispondiamo di azioni fatte da altri.
Tuttavia ,su questo ti dò ragione, certe cose nn devono succedere ne nel mainstream e nè nel cosidetto mondo underground.
Mi piace confrontarmi sui contenuti piuttosto che pensare a come nn far sapere di una serata.
vabbò, paco ha parlato anche su un forum...contento bebop :P!!
Dear Pop...
di tutto questa storia mi dispiace soprattutto di nn esserci stato anche io...ma come cavolo di permettono di buttare te e gli altri fuori da mucca???e poi N??? e poi G??? ma IO NON HO PAROLE...CREDIMI...NN HO PAROLE...ed è anche ufficiale che dobbiamo invetarci qualco'altro da fare a qsto punto...anche se un pò mi spiace, si devo ammetterlo...e ke sia chiaro N E' LA FAVOLOSITA'...e che nn mi si contraddica grazie
keangosciaaaaaaaaaa
F
Io te lo dico sempre che sti ambienti froci hanno più merda della mia tazza dopo una indigestione di creme careme^^
Per Bebop:
Paco-Francesco ti ha risposto quindi non aggiungo altro.
Ma la prossima volta ti consiglio di evitare di dire cose in malafede come la "COMBUTTA TRA VOI E IL LOCALE" perchè dicendo cose non vere poi si fanno brutte figure!:-)
...noi e la Locanda siamo 2 "cose" molto differenti e ognuno agisce secondo propria coscienza ed abitudini.
Se il locale non ama che si pubblicizzino altre serate è un problema loro, non nostro che come dice Paco non neghiamo visibilità (quasi) a nessuno.
Poi qui si discute del modo in cui queste persone sono state cacciate.
Sul fatto in se ho già detto che IO LO CAPISCO anche se è un discorso che non mi piace.
Quanto all'aggettivo "contesissimo" capodanno 2007 a me non sembra che sia stato tale. Tutti sapevano dell'esistenza di entrambe le serate e la gente ha scelto ciò che preferiva. (Nessuno si è strappato i capelli e con Phag Off i rapporti sono rimasti buoni come lo sono sempre stati)
Per alcuni è libera concorrenza, per me si chiama libertà di scelta.
Un grido da Cagliari!!!
aaaaaaaaahhhhhhhhhhhaaaaaaaaaaahhhhhhhhhh!!!
CHE VERGOGNA!!!!
mi dispiace per quanto ti è successo...ma ricorda certa gente quando ha potere se ne approffrita soprattutto un gay!!e poi ragazzi il mucca a stancato sempre la solita gente le stesse cose...se so trombati tutti vicenda...che schifo
non ho parole!
Io sn uno dei quattro stronzi anzi la peggio stronza!!!! volevo solo togliermi un sassolini dalle mie fantastiche scarpe ;) La "colpa"è stata mettere dei flyers del capodanno amigdala.
mettiamo per assurdo che qst sia realmente un colpa, cmq la loro reazione è stata esagerata , urla insulti e alla fine essere cacciati al freddo senza cappotti,un nervosismo esagerato che probabilmente è dovuto da un periodo di crisi del mucca vista che ormai sn resident gli " Homoetero sapiens" che si avvicinano e ti dicono " AO IO MICA SO FROCIO .... TU SEI NORMALE?" inoltre volevo risp al tipo dello staff, un signore di mezza età pelato che ci ha tenuto a precisare " La serata è mia" il probl è che una serata nata cn scopi di autofinanziamento al Circolo Omosessuali Mario Mieli sia diventata la serata di qualcuno e nn della comunità lgbtq.....
Natascia Ottavi
DELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTEDELLE POVERETTE
BASTA ME TRASGERISCO IN AMERICA
Sfido chiunque io a trovare in un ipermercato della Standa le pubblicità delle offerte coop o conad.
Mi sembra ovvio nonchè di buongusto che in un locale concorrente non si fa pubblicità al proprio
Le ragioni dell'autore di questo topic sono indifendibili: era stato avvertito di non fare pubblicità alla serata (lo racconta lui stesso) e tra l'altro ha saltato la fila il che fa pensare che era benvoluto dallo staff di mucca o da sui membri
Sullo stronzo non mi pronuncio ma la cacciata dal locale ve la siete cercata.
Aggiungo che io a mucca le pubblicità di altre serate le ho sempre viste e credo che continuerò a vederle: probabilmente gli organizzatori di queste serate hanno chiesto il permesso al circolo mario mieli cosa che anche l'autore di questo articolo poteva fare per prevenire ogni polemica
@Anonimo 20.32
Sul post c'è scritto altro, se mi permetti.
1. Si critica soprattutto il modo della cacciata, non la cacciata in sé. Posso assicurarti che alla Conad o alla Standa non ci avrebbero trattato in quel modo. E forse nemmeno nei peggiori bar di Caracas.
2. I miei buoni rapporti con lo staff sono un motivo in più di sdegno per il modo in cui sono stato trattato, visto che volevo semplicemente limitarmi a difendere i miei amici "colpevoli" del crimine, ma non mi è stato neppure permesso di parlare.
3. Le opinioni sull'inutilità di vivere "la concorrenza" in questo modo, scritte in chiusura del post, sono personali e non sono addotte come mie ragioni, ma le confermo fino all'ultima.
Avere paura di un capodanno concorrente tanto da lasciarsi andare alla violenza più bieca è semplicemente assurdo. Specie per un circolo di cultura omosessuale che proclama tutt'altro.
4. Fai bene a non pronunciarti sullo stronzo, è sempre meglio non ravanare tra gli stronzi. Del resto, io ho evitato di pronunciarmi su tutti gli altri insulti che hanno accompagnato "stronzo".
Prova ad andare al conad e fare pubblicità alla coop e vedrai che ti trovi i carabinieri in 5 minuti. Ci scommetto quello che vuoi!
Le pubblicità di altre serate al mucca ci sono: è un fatto quindi tutta questa paura di serata concorrenti evidentemente non c'è
i buoni rapporti con lo staff come con qualsiasi altra persona si coltivano giorno per giorno e chiedere il permesso sarebbe stata una buona idea per coltivarli
Io ho visto la scena... ai ragazzi dell'Amigdala, che si sono presentati con i flyer in mano e a cui è stato dato l'omaggio, era stato chiesto di NON distribuirli prima ancora che entrassero. La risposta, testuali parole, è stata: "ok, tranquilli, non c'è problema". Se poi i flyer sono stati messi ugualmente, di nascosto, e trovati poi in gran numero su tutti i tre piani del Qube (oltre al privè), mi chiedo: dov'è la coerenza di cui parlate?
Ai ragazzi, tra l'altro, non è stato chiesto di gettare i flyer in quanto avevano assicurato di non doverli distribuire all'interno, quindi era stata data loro piena fiducia.
Tutto questo poteva essere evitato se i ragazzi in questione avessero rispettato la richiesta. Non si può chiedere cortesia se per primi si viene a mancare di rispetto prendendo in giro gli organizzatori.
@Anonimo 21.39
Da questa parte tutti sono pronti ad ammettere le proprie colpe, mi sembra.
Non starò a cavillare su quello che dici di aver visto, anche se posso affermare che le "grandi quantità" e il privè siano affermazioni non vere.
