Dopo l'olfatto, Paris è immediatamente passata a distruggerci un altro senso. Premete play e sappiate cliccare stop prima che il cervello vi coli copioso dalle orecchie, perché questa canzone è una delle più grosse cagate che potrete ascoltare in tutta la vita.
My BFF farà naturalmente parte del nuovo album della Sgualdrina Alberghiera, che ha rivelato di aver scritto da sola tutti i suoi nuovi pezzi.
"Mi ha ispirato moltissimo Kylie Minogue", ha detto Paris. "La adoro. Amo il sound dance europeo. E nel disco ci saranno un sacco di pezzi molto schietti, come Platinum Blonde e Paris For President. Ah, e ci saranno anche canzoni un po' più personali, come Jailhouse Baby".
Davvero, serve che aggiunga qualcosa?
Una cosa sì: l'orribile miagolio che potete sentire in questo post è la sigla ufficiale di My New BFF, il nuovo reality show che parte stasera su MTV in USA. Nel corso della serie, delle poraccissime sconosciute (compresi due maschi) si sfideranno all'ultimo sangue per diventare la nuova migliore amica di Paris.
So che state cercando di pensare a qualcosa di più triste ma fidatevi, ci ho provato anch'io: non c'è. Piuttosto, gustatevi il trailer di questo cult show annunciato.


Nuova, sconvolgente puntata di 90210 stasera in USA. Per vostro sommo gaudio, sono in grado di mostrarvi in anteprimissima la scena clou dell'episodio: mentre il professorino bono fa il piacione con Kelly, la divina Brenda Walsh li interrompe passandole Dylan, che ormai sappiamo essere l'infame che ha messo incinta la sgualdrina bionda.
Soffermiamoci sul lampo di voglia di cazzo che riluce negli occhi di Kelly ogni volta che sente pronunciare il nome di Dylan. Guardatela, come si eccita solo all'idea di parlargli al telefono! Certe cose non cambiano mai. Cert'è che se fossi stato in lei avrei lanciato quel cellulare lontanissimo e mi sarei scopato il professorino lì, nel corridoio del West Beverly High.
Ma soprattutto, un grande applauso a Shannen Doherty, immensa nel difficile artificio di far finta di parlare con una persona al telefono. Cioè, ma nemmeno Meryl Streep è a questi livelli.
E dire che questa sarà l'ultima puntata di
90210 deliziata dalla luce di Brenda Walsh. Quanta amarezza.

Questa mattina mi sono svegliato con un pensiero rivelatorio che rimbombava nella mia testa, insieme con le scimmie urlatrici che ormai la abitano dal 1992: approcciare gli uomini è una cosa estenuante.
No, davvero: non li sopporto più. Mi svito le braccia e le lascio cadere, e comincio seriamente a considerare la singletudine come stato fisso, beato e immutabile.
Ragazzi miei, non è possibile attraversare tutti 'sti sbattimenti solo per avere un ragazzo, una relazione, un fidanzato, chiamatelo come cazzo vi pare. Ho quasi trent'anni e devo rimandare il più possibile il momento del botox, quindi non ho intenzione di accigliarmi così tanto e così spesso per nessun altro portatore sano di ceppa. Never more.
Mentre camminavo, stamattina, riflettevo su alcune tipologie di maschio che hanno impattato contro la mia vita. E mi riferisco soprattutto ai primi approcci, quelli che in teoria dovrebbero far partire una frequentazione. Purtroppo, il censimento non è stato molto felice. E indovinate? Ho intenzione di condividerlo con voi.
Questa classificazione ragionata e scientifica esaurisce tutte le tipologie di rimorchio tra esseri umani di sesso maschile che io conosca. E scusate se è poco.