Si perde di vista il punto centrale, ovvero che tra la cortesia di cui parli e la brutalità più nera ci sono diverse sfumature.
Se eri presente, dovresti anche esserti accorto che queste sfumature non sono state prese in considerazione.
PER DOVERE DI CRONACA FACCIO PRESENTE CHE IL COSTO DEL BIGLIETTO IN PREVENDITA E' DI 35€ INCLUSA CONSUMAZIONE E BRINDISI DI MEZZANOTTE. IL COSTO E' DI 40.25 SE ACQUISTATO SU INTERNET E DI 45 PRESO IN CASSA LA STESSA SERA AL QUBE.
@Anonimo 22.02
E questa mi sembra la degna conclusione: flyeraggio del capodanno a Mucca dentro questo post!
Guardate come resto calmo. :-)
E' stato scritto:"Chi ha intenzione di passare il capodanno al Mucca, regalandogli tra l'altro più di 40 euro, difficilmente potrà essere tentato da Amigdala, che offre un tipo di evento del tutto diverso".
Ho semplicemente fatto presente l'errore della citazione, o perlomeno il diverso costo a seconda del luogo d'acquisto.
Per Anonimo:
cosa c'entrano la coop e compagnia bellaaa??? il solito discorso berlusconiano del libero mercato e della concorrenza! Qui stiamo parlando di una serata che propone CULTURA INDIPENDENTE oltre che momenti ludici come il dj set. Ad Amigdala si fa teatro, mostre, cinema indipendente ecc. E un'associazione che si dice DI SINISTRA come il Mieli, queste realtà DOVREBBE SOSTENERLE! Perchè è un bene per tutti, credo, che a Roma NON CI SIANO SOLO BETTOLE, SAUNE E DIVERTIMENTIFICI TRASH!!
Violenza bieca?? Brutalità nera?? che aspetti ad andare dai carabinieri??
Dio che pena. Avete sbagliato, fatela finita, ammettetelo, con molta serenità e chiedete scusa.
Natascia Ottavi aka La Pula:
Ma che sei andata a fare in un locale pieno di etero che ti importunano declamando la loro normalità?
che bisogno ha amigdala di questo pubblico che tanto schifate?
Sono allibito dalle fesserie e dalle contraddizioni in cui state incappando, basta arrampicarvi sugli specchi. L'unica cosa degna di nota è il silenzio assordante che il Mario Mieli vi sta riservando, almeno non entra in questo gallinaio.
Saverio Lo Iacono frequentatore di Mucca/Amigdala
DA GABRIELE, lo stronzo numero 3:
Loro hanno detto di nn metterli, ma poi noi hanno detto entrate ragazzi, quindi abbiamo erroneamente frainteso.Pensavamo fosse tutto ok.
Quando sono venuti a urlarci contro..abbiamo provato(io in primis) a spiegare il malinteso e a proporre di cestinarli tutti.
Poi nn si discute che ognuno gestisce la propria serata( e non il locale badate bene)come vuole..
per il fatto del perchè Amigdala vuole flyerare anche al Mucca la risposta è che le persone devono democraticamente avere una possibilità di scelta...e la possibilità di scelta si ha solo con la conoscenza di un evento.
Di certo Amigdala non mira ad accaparrarsi 500 etero cocainomani de Tor Tre Teste(ovviamente prendetela come battuta, io so de Pisana)e 700 froci amanti de Rhianna...nn si discute il target differente, si discute la democraticità di un'istituzione glbt,che deve promuovere la diversità e il dialogo...poi se non lo capite...io mi fermo qui...nn e' un compito mio
SEMPRE DA GABRIELE, lo stronzo numero 3:
é stata tenuta nel locale gente che spacciava, pippava, se menava.
Pasticche e cocaina girano come gin lemon
La reazione dell'organizzazione nei nostri confronti e' stata quella di un esercito nei confronti de 4 pischelli innocui che mettevano 150 flyers(giuro erano 150 e soprattutto giuro erano flyers):-)
Paconazim - quello che manda gli stronzi in giro !
Volevo rispondere all'"Anonimo" delle 28 dic delle 20.35 etc etc.
Come giustamente ricordato da qualcuno ad organizzare il MUCCASSASSINA e' UN CIRCOLO DI CULTURA OMOSESSUALE che si CHIAMA MARIO MIELI! Ora per chi conosce un pò di storia, per chi ha letto qualcosa non può che sussultare quando succedono queste cose.
Il marketing lo lasciamo agli imprenditori, e ne siamo pieni!!!
Da parte mia ,cmq chiedo scusa nel nn aver chiesto il permesso a lasciare i flyer ( verò è che le altre volte non ho mai avuto problemi a distribuirli dentro e pensavo che valesse anche per questa volta, generalmente è una pratica che applico).
TUTTAVIA QUELLO CHE CI HA INDIGNATO E' IL MODO CON CUI SONO STATI TRATTATI DEI MIEI AMICI!
Cmq nn mi sembra che siano arrivate scuse da parte del Mieli, ma un tacito silenzio...e qualche "Anonimo" che risponde, nessun commento uffiale ...
vabbè, nn vado oltre...
concludo con questa frase :
"Se il travestito appare ridicolo a chi lo incontra, tristemente ridicolissima è per il travestito la nudità di chi gli rida in faccia» ...
di Mario Mieli ((Milano, 21 maggio 1952 – 12 marzo 1983)
-che vergogna.
gia me ne avevano parlato male di mucca.
ora proprio zero di zero.
pensiamo a britney va
baci
gio.
certo alcuni sono prorpio duri di testa come le pietre!! cosa c'entra avete sbagliato a flyerare??
stiamo discutendo del MODO IN CUI SONO STATE TRATTATE 4 PERSONE.
Ok? understand???? capito??
Sul fatto di non aver chiesto il permesso ci siamo già scusati pubblicamente. ok???
le contraddizioni nn esistono e il discorso mi sembra chiarissimo.
DIFENDIAMO SOLO4 AMICI, 4 PERSONE CHE A NOI DI AMIGDALA HANNO FATTO IL FAVORE DI LASCIARE IN GIRO ALCUNI FLYERS E CHE SONO STATI TRATTATI PEGGIO CHE IN UNA BETTOLA SUDAMERICANA.
l'assordante silenzio del mieli o l'eventuale risposta a me interessa fino a un certo punto. l'importante è che le cose si sappiano e che si sappia cosa è successo. poi ognuno esprime il parere che più ritiene opportuno.
Regà, siete degli ignoranti, promuovete cultura e incontro e poi gli etero vengono definiti cocainomani e i froci solo amanti de rihanna. Secondo me state superando il limite, avete torto marcio, sapete di averlo e state screditando gli altri, faccio un esempio:
"SEMPRE DA GABRIELE, lo stronzo numero 3:
é stata tenuta nel locale gente che spacciava, pippava, se menava. Pasticche e cocaina girano come gin lemon."
Un affermazione simile non supportata da prove è calunnia, diffamazione bella e pura, ai limiti della querela.
E se permettete ho anche qualche dubbio su come siano andate le cose, si sente solo la vostra campana, che se permettete è parziale come è parziale la ricostruzione che avete fatto. Voi gli agnelli, gli altri le iene... poco credibile.