I Da Vinci Codes
Questi tipi sono interessati a te, per carità. Solo che per riuscire ad avere a che fare con loro devi essere un mago della decrittografia e avere un'immaginazione che manco quel ciccione di Tom Hanks per capire che Amélie Poulain era l'ultima discendente di Cristo.
Loro amano lanciarti dei messaggi confusi, sporadici, vaghi. Frammenti spalmati su un vedo non vedo, da rimettere insieme con pazienza certosina.
I loro strumenti di terrore raramente hanno a che fare con la realtà: questi tipi amano utilizzare MySpace, Facebook, il messenger, gli SMS. Tutto fa brodo per farti spaccare la testa alla ricerca di un segnale, che prontamente viene negato dall'azione successiva.
Siete vittima di un Da Vinci Code se vi ritrovate alle tre di notte davanti allo schermo, con internet e MSN aperti insieme e il cellulare bene in vista, mentre raccontate all'amico X:
"Non mi ha mai risposto al messaggio che gli ho inviato, però è diventato fan di Amanda Lear rubandola dalla mia pagina di Facebook giusto tre minuti e sedici secondi fa. Che vuol dire, secondo te?".
Se vi capita qualcosa del genere, spegnete subito il PC, staccate il cellulare, fatevi vedere in giro con una maschera. Altrimenti, il Da Vinci Code vi succhierà l'anima, e purtroppo solo quella.

I Sex Addicted
Questa è indubbiamente la categoria più diffusa. Sono quegli individui che hanno sviluppato nei confronti dei rapporti interpersonali una serialità che manco
Beautiful.
Per loro non c'è nessuna emozione che valga la pena di essere vissuta, se non il piacere di accendersi una sigaretta dopo essersi svuotati le palle. Tesoro, non ti devi accendere una sigaretta dopo aver fatto sesso con me, se non vuoi morire.
I Sex Addicted sono ovunque, e di buono c'è che sono il più delle volte onesti e chiari nei loro intenti. Il problema è del pollo che tende a confrontarsi con loro. Il dramma di questa categoria, infatti, risiede nel fatto che se non sei esattamente come loro non capisci quello che dicono e fanno, che manco Natasha Stefanenko con le concorrenti di
Italia's Next Top Model.
Ti accorgi che non puoi avere a che fare con un Sex Addicted quando, il giorno dopo averci passato la notte insieme (dopo che lo conoscevi da una manciata di minuti), gli attacchi una pippa micidiale sul fatto che non sei sicuro di volerti fidanzare con lui, e che ti dispiace tanto. E ti senti rispondere:
"Ma guarda che io volevo solo scopà".

I Mannaggia
Questi in particolare infestano la mia vita. Sono quelli che tu conosci, e con i quali volendo ti trovi anche bene. Ci parli, ci scherzi, ci passi una serata perché sono amici di amici, o magari ti capita di vederli sporadicamente e salutarli con piacere. Poi, quando proprio non ci pensi, qualcuno che avete in comune viene da te e ti fa:
"Mannaggia, a tizio piacevi. Ci è rimasto male che tu non ci abbia mai provato".
No, un attimo. L'ultima volta che ho controllato, sulla mia fronte non c'era scritto:
"Tranquillo Raperonzolo, mettiti comodo e aspetta, che tanto ci provo io". Dove cazzo sta scritto che debba sbattermi a provarci con te, visto che magari nemmeno ti ho mai considerato?
Amore, non è la Sfinge: devi solo chiedermi di bere un Negroni insieme e allungare le mani quando sono abbastanza sbronzo, se proprio ci tieni.

I Norman Bates
Il protagonista di
Psycho a questi gli fa una pippa. Con loro l'approccio è meravigliosamente semplice: sono attenti, simpatici, affettuosi. Anzi, magari si offendono anche un po' perché alle prime uscite non dai abbastanza confidenza, mentre invece loro stanno costruendo un altare per te.
Sono loro a baciarti per primi, loro a prendere l'iniziativa, loro a trovare qualcosa di interessantissimo da fare al primo appuntamento, loro a farti i complimenti, loro a raccontarti del loro primo cucciolo e loro a stringerti la mano mentre camminate e non te l'aspetti. Alla fine sono così carini che quasi rompono il cazzo dopo dodici minuti netti.
Ma non vi adagiate sugli allori e non gioite: perché l'assenza di fatica che dovrete fare per rimorchiarli la sconterete tutta dopo, quando il macigno della relazione ormai avviata si abbatterà su di voi come Valeria Marini che impatta contro l'oceano all'
Isola dei Famosi.
Dietro una facciata di candido interesse nei vostri confronti, il Norman Bates nasconde segreti che persino Fox Mulder si rifiuterebbe di scoprire: ha un clone nell'armadio, ha un gemello incastrato nel fianco, o magari è uno scientologo.
Quindi, se tutto risulta troppo facile, ricordate: state vendendo l'anima al diavolo.