Però siete riusciti nello scopo... forse 3 biglietti in piu per capodanno li vendete.... ah giusto, a voi non interessa voi promuovete culutura....
DELLE POVERETTE\\DELLE POVERETTE\\DELLE POVERETTE\\DELLE POVERETTE\
Eccola là. L'accusa di voler solamente vendere qualche biglietto in più era l'ultima cosa che mancava, in questo dibattito popolato da fini imprenditori che manco Murdoch e Mariella Sobrino messi insieme.
Un buon argomento, visto che sembra che la prerogativa sia far finta di non capire il punto centrale.
Sono convinto che Mauro e Paco avrebbero volentieri evitato tutta questa roba.
Quello che proprio non mi piace, e che nessuno la prenda come una calunnia visto che siamo tutti molto suscettibili alle calunnie, è l'anonimato dietro al quale ci si nasconde qua sopra. Anonimato che, a braccetto con la mancanza di risposte ufficiali, rende ancora più sconfortante il tutto.
Inutile lamentarsi di essere vittime di calunnie e addirittura sentirsi usati da Amigdala o chicchessia che voglia farsi pubblicità, quando si ignorano le regole base del dialogo civile.
Detto questo, i fatti parlano e i sorci ballano. Come ha detto giustissimamente qualcuno, torniamo a parlare di Britney.
Da GABRIELE:
Scusa anonimo , ma tu vivi nel paese di Pollyanna...se è così ti prego invitami...te ne sarei grato
...la prossima volta che entro in darkroom porto la telecamera...ah no nn si puo'...vabbe' porto solo il popper:-)
nessuno vuole screditare il lavoro degli altri, ci sono dei fatti, manca un contraddittorio ma nn ci siamo tirati indietro, per questo abbiamo reso pubblico quanto successo.
Francamente nn mi interessa utilizzare questi metodi per promuovere quello che faccio. E spero che al Mucca il 31 ci sia il pienone, visto che il ricavato và a sostegno del Mieli. Associazione che da anni si batte per i diritti delle persone GLBTQ.
Detto questo , delle volte anche chi lavora con questi intenti può commettere degli errori, e saperli riconoscere è solo prova di maturità e initillegenza.
Così come firmarsi in un post, mi piace espormi in prima persona visto che nn ho niente da nascondere.
Paconazim
mah...
io credo fondamentalmente poche cose.
1. il tuo post scritto ad arte non serve ad altro che a creare il caso perchè della serata di amigdala nessuno conosceva l'esistenza.
2. se all'entrata di un locale vi viene chiesto di non lasciare flyer di una festa concorrente sarebbe buona educazione non farlo. dentro mucca puoi lasciare qualsiasi flyer che non siano concorrenti della serata di mucca. non ti piacciono le regole? fatti tuoi. non sta a te infrangerle. è come se vieni invitato a casa di una tua amica la quale ti chiede di non fare chiasso perchè i vicini dormono e te urli a squarciagola.
3. amigdala fa serate culturali. ma se tu e i tuoi amichetti faceste un salto sul sito del mariomieli forse vi rendereste conto di quanta cultura viene prodotta da tale associazione. non so quanta ne abbia prodotta amigdala. ma sai, per il mieli per esistere da 25 anni avrà fatto le sue cose... forse sarebbe il caso di informarsi prima di lanciare insulti inutili.
questo è quello che dico. poi la tua verità è quella che hai scritto, la verità di muccassassina sarà sicuramente un'altra.
QUELLO CHE E' SUCCESSO MERITA SOLO UN COMMENTO: QUELLI DI MUCCA SONO DELLE STRACCIVENDOLEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!
ALESSANDRO
@Vincenzo
Niente da fare, si continua a far finta di non capire quale sia il problema con un'ostinazione sconfortante. Credo che ripeterlo ancora sia inutile.
Quanto al resto, posso garantirti che non ho bisogno di lezioni su che cosa sia il Mario Mieli. Ma forse qualcuno dovrebbe ricordarsi chi era Mario Mieli.
Se il mio post è davvero scritto ad arte (e se è un complimento, ti ringrazio), avresti potuto leggerlo meglio.
Per Vincenzo e per tutti gli altri:
1.Nessuno conosce amigdala? Allora tutti quelli che ci vengono sono dei fantasmi! Non sto qui a snocciolare numeri e presenze. La serata è più che conosciuta da chi è interessato a certe realtà. Gli altri che ne rimangano giustamente fuori.
2. ti assicurio che non abbiamo bisogno di queste metodi per farci pubblicità. Chi ad Amigdala ci viene capisce il perchè (soprattutto nelle nostre serate al Rialto). Per fortuna vanno molto bene e speriamo continui così.
3. avremmo preferito evitare anche di scriverlo questo comunicato. Lo abbiamo fatto per difendere i nostri amici, perchè con il Mieli abbiamo collaborato, è una raltà che stimiamo e pertanto ci tenevamo che fosse tutto chiarito.
L'altra versione non è stata certo censurata o nascosta: semplicemente non c'è stata.
Evidentemente per alcuni è giusto così, è giusto maltrattare la gente solo perchè lascia flyers indesiderati, la caccia in modo cafonissimo e la umilia in pubblico.
Ognuno sceglie i metodi che preferisce nel comunicare. E ognuno è libero di pensarla come vuole ed agire di conseguenza.
4. Torno a ribadire che il punto centrale sono stati i MODI usati dal mieli. Punto. vedo che molti si ostinano a non capire. ma sti cazzi. La cafonaggine è trasversale e molto diffusa. Tra chi organizza come tra chi in una serata ci va.
5. Ci sentiamo fighi? alternativi? addirittura razzisti? Non credo, semplicemente proponiamo una COSA, che a molti piace e ad altrttanti no. Si chiama democrazia, libertà di scegliere.
6. ringraziamo quanti ci hanno espresso la loro vicinanza anche tramite le e mails arivate al nostro ind di nostra posta elettronica, ma INVITIAMO AD ABBASSARE I TONI, A NON BOICOTTARE MUCCA.
Io credo che abbiamo sbagliato i singoli e le colpe non debbano essere imputate all'intera associazione che da anni fa molto per i gay a Roma.
7. qualcuno ha detto che non hanno risposto perchè il Mieli da molti anni ha smesso di fare politica. Credo sia un pò esagerato. Se non hanno risposto avranno i loro motivi, e non lo dico per buonismo. Personalmente credo cmq che il silenzio in risposta ad una critica, quaunque essa sia, non sia mai la risposta migliore.
E poi diciamo anche con un 'pò di leggerezza MA STI CAZZI! vivremo bene anche senza. O no???
8. E per concludere vi inviatiamo tutti ad andare al Capodanno di Mucca! :-)
Noi continueremo a fare quello in cui abbiamo sempre creduto.
"Evidentemente per alcuni è giusto così, è giusto maltrattare la gente solo perchè lascia flyers indesiderati".
... e continuate a falsificare la realtà: sono stati mandati via non perché mettevano "flyers indesiderati", ma perché li hanno messi nonostante gli fosse stato detto chiaramente, prima di entrare, "mettete tutto tranne i flyer di capodanno", ricevendo come risposta "si tranquilli, non li mettiamo". a casa mia questa si chiama maleducazione, mancanza di rispetto, fiducia malriposta e anche un po' presa per il culo. questa cosa la vogliamo capire o no? se non si capisce questa cosa, credo sia inutile invitare ad abbassare i toni, visto che la premessa è falsa.
GABRIELE:
Aridaje
Allora,
1. si definiscono "circolo di cultura" e poi usano tale linguaggio? insomma, siccome credo si sia tra persone civili e con dei neuroni che girano dentro la scatola cranica, si potrebbe anche provare a parlare e spiegarsi civilmente;
2.non è che i vostri cappotti erano particolarmente belli e se ne volevano appropriare? in ogni caso, valevano più di tutti i loro cervelli;
3. confermo che sei stato buttato fuori da un locale di Las Vegas;
4. notazione etero, ma ci vuole: usare certe parole con una ragazza credo sia doppiamente segno di mancanza di educazione e cultura. Sarò all'antica, ma un minimo di cavalleria deve pur esserci e certi frasari con una donna andrebbero evitati.
VABBè GABRIè LASCIAMO STARE.
evidentemente c'è chi ritiene che alla presunta "maleducazione, mancanza di rispetto, fiducia malriposta" sia giusto rispondere nel modo in cui vi hanno trattato!
In fondo siamo in italia, in una città piena di coatti (anche tra i froci) e di gente a cui l cervello rutta e basta.
Non siamo Alice e l'italia non è il paese delle meraviglie.
Per quanto mi riguarda continuo a pensare ciò che ho sempre pensato: sto governo, sta ministra pompinara delle pari oppurtunità anke in queste cose rispecchiano pienamente l'italia e gli italiani, FROCI INCLUSI.
O crediamo di essere migliori?
Guardiamoci intorno!
Sta gente è maggioranza, anche nel "nostro" ambiente, e ce la meritiamo tutta.
basta saperla riconoscere e prenderne totalmente le distanze.
E cmq appena ti vedo ti picchio e ti caccio dall'amigdala pure io, ti grido BRUTTA FINOKKIA DI MERDA davanti a tutti e ti lascio là fuori, mercoledi notte, in mutande perchè sei un maleducato e nn hai rispetto!ok?? capitoo! :-)))
si infatti lasciamo stare, tanto continuate a inventarvi tutto... lasciamo stare è meglio
@Anonimo
Come ex-frequentatrice abituale, nonché tesserata, del circolo Mario Mieli vorrei farti presente che ci sono state spesso delle polemiche sull'atteggiamento lievemente misogino di alcuni volontari. Non è una sorpresa che Natascia sia stata aggredita in quel modo, ed è decisamente frustrante che questo avvenga in un'organizzazione politica intitolata a un intellettuale filo-femminista. I buoni rapporti tra le varie organizzazioni non si mantengono sicuramente a suon di insulti e, visto che parli di querele, vorrei farti presente che l'aggressione di cui i ragazzi sono stati fatti oggetto non era assolutamente commisurata all'offesa, quindi c'è solo da ringraziare che non abbiano chiamato i carabinieri. Per quanto riguarda la "cultura omosessuale" temo non ci sia molto da stupirsi se, in Italia, tarda così tanto a decollare. Perché delle persone colte dovrebbero frequentare locali (o associazioni) gestiti con tanto savoir-faire?
Era così difficile scusarsi per la caduta di stile, invece di polemizzare sotto anonimato blaterando di un presunto "silenzio assordante"?
io, frocio dichiarato dai tempi del liceo, sono spesso stato lasciato fuori dal mucca o dal gay village in quanto sentenziato come NON GAY, con una certa suffcienza, da 4 checche alla porta che nn vedevano l ora di blastare qualcuno per venicare la loro infanzia sofferta.
Dopo tante lotte e tatni gay pride, dopo essermene andato di casa e averle prese dai fasci ..
e poi dentro ce stanno i coattoni che fascisti lo sono sul serio.. pero sai, hanno la la cinta DeG .e poi alle frocione alla porta arrapano ...
roba da matti , se mai tornero al mucca ricordatemi di mettere l ombretto.....
GABRIELE
@ ORSETTO LAVATORE
i criteri di selezione del mucca sono annoverati tra i misteri de fatima...non te la prendere...:-)
almeno quelli dell'amigdala si firmano, quelli del mucca vengono come anonimi o fingono di essere persone estranee ai fatti... RI DI CO LI
Non ho parole..ci lamentiamo sempre e siamo i primi a spettegolare..peggio delle donne.
[Sollevo una critica generale]
E in questa società italiana che ancora stenta ad accettare l'omosessualità perchè boicottata da una Chiesa molto presente(radicata)noi gay ci facciamo le guerre al posto di essere uniti e comprensivi tra di noi.
C'è chi dice che i peggior nemici dei gay sono i gay stessi!
quante volte ho sentito commenti del tipo:"quella è una passiva??"..o guarda quella che "checca"...Ma ci rendiamo conto!?!??!
Comunque Il mucca batte il record di vergogna..laddentro ho visto di tutto e di più che viene la nausea a pensarci...a partire da quei patetici balletti di drag.Invito a vedere le vere drag!
Eppoi non c'è da meravigliarsi se a Roma ci sono solo 3 serate e il resto della settimana c'è da spararsi..dato che i froci qui a roma si limitano a fare sempre le stesse cose e a seguire l'andazzo della massa..come le pecore.Solo per il gusto di sfoggiare la t-shirt attillata e far vedere qualche pettorale o le scarpette nuove griffate o addirittura per avere la lista delle persone presenti da raccontare all amico il giorno dopo.
Ditemi che non è cosi!
Do pieno sostegno all'Amigdala a sfavore del silenzio del Muccassassina.
E che non se la prenda nessuno :) !
Auguri di buon anno a tutti!
M.
be sicuramente una cosa e' certa il mucca fa veramente cagare ....nell'ultimo periodo si vede dalla quantita di etero che entrano e la quantita sempre piu scarsa di gay....basta guardare il prive' come e' veramente desolato gia' nelle ....uhmmm circa ultime 7 serate il corpo di ballo non so dove sia ...gli show di una volta sono stati catapultati su marte ...non si spende una lira ops ... un euro per qualche serata decente ....tanta neve in tutti i sensi tra i vari collaboratori ect ect ....e la neve che doveva esserci venerdi nei tre piani come era ben noto non esisteva se non qualche piuma di cuscino di mia nonna.... ma ste prese per il culo .......alla fine qualche serata con diego longobardi c'era ....ma ora che c'e' una fuxia che si dimena e solleva un bracio e tiene le labbra a scimietta o ogni tanto come scimia urlatrice grida........per rendersi piu ridcola di quella che e' .....una zunami che se cade fa veramente uno zunami...e un alba che non fa nulla veramente ...l'unica forse che si salva e' la boccoloti che almeno rende particolari e simpatici i suoi show....poi se andiam su ....una vocalist che di vocalist non ha niente veramente anzi forse ha tanto anzi tanti anni per fare ancora la vocalist (vecchia) e poi meglio che mi fermo altrimenti divento pesante .... tanti baci a tutti
M.
quel post è un pò esagerato secondo i miei gusti
GABRIELE:
Boccolotti a mio giudizio è una drag degna di essere chiamata drag...le critiche che sono state mosse qui mi dispiacciono solo per lei:-)
un po esagerato hahahaaa zitta checca e' giusto grande chi lo ha scritto e' tutto vero !!! anzi manca qualcosa
Non penso siano state fatte critiche a lei..ma in generale alle pagliacciaate che si vedono ogni venerdi..a partire dalle file fuori,agli spettacolini ridicoli,ai drink che costano un botto..etc...
con i soldi che guadagnano fanno solo i poracci e poi la chiamano cultura omosessuale ...hahaha quella lesbica che porta la bandiera che sembra piu un uomo predica bene e razzola male... meglio che non parlo
per gli anni che c ho lavorato la dentro e per quello che ho visto e' meglio che sto in silenzio
mario mieli si rigira continuamente nella tomba..... vergogna !!!!