E con questo, direi che non rimangono altre tipologie di approcciatori da scandagliare. A meno che le vostre esperienze personali non annoverino ulteriori esemplari. Sono curioso di leggere le vostre storie.
Ma ricordate: non siamo solo vittime. Prima o poi nella vita, anche noi siamo stati un Mannaggia, un Norman Bates, un Da Vinci Code o un Sex Addicted.
Quello che voglio dire è solo che nel conoscere qualcuno potremmo sforzarci di buttare nel cesso il fottuto manualetto del rimorchio. E cercare con tutte le forze di essere semplicemente noi stessi.


Inizierò subito col dire che questa copertina mi piace moltissimo: devo ammettere che il rounded arial fa sempre la sua porca figura, e che l'idea dei timbri per una canzone che si chiama Miles Away è originalissima. Non sono ironico! Cazzo, uno non può fare un complimento a Madonnaccia che subito pare che la prenda per il culo.
Madonna Tribe ha pubblicato la cover del promo CD del nuovo singolo di Madge, che ha raggiunto ieri tutte le radio. Non sappiamo se sarà la stessa della versione che arriverà nei negozi, ma è facile presupporre di sì.
Pare anche che la canzone sia una delle più scaricate su iTunes un po' in tutto il mondo, tra i brani che compongono
Hard Candy. Un ottimo risultato, per un pezzo che avrebbe potuto tranquillamente comparire come ghost track nel primo album di Jennifer Lopez.
L'amara notizia è che quasi certamente non ci sarà nessun video per questo singolo. Madonnaccia è troppo impegnata con la sua tournée per occuparsi anche di questo. Peccato, mi sarebbe piaciuto tantissimo vedere altri tre minuti di spezzoni random di Madge montati con Windows Movie Maker. Sarà per la prossima!

So che è difficile da credere, ma c'è stato un tempo in cui The Legendary Miss Britney Spears era una pazza fatta a Xanax e grassi saturi, girava con vestiti raccattati nei secchi della spazzatura di tutta la California, mangiava qualunque cosa entrasse nel proprio campo visivo, e usava accompagnarsi a papponi della peggior specie.
Ok, ok: il tempo in questione risale a due mesi fa. Ma ehi, date l'occasione alla gente di rifarsi una vita e non state sempre lì a ricordarvi tutto, cazzo!
Il passato di Brit torna a fare capolino, nonostante ormai lei sia una vera signora: Adnan Ghalib, il bellissimo e raffinatissimo fotografo che Brit era andata a scegliersi proprio tra i paparazzi che la seguivano, ha rivelato oggi al Sun che è in possesso di un video pieno di zozzate tra lui e Lady Spears.
Adnan ha però subito messo in chiaro che non intende discutere dei dettagli né vendere informazioni su Britney. Bravo! Sarà per questo che ha immediatamente fatto sapere alla stampa che il sex tape dura la bellezza di due ore, che è stato girato in Messico e che Brit indossa la sua favolosa parrucca rosa mentre Adnan la riprende.
Due ore di sesso a tre fra la Pazza di Kentwood, un ciccione stempiato e il Frappuccino? Be', io voglio quel video. Adesso.

Lo sapevate? Ogni volta che Paris Hilton apre le cosce, una fatina muore. Ecco perché si sono estinte! Quella lurida troia è la responsabile della scomparsa dei dolci esserini alati dalla faccia della Terra.
Ora, la Sgualdrina Alberghiera tenta di riparare al danno mettendo in commercio Fairy Dust, ossia "polvere di fata". Una nuova, imperdibile fragranza che scopro con orrore essere il suo quinto profumo.
Addirittura il quinto? Si vede che ognuno dei cinque rappresenta un lato della personalità di Paris: qual è la quinta parola per esprimere il concetto di "puttana", oltre a sgualdrina, meretrice, mignotta e troia? Ah, già: puttana!
Fairy Dust arriverà nelle migliori sgualdrinerie a metà ottobre. Avete tutto il tempo per farvi otturare chirurgicamente le narici.

Il lesbo-chic è ufficialmente la moda del momento. Quindi, se siete dei veri fashionisti, dovreste seriamente prendere in considerazione l'eventualità di leccare una micia da qui alla fine della stagione.
Non fate quella faccia, sto scherzando. Ma soprattutto: cazzo, non posso credere di aver scritto davvero "fashionisti". Ora ho bisogno di immergere la testa in un secchio di vodka.
Anyway, due delle maggiori responsabili di questa ventata di pesudolesbismo stanno per unire le loro forze: è ormai cosa certa che Lindsay Lohan farà un'apparizione camionistica nel prossimo clip di Katy Perry. Sì, quella che minaccia di baciare una ragazza manco fosse la perversione più grossa dai tempi del disco solista di Posh Spice.
"Lindsay ama la mia musica", ha detto la cantante di I Kissed A Girl. "Ne abbiamo parlato, e per me sarebbe la ciliegina sulla torta averla a bordo".
Meraviglioso. Mi chiedo di che cosa parlino due finte lesbiche quando si ritrovano insieme. Una cosa tipo: "Ma lo sai che la patatina è umidaaa!?". Rivoltante.
Nel frattempo, Katy Perry è diventata anche una bambola. Realizzata in cinquecento esemplari e al prezzo di 49.99 dollari, la Katy di plastica si preannuncia già come un pezzo da collezione, da esibire orgogliosamente accanto alla riproduzione di Cher.

La polizia di Santa Barbara non ha la minima idea di chi si sia messa contro: nessuno può farla franca dopo aver arrestato Amanda Woodward della D&D Advertising!
Il dramma è successo ieri, quando la pula ha beccato Heather Locklear che guidava a dir poco strafatta. Dopo aver passato la nottata dietro le sbarre, Heather è stata sottoposta a diversi test per stabilire che cosa avesse assunto, e poi rilasciata.
TMZ, fonte della notizia, non riporta il risultato di tali test. Ovviamente, la D&D Advertising deve aver messo tutto a tacere.
Voglio dire, questi poliziotti non hanno mai visto
Melrose Place? Non si ricordano che fine hanno fatto tutte le puttanelle che hanno tentato di mettere i bastoni tra le ruote ad Amanda?
Evidentemente, nessuno di loro ha paura di essere la nuova Sydney o la nuova Allison. Oddio, che m'avete ricordato. Quanto cazzo la odiavo, quella maledetta Allison?


Ho perso di vista Madonnaccia per dieci giorni, e la ritrovo ormai definitivamente trasformata in Lou Ferrigno.
Non trovate anche voi che il nuovo paio di braccia le stia d'incanto? Se solo tutti potessero cambiarsi i pezzi come Madge, il mondo sarebbe un posto meraviglioso. E soprattutto, libero da ceppe microscopiche.
Ieri sera, Madonnaccia ha incantato la Grecia portando il suo Sticky & Sweet Playback Tour ad Atene. Tutto meraviglioso, nonostante un'amara novella abbia rischiato di rovinare la festa: durante lo stesso giorno, Madge ha ricevuto la notizia che dovrà pagare una multa molto salata al Wembley Stadium di Londra.
Come ricorderete, la nostra diva preferita si era presentata con un ritardo ignobile sul palco dello stadio, facendo finire il concerto ben oltre l'orario previsto.
Ebbene, dovrà risarcire l'amministrazione del Wembley di 92.500 dollari per ogni quindici minuti di permanenza extra, per un totale di 249.750 dollari.
Ma figuriamoci. Per Madonnaccia, questa cifra ridicola è ascrivibile alla categoria degli spicci. Non ci si compra manco mezzo bambino del Malawi, con quei quattro soldi.