Ma quando li avremo i diritti civili in Italia se si continua così? Se anche chi dovrebbe fare cultura gay bada solo al soldo? E faccio un discorso generale, non mi sto schierando con nessuno.
Le serate gay le trovo sempre più noiose e squallide, e mi è passata ogni fantasia di andarci .. soldi davvero buttati. Sempre la stessa musica, drink schifosi, e prezzi esagerati. E soprattutto mancano posti dove conversare, senza doversi sorbire quella musica assordante. Le serate al Rialto dell'Amigdala già costituiscono un diverso niente male, ma di certo non siamo ai livelli di Barcellona e compagnia bella, purtroppo.
Finché non saremo uniti tutti, dai locali alle associazioni gay, e lasceremo da parte i nostri "particolarismi", non otterremo mai nulla.
E' scritto in maniera che sembri molto divertente e l'empatia sia tutta per voi, ma c'è una ragione al mondo per cui vi sono "caduti per sbaglio" vari flyer in giro per il locale quando vi era stato chiaramente vietato?
Ok, sono dei cagacazzi. Ok, troppo severi. Ok, concorrenza sleale. Ma a voi che fregava, scusa? Perché avete pensato di prendere per il culo i gorilla della sicurezza? Niente di meglio da fare?
Poi parli dell'accaduto come se Rossana Praitano in persona avesse dato l'ordine di buttarvi fuori!
La Gay Street ha: 2 bar gay (Coming Out e My Bar), un disco-pub gay (La Perla del Colosseo), un bar palesemente lesbo-friendly (Colosseum Bar), una pizzeria palesemente gay- e lesbo-friendly (Pizza Forum), una gelateria gay-friendly (Cremeria Don Pepe) e una gelateria gestita da e per "orsi" (Icecream Bears).
Magari guardati intorno quando vai nella scena gay, oltre ad ubriacarti e a disturbare dei lavoratori. Anche se non fa chic guardarsi intorno, ve'?
Tu immagina quanto saresti accondiscendente e rilassato a vedere gente che pianta grane ogni minuto e a venir pagato per fare ciò che i loro genitori non hanno mai fatto... E no: non sei stato l'unico ad essere buttato fuori da Muccassassina, no. Direi che accade circa una volta ogni mezz'ora.
Nel movimento GLBT c'è tanta gente attiva e sincera che crede davvero nella causa e sputa sangue ogni giorno, non è tanto onesto intellettualmente né coraggioso tentare di distruggere i suoi sforzi con quattro righe acide che non danno peso a quel che si dice.
@Tycooko
Rispondo a questo ennesimo commento da sostenitore del Mario Mieli con qualche paraocchi di troppo, benché ancora una volta si continui a non centrare il punto.
1. Il post vuole essere di cronaca e denuncia, chiunque ci veda altro si lascia andare a illazioni. Ma ci possono stare, ognuno ha la propria opinione. Lo stile è divertente semplicemente perché è questo il modo in cui scrivo qui. Non ho bisogno di suscitare empatia (per quanto la apprezzi, ovviamente) e non credo di doverne procurare ad altri.
2. Quanto successo e il perché non sia oggettivamente qualcosa da giustificare è stato spiegato in ben più di qualche riga. Spostare la questione dove fa comodo è stato già fatto da chi ti ha preceduto, inutile insistere.
3. Visto che la tiri in causa: no, è vero, non siamo stati cacciati da Rossana Praitano in persona. Ma sono assolutamente certo che lei non avrebbe usato quei modi. E proprio perché a cacciarci non era Rossana Praitano, né la comunità GLBTQ in toto, fa sorridere amaramente che chi lo ha fatto abbia accompagnato il gesto con l'affermazione "la serata è mia", ripetuta più e più volte.
4. Non è mai stata mia intenzione sminuire il valore delle attività a carattere omosessuale che si svolgono in Via San Giovanni in Laterano (aka gay street), che conosco benissimo, che apprezzo, e dell'esistenza delle quali non posso che rallegrarmi.
La riflessione nasceva solo in merito al fatto che la quantità di realtà gay non è sicuramente commisurata alla grandezza di Roma, né alla quantità della comunità GLBTQ che vi risiede.
L'opinione sul provincialismo è personale e non è la prima volta che la esprimo: se poi vogliamo provare a dire che non è vero, punti di vista.
5. Mi risulta difficile comprendere perché una critica circoscritta a un singolo avvenimento dovrebbe in automatico costituire un attacco a quanto fatto di importante finora dal Mario Mieli, e da chiunque altro abbia lottato per la realtà omosessuale in Italia. Niente di più lontano dai miei intenti. Rispetto e ammiro il Mario Mieli per quello che ha fatto finora, ma questo non rende automaticamente infallibile chiunque abbia a che fare con il Mario Mieli, in circostanze che non devono necessariamente richiamarne tutta la storia.
6. Mi fa piacere che tu mi conosca così bene e che sappia abbastanza della mia storia personale per dedurne che io sia un ubriacone che va in giro a disturbare i lavoratori senza guardarsi intorno. Preoccupandosi solo di ciò che fa chic, per giunta.
Diciamo che sono accuse un po' gratuite, ma perfettamente comprensibili in mancanza di altri argomenti.
"Rispondo a questo ennesimo commento"
Eh sì, dai, fa' lo sforzo.
"da sostenitore del Mario Mieli con qualche paraocchi di troppo"
Riprendo dal mio blog:
In questo articolo affermo che "il Circolo di Cultura Omosessuale è stato più cauto, ma ha indetto comunque un "kiss-in" - un bacio collettivo - lungo la cosidetta Gay Street romana, soffiando l'idea all'Arcigay Roma".
Certo, il post risulta comunque filo-Mario Mieli, ma è stato un umano errore di valutazione, poi ammesso.
Tant'è che il "paraocchi" non mi ha impedito di scrivere, un mese dopo, un post di SCUSE con cui ho corretto il tiro: si trova qui.
E che dire di ciò che ho scritto della beniamina del Mieli, il suo orgoglio?
Lo puoi leggere qui: "Vladimir Luxuria, colei che si rifiutò di firmare la proposta di Franco Grillini sui PACS perché "non è nel programma dell'Unione", ma che non ebbe nulla da ridire quando il suo partito le chiese di firmare contro l'abrogazione dei privilegi della Chiesa sull'ICI".
Nello stesso articolo, cito anche la Praitano tra coloro che si sono bevuti il cervello vedendo nella vittoria di Vladimir a L'isola una vittoria del movimento.