Devo dire che i biondi mi hanno sempre affascinato. Certo, come tutti gli uomini finirò per sposare un moro, ma la pigmentazione canarina non è affatto male.
Peccato che il nostro Tyson Paige, ultima scoperta di DNA Magazine, abbia rovinato tutto con un capello à la Nick Carter nel periodo testa a forma a di ceppa.
Un bel rasoio e un'altra occhiata a quel culo, e lo perdoniamo all'istante.








Vedere Meryl Streep dal vivo, a Roma per la presentazione di Mamma Mia!, è una di quelle cose che ti fanno amare il tuo lavoro. Non solo questa donna è una delle più grandi attrici di sempre: con i giornalisti si è confermata modesta, gentile, disponibile, professionale, quasi imbarazzata di fronte al grandissimo affetto dimostratole.
Non c'è proprio niente da fare: di Meryl Streep hanno buttato lo stampino.
Mentre ero impegnato a scrivere con una mano, fotografare con l'altra e applaudire con altre due che mi ero portato per l'occasione, ho raccolto qualche passo della conferenza, da riportare qui per voi in anteprima esclusiva.
Del resto, mi è giunta voce che Meryl legga popslut tutti i giorni. Quindi perché non dimostrarle tutto il nostro amore?


Sul tempo che passa: "Sono semplicemente grata di essere ancora qui. Talvolta sento lo scorrere del tempo, ma tutto quello che mi limito a fare per restare in forma è essere il più vitale possibile".

Sulle donne nell'industria cinematografica: "Dopo i quaranta mi lamentavo del fatto che non ci fossero abbastanza ruoli per le donne di quell'età. Dopo i cinquanta, sono contenta di vedere che c'è una nuova tendenza. Forse anche perché ci sono molte più donne registe, sceneggiatrici, produttrici. L'unico ambito dove mi sembra che le donne siano rimaste indietro è il giornalismo. Ci sono pochissime critiche cinematografiche donne, e questo mi dispiace molto".

Sulle altre espressioni italiane che conosce a parte "mamma mia": "Mia figlia ha studiato all'Università di Bologna. Da quando è tornata a casa, tutti in famiglia diciamo: boh!".

Su Sarah Palin, candidata alla vice-presidenza USA per i Repubblicani: "Non la conosco affatto. In realtà credo di sapere perché si trova nella posizione che occupa, ma preferisco non fare commenti in proposito".

Sulla sua passione per il canto e sulla possibilità di recitare in altri musical: "Non sono una cantante, suvvia. Mi piace cantare e forse sono brava a farlo, ma una vera cantante è un'altra cosa. Non ho in progetto di portare altri musical al cinema, tranne un documentario sullo spettacolo teatrale che ho fatto a Central Park, Madre Coraggio".

Su quale fosse il suo coprotagonista maschile preferito in Mamma Mia!: "Sono tutti degli uomini stupendi! Mi sorprendevo ogni giorno a cambiare il mio favorito. Anche se devo dire che Dominic Cooper non è affatto male...".

E fanculo la dieta! Britney ha letteralmente conquistato il mondo con l'uscita in radio di Womanizer, e si è immediatamente concessa un Frappuccino doppio per festeggiare! E per doppio, come potete vedere, non si intende con più panna o più caffè. No, erano proprio due. Golosona!
Come del resto tutti avrete capito, il donnaiolo del quale parla The Legendary Miss Britney Spears nella sua nuova canzone è proprio il Frappuccino. E come darle torto? Quel maledetto nettare degli dei è semplicemente irresistibile.
E sapete che cosa sto facendo mentre scrivo questo post? Ascolto
Womanizer. Saranno tremilasettecentoventordici volte, ormai. Prima ho salutato mia madre facendo "Ah-Ah" come Brit, e mentre mi lavavo i denti stamattina mi dicevo allo specchio: "Boy don't try to front".
Quello che mi consola è che anche Rosy, la mia portiera, la stava ballando in guardiola, poco fa. Anche Erminia la giornalaia sculettava con le cuffie dell'iPod addosso.
E ieri sera all'apertura della serata Omogenic al Circolo degli Artisti qui a Roma tutti parlavano di Britney in toni mistici, con il sangue che colava loro dalle orecchie: era un vero brittanaio.