Che paraocchi, eh!
Sappi inoltre che la mia onestà intellettuale (altro che paraocchi), mi porta a FAVORIRE LE SERATE QUEER rispetto a quelle stile Mucca.
Sono un convinto sostenitore di questo tipo di serate e mi auguro triplicheranno (come pare stia accadendo), benché non apprezzi la motivazione di alcuni di non essere "diversi" ma "contro", che mi sa tanto di omofobia interiorizzata.
Sul mio blog troverai una mappa della Roma GLBT in cui viene pubblicizzata tanto la serata Muccassassina quanto quella Amigdala (sono stato più che felice di tenermi personalmente in contatto con gli organizzatori per aggiornare le informazioni al riguardo).
1) Se il post voleva essere di cronaca, è scritto malissimo (o benissimo, a seconda degli intenti): spieghi "il motivo dell'agitazione dello staff" e non si sa a chi tu faccia riferimento con "staff".
In un tuo ulteriore commento precisi che non si tratti del direttore artistico, ma suppongo non si tratti neanche di Rossana Praitano, Andrea Berardi Curti o Andrea Maccarrone.
Quindi questa frase è totalmente ingiustificata: "è un fatto di una gravità inaudita nella cornice di una serata organizzata da un circolo di cultura omosessuale, come si definisce il Mario Mieli."
Questo ovviamente confonde i lettori e fa credere che la colpa sia direttamente della segreteria politica del Circolo.
2) Mai voluto giustificarlo. Ho chiesto la motivazione per le tue azioni e ho detto che le loro hanno rappresentato eccessiva severità e concorrenza sleale.
3) Dei dementi. Quindi?
4) Viaggio molto.
Ho visto la scena gay a San Francisco, Madrid, Londra, Parigi o Amsterdam. Sono appena tornato da Barcellona. Quindi su questo siamo perfettamente d'accordo.
5) Mai detto una cosa simile, ma ti ho spiegato perché il tuo articolo porta a capire altro.
6) Lo hai scritto tu stesso, tesoro.
Eccoti dimostrato come il tuo articolo sia stato scritto sufficientemente male da far comprendere fischi per fiaschi.
Tu hai scritto: "scatta la buttata fuori esemplare. Quella che dà l'esempio a tutti i presenti, della serie: 'Ecco che cosa vi succede se provate a fare gli stronzi dentro Mucca'."
E gli organizzatori di Amigdala hanno capito: "Ai ragazzi, insultati con l'epiteto di "stronzi", urlato più volte e accompagnato dalla frase 'Ecco che cosa vi succede se provate a fare gli stronzi dentro Mucca' ".
Cioè sia l'epiteto (effettivamente detto) che la frase (che era solo un esempio inventato da te) sarebbero stati pronunciati dai buttafuori incriminati.
E come mai non hai corretto gli organizzatori di Amigdala, evitandogli per altro una (piccola) figuraccia?
Tu stesso hai scritto, tra i commenti: "Avere paura di un capodanno concorrente tanto da lasciarsi andare alla violenza più bieca è semplicemente assurdo. Specie per un circolo di cultura omosessuale che proclama tutt'altro."
E un tuo lettore: "si definiscono 'circolo di cultura' e poi usano tale linguaggio?"
E vuoi continuare a dire che non state facendo di tutta l'erba un fascio?
Tutto questo lavoro di esegesi sui miei testi mi gratifica, ma permettimi di dire che non capisco il motivo di tanto accanimento.
Mi accusi di attaccare il Mario Mieli in toto, e semplicemente ti dico che non è così. E questo è sotto gli occhi di tutti.
Vuoi nomi e cognomi di chi mi ha cacciato dal Mucca? Non servono. L'importante era spiegare i fatti, scritti in modo pessimo o ottimo che sia.
Non serve scrivere nomi e cognomi in questo blog. Blog dove, tra l'altro, il mio nome e il mio cognome non compaiono per una scelta precisa. Mi sembrava anche poco onesto intellettualmente fare i nomi di altri, ma posso assicurarti che so di chi sto parlando, e ho avuto modo di scrivere loro una mail privata e firmata, a riguardo.
Quanto a "correggere i ragazzi di Amigdala": al contrario delle fantasie di alcuni, non ci siamo messi tutti intorno a un tavolino per creare il comunicato perfetto che gettasse fango sul Mario Mieli.
I ragazzi di Amigdala hanno scritto autonomamente il comunicato, naturalmente ascoltando i racconti di chi c'era e leggendo anche questo post, e io sono felice di averlo ospitato tra i commenti. Al di là di raffinati lavori di interpretazione del testo e al di là della ricerca cavillosa di incongruenze, esprime l'accaduto, esprime la posizione di Amigdala a riguardo, non contiene falsità.
Quanto ai commenti dei lettori che citi per avvalorare la tua tesi: visto che hai un blog dovresti sapere che nei commenti ognuno scrive quello che vuole. E qui non c'è né moderazione né censura. Se un lettore desidera criticare il Mario Mieli in toto, o criticare Amigdala in toto, o criticare Britney Spears in toto, può farlo (purché si rimanga nella zona civiltà, ovvio).
Oltretutto, permettimi un'osservazione: le persone che si sono comportate con noi in quel modo e che anche da te vengono definite "dei dementi", fanno parte del circolo di cultura omosessuale Mario Mieli e lavorano alla serata del Muccassassina. Visto che il Mario Mieli non ha preso le distanze dal comportamento che hanno avuto, devo dedurre che sia un comportamento accettabile e sostenuto dal Mario Mieli stesso. Questo senza infangare anni e anni di attività politica, perché non c'entrano niente. Ma di certo, potrò permettermi di sollevare qualche dubbio sulle modalità di gestione della serata del venerdì al Qube?
Non faccio di tutta l'erba un fascio. Non dico che non ci siano state colpe da parte nostra.
Si critica il modo e si critica il fatto che certa gente abbia a che fare con il Mario Mieli. Punto. Diversamente, non so più come spiegarlo. E mi pare di averlo fatto abbastanza.
Anche a me sembrava di essermi spiegato. E invece no.
Per questo ho scritto un post, in cui mi sono ovviamente potuto dilungare e ho argomentato le mie posizioni (dopo essermi informato): http://queerworld.splinder.com/post/19461806
@Tycooko
E' un post interessante, vi invito a leggerlo: è colmo di colpi di scena, testimoni oculari che hanno visto tutto il contrario della verità, commenti gratuiti su di me e sul mio modo di scrivere, deduzioni pindariche che non si capisce come siano potute uscire fuori.
Davvero, non è per snobismo, ma non parli di fatti reali, ricostruisci cose che non sai come meglio preferisci, e sei anche piuttosto propenso a offendere. Non saprei come rispondere.
Beh, mi aspettavo una qualche risposta e in effetti suppongo che "No no bugiardo, n'è vero niente. C'ho ragione io." possa essere considerata tale.
Non porta elementi interessanti alla conversazione e non permette replica, ma è una risposta.
I testimoni oculari ovviamente c'erano (quanto avevi bevuto? Pensavi di essere solo coi tuoi amici in discoteca?) e dato che conosco la stragrande maggioranza della gente che va al Mucca, non mi è stato difficile reperire informazioni.
Che abbiano mentito a me è da escludersi, non ha senso. Al massimo mi avrebbero risposto che gli organizzatori avevano proprio torto marcio e non c'era proprio nulla da replicare e io avrei glissato elegantemente, ma fortunatamente cose da dire ce n'erano eccome.
Amigdala tutta la vita...
E' incredibile quanto tempo libero abbia certa gente. Caro Tycooko, temo che la mancanza di doti stilistiche, nonché di qualsivoglia senso dell'umorismo, non coincida con l'autorevolezza. Quando non sei noioso fino all'esasperazione riesci ad essere soltanto offensivo, ma probabilmente questa è la tua idea di serietà. Hai comunque raggiunto un eccellente risultato: hai costretto qualcuno a leggere fino in fondo uno dei tuoi deliranti post...
cally torres: Anche a me piace Amigdala.
Anonimo: Sono un nullafacente, non artisticamente dotato, serioso, non autorevole, noioso, delirante.
In effetti la tua grande apertura al dialogo e al rispetto reciproco è evidente non solo dal tuo commento, ma già dal tuo nick.
Se non sai che rispondere, delegittima il tuo avversario. Molto cattolico.
Così parlò il demiurgo. Interessante il modo in cui descrivi una dialettica che hai portato avanti alacremente durante tutto questo dibattito. Hai fatto qualcosa di diverso dal limitarti a delegittimare le argomentazioni di chi osa criticare il Mieli, nostra "unica salvezza"? Per quanto riguarda l'anonimato, temo di doverti deludere: non ho un blog sul quale tu possa postare altri link ai tuoi tediosi monologhi. Prova con gli "anonimi" sostenitori del Mieli, tanto ansiosi di affermare il loro diritto a maltrattare chiunque si permetta di contrariarli alla "loro festa". Poco importa se si trattava di un malinteso che poteva essere risolto civilmente, e che per di più coinvolgeva persone con cui avevano collaborato.
A me sembrava di aver scritto un post esaustivo in cui ho argomentato le mie posizioni.
Ho parlato dell'atteggiamento che popslut e i suoi amici hanno avuto nei confronti degli organizzatori di Muccassassina, del fatto che nonostante gli abbiano fatto saltare la fila ed entrare gratis, il nostro blogger si lamentasse dei prezzi dei drink, ho spiegato la vita e le frustrazioni di un volontario durante una serata simile e chiarito alcuni aspetti citati da popslut (come l'essere rimasti al gelo).
Se non vedi tutto questo, ti rammento che Gennaio è il mese della prevenzione oculistica.
Per uscire dall'anonimato, basterebbe un nome o un nickname. Secondo la "netiquette" (e anche secondo la mia etica) sarebbe stato più educato.
Però dai, ammetti almeno di essere un po' aggressivo. Nessun altro si è permesso di sparare a zero su tutti come te, e francamente non mi piace che si dia ai miei lettori degli acritici o si offenda chi non è d'accordo con te. Credo nella libertà di espressione, solo ci tengo a precisare che non mi piace come ti esprimi.
Mi sembra così sciocco dover spiegare le mie battute e farti notare dove tu abbia preso degli abbagli. Il mio punto di vista è stato esposto fin troppo chiaramente, e confido in lettori tutt'altro che acritici e tutt'altro che bisognosi di interpretazioni faziose come le tue (onore al Mario Mieli, ma "unica salvezza del movimento a Roma"?. E tutti gli altri "volontari frustrati"?).
Ti faccio notare che non ti limiti a riportare il tuo punto di vista, ma lo infarcisci di deduzioni e conclusioni che spacci per vere: Amigdala non mi paga e non ho saltato la fila per goliardia tutta italiana ma per ben altri motivi.
Tanto per dimostrarti la tua malafede e cercare di fartela capire usando il tuo stile: il mio "Per farla breve, salto la mia fila al Mucca con agilità, visto che conosco un paio di persone nell'organizzazione" non vuol dire che mi piace fare lo spaccone e saltare le file per andare a dare fastidio alla gente, come tu hai deciso, scritto e fatto passare per "fatti documentati".
Vuol dire semplicemente che, colpo di scena, conosco delle persone del Mario Mieli perché ho collaborato attivamente con il Mario Mieli.
Trovo di una volgarità aberrante doverlo spiegare, perché non mi piace rinfacciarlo e soprattutto perché era già scritto nel post in modo più discreto di così (e credo che molti lo abbiano capito).
Ma se vieni ad accusarmi a casa mia di essere uno spaccone furbo, oltre a tutto il resto, evidentemente devo abbassarmi. E mi spiace averlo fatto, ma forse era il caso di aggiungere qualcosa che le tue efficientissime fonti avevano omesso.
Ovviamente, visto che posso già immaginare le tue obiezioni, ti prevengo: no, aver collabrorato con il Mieli nom mi fa sentire migliore di nessuno, né mi dà diritti extra. Semplicemente, avrei voluto avere la possibilità di spiegarmi e chiedere scusa da parte dei miei amici che hanno messo i flyer, rivolgendomi a persone che conoscevo, e che invece hanno saputo solo insultarmi.
Detto questo, e visto che ho detto anche troppo, per quanto mi riguarda la discussione finisce qui.
Non ho intenzione di far "ricadere le colpe dei padri" sulla testa di nessuno, ma se dei miei amici fanno incazzare gli organizzatori di una serata, mi aspetto (ci devo stare, e sto zitto) che quegli stessi organizzatori se la prendano anche con me, se non altro per la responsabilità di aver portato gente simile nel loro locale.
Non ti ho mai chiesto di motivare il perché conoscessi gente del Mieli, fatto sta che hai saltato la fila (potevi farlo: non è né illegale né fuori luogo, dal momento che ti è stato concesso da chi si poteva permettere simili concessioni. Ma è indubbiamente una cafonata tutta italiana).
Non ho idolatrato il Mieli, ma A ROMA (e sottolineo "a Roma") è l'unica associazione sufficientemente forte,sufficientemente ascoltata, sufficientemente conosciuta e sufficientemente attiva, ed è dunque una risorsa preziosa (non perfetta; ho avuto da ridire anche su alcune cose riguardanti la Praitano, te l'ho dimostrato).
Se i tuoi lettori non si sono posti alcuna domanda su ciò che hai scritto, non perché siano lampanti gli eventi (anzi, continuo a non capire perché caspita i tuoi amici si siano voluti cacciare nei guai), ma perché sono stati scritti dal loro idolo, allora questo fa di loro dei lettori acritici, almeno in relazione a questo articolo.
Non offendo chi non è d'accordo con me (adesso butti la questione su tante opinioni personali tutte valide?); nel blog ho intavolato interessantissime discussioni teologiche con dei miei lettori credenti, come si è parlato dell'importanza o meno del Gay Pride o della sinistra italiana.
Ma critico aspramente l'ennesimo fango buttato addosso al movimento, di cui non si sentiva - come ho scritto - minimamente il bisogno.
Sulla reazione esagerata di quelli di Muccassassina sono stato d'accordo fin da subito, ma del resto li avete stuzzicati voi, e di certo non siete stati lì a farvi urlare addosso senza riuscire a rispondere, come è scritto nel post.
Qualcuno lo abbatta, così smette di soffrire... posso sentire il lacerante stridio delle sue unghie sullo specchio... brr
io ero li fuori e ho assistito al tutto in quel preciso momento. Devo dire che han fatto proprio bene a buttarti fuori vista la tua sfacciateggine e la tua cafonaggine,non solo nell'entrare e nello spadroneggiare in casa di altri,ma anche nell'osare tutto quello che hai poi fatto. La frocia isterica vai a farla da qualche altra parte,e la padrona di casa falla a casa tua e non a muccassassina. han fatto bene a dirti che sei uno stronzo. io ci aggiungo stronzo,inopportuno e arrogante.per la cronaca,penso che qualunque persona dotata di un minimo di intelligenza,si sarebbe resa conto che non si portano i flyer di una serata concorrente cadente lo stesso giorno e per di piu'di capodanno...
stan: Ti sbagli, tesoro, le unghie sono di popslut che continua a girare intorno al concetto a cui non vuole dare risposta (perché non esiste).
Perché caspita i suoi amici hanno mentito e preso per il culo gli organizzatori del Mucca?
Anonimo: Non ne avrai a male, spero, se condivido il succo del tuo commento ma prendo le distanze dalle parole utilizzate per esprimerlo.
e in attesa dell'epifania, seguiamo tutti la "serata cadente" e rechiamoci anche stasera nel ricovero della checca assassina, dove l'italiano e il buon gusto vengono sacrificati in nome della "vocazione" politica...
Ma qualcuno che si metta ad organizzare qualche serata in un pub decende dove incontrarsi per prendere un drink e ascoltare buona musica(che non sia solo house)..no??tipo elephant di milano........
E' interessante notare che siano i lettori di popslut - e non certo io - a sminuire la polemica in: "Mucca vs Amigdala: quale serata è più figa?"
Ad ognuno i lettori che si merita, insomma. :)
Snobbiamo Tycooko!!Bastaa è davvero irritante!
nn ha nessuna argomentazione, ripete sempre le stesse 4 minkiate, sostenute solo da "ANONIMI". tanto chi sia l'anonimo si è capito. Poco furbo però, almeno cambiasse lo stile di linguaggio!
cmq il mieli ha fatto un'altra pessima figura.
L'italia sta tornando indietro anche grazie a questa gente a cui importa solo di organizzare festacce a 45 euro!
Io non sono mai stato contro il mieli,ma stavolta si sono tirati la zappa sui piedi.
Il loro silenzio, poi, parla chiaro.
Meglio far finta di niente. Agire nell'ombra, come i fasci piu beceri!
e io a mucca nn ci vado piu (tanto non mi calo, non vado a trans, nn sono un represso e nn voto a destra: perche dovrei andarci?)
se vi hanno cacciato hanno fatto bene
fate più schifo di quelli di mucca non vi vergognate???
vi dovevano urlare addosso i peggio insulti per lo schifo che fate nelle serate di Amigdala.
Io se fossi in loro chiamerei pure la finanza per segnalare le decine di violazioni che fate ogni sera. Anzi qualche sera mi diverto pure a chiamarli... così vediamo cosa rispondete.
che schifo!
Raffaele: Dato che ho già detto tutto, copio-incollo per risponderti.
"nn ha nessuna argomentazione"
"Ho parlato dell'atteggiamento che popslut e i suoi amici hanno avuto nei confronti degli organizzatori di Muccassassina, del fatto che nonostante gli abbiano fatto saltare la fila ed entrare gratis, il nostro blogger si lamentasse dei prezzi dei drink, ho spiegato la vita e le frustrazioni di un volontario durante una serata simile e chiarito alcuni aspetti citati da popslut (come l'essere rimasti al gelo)."
Aggiungo: leggilo, il mio post, poi mi dirai se è privo di argomentazioni.
A proposito di mancanza di argomentazioni: che fine ha fatto la risposta alla domanda "Perché i suoi amici si sono comportati in questa maniera"? La sto aspettando da giorni, ma non arriva. Temo non arriverà mai...
"ripete sempre le stesse 4 minkiate, sostenute solo da "ANONIMI". tanto chi sia l'anonimo si è capito. Poco furbo però, almeno cambiasse lo stile di linguaggio!"
Mmmmh...che piccolo Sherlock Holmes! Confutiamo 'sta cazzata, dai.
"io ero li fuori" Non scriverei mai "lì" senza accento. Mi farebbe venire l'orticaria.
"Devo dire che han fatto proprio bene a buttarti fuori vista la tua sfacciateggine" Tre stranezze (se fossi io) in una frase: "han fatto"? Cos'è, stile poetico? Non lo scriverei mai.
Nessuna virgola prima dell'inizio di un altro periodo (collegato al primo), cioè davanti "vista"?
"sfacciatEggine"??? Che so', de "Beri", io??
"la tua cafonaggine,non solo" Parola attaccata alla virgola: mai fatto in vita mia; ci tengo.
"in casa di altri,ma anche" Idem come sopra; evidentemente è abitudine di questo anonimo.
"la padrona di casa falla a casa tua" Ripetizione cacofonica: io l'avrei notato.
"non a muccassassina" Muccassassina minuscolo? Nome comune di...?
"han fatto bene a dirti che sei uno stronzo." Ancora con "han fatto", che io non dico.
Sull'aver fatto bene ad insultarlo con quella parola, mi sono dichiarato contrario nel mio post.
"penso che qualunque persona dotata di un minimo di intelligenza,si sarebbe resa conto" La virgola che separa soggetto e verbo????
"e per di piu'di capodanno" Forse non ha la tastiera italiana: io scrivo sempre "più".
Bene, Sherlock, direi che come investigatore fai un'anticchia pena.
cazzo tycùcù, ma tu non hai una vita...
OMG: Ahahah! Addirittura! Solo perché rispondo?
No no, non preoccuparti: ce l'ho, e difatti ora me ne vado a ballare coi miei adorati amici. :)
rispondiamo solo adesso perche da giorni non guardavamo i commenti a questo post.
Rispondiamo all'anonimo dell 16.27 del 4 gennaio che tanto anonimo non è e che conosciamo molto bene:
1. se la tua seratina clone di serate come Amigdala-Phag Off-Roboterie va male è perchè evidentemente non piace. fattene una ragione. basta co'sti cloni, inventati qualosa di nuovo.
2. quanto alle tasse ogni sera paghiamo centinaia di euro.
(nella serata in cui facevi il dj, finita a dicembre, NON HO MAI AVUTO UNO STRACCIO DI RICEVUTA FISCALE. QUINDI STAI ZITTO!
i controlli della finanza mandaceli pure!!
certo se in quella sera ci sei pure tu, mi sa che quello a cui andrà male sarai tu: IL CRACK E LE ALTRE DROGHE CHE TI HANNO BRUCIATO IL CERVELLO SONO ILLEGALI.
GRANDE tycooko
Poi volevo dire ad AMIGDALA corpivarigeneridiversi del 19 gennaio 2009 0.45 di non mettere sullo stesso piano AMIGDALA e/o ROBOTERIE con PHAG OFF! Ma stiamo scherzando...tutta n'altra storia, STORIA ragazzi, si parla di STORIA! Ma pensa te...
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