Ok, non la ascolto più. Un'altra volta. Una sola.



Come non adorare Christaccia Aguilera nella sua interpretazione di Lady GaGa? L'unica cosa che le differenzia ormai è l'innegabile sobrietà, eleganza e naturalezza di Xtina, qui all'evento Rock The Vote a Los Angeles. Non fissatela troppo a lungo, o inizierete a lacrimare mascara.
Ok, ok, è vero. Io non sono nessuno per giudicare Christina, e dovrei tenere a freno la mia acidità. Lei è una grande artista, e non va criticata in questo modo.
Faccio ammenda e lascio la parola al mio guru e life coach Iroox, che meglio di chiunque altro può regalarci il suo punto di vista sulla mitica Christaccia. A te, Maestro.


Ci credereste? Testa di Crack ha ammesso di non poter più andare avanti così. Che si sia finalmente accorta che anche i gatti neri si grattano le palle quando la vedono, ormai?
Ecco la nostra Amy tornare a casa dopo aver distrutto la serata di debutto della sua figlioccia, Dionne Bromfield, dodici anni. La ragazza, quella che vedete con l'aria (giustamente) mortificata in una foto qui sotto, aveva chiesto alla madrina di farle da controcanto per la sua esibizione in una serata di beneficenza.
Amy, che ormai non capisce la differenza tra il suo naso e un Folletto Vorwerk (anche perché non c'è), ha detto di sì, salvo poi agitarsi sul palco senza aprire bocca, mettendo in imbarazzo Dionne.

Una volta tornata a casa, racconta il Daily Mail, Testa di Crack non ha retto al solito muro umano di paparazzi, e ha iniziato a fare la scena madre. Tra le poche cose di senso compiuto che ha strillato durante l'attacco, si è distinta chiaramente la frase: "La mia vita fa schifo, non posso più andare avanti così".
Spero non si riferisse al fatto che ormai tra i suoi capelli ci vivono gli scoiattoli, ma che abbia capito che deve proprio fare qualcosa per la sua salute. Voglio dire: probabilmente la Colombia andrà fallita ma Amy, devi proprio smettere di drogarti.





Le pareti della vostra stanza stanno per tremare e trasudare Frappuccino, ragazzi: Womanizer è finalmente realtà! Per ascoltarla, cliccatela subito! E' anche in playlist, nella colonna a destra del blog.
Che dire? Tutte le altre sgualdrine canterine della Terra possono correre a nascondersi dove meglio credono: questa canzone spacca e lancia direttamente The Legendary Miss Britney Spears sul trono dell'Olimpo del puttan-pop.
E ora basta con le chiacchiere, lasciate che
Womanizer vi si incolli al cervello. Per sempre. Vi lascio al testo, in attesa di leggere i vostri commenti.

Superstar
Where you from, how's it going?
I know you
Gotta clue, what you’re doing?
You can play brand new to all the other chicks out here
But I know what you are, what you are, baby

Look at you
Gettin' more than just re-up
Baby, you
Got all the puppets with their strings up
Fakin' like a good one, but I call 'em like I see 'em
I know what you are, what you are, baby

Womanizer

Boy, don't try to front
I know just what you are

Womanizer

Daddy-O
You got the swagger of champions
Too bad for you
Just can't find the right companion
I guess when you have one too many, makes it hard
It could be easy, but that's who you are, baby

Lollipop
Must mistake me as a sucker
To think that I
Would be a victim not another
Say it, play it how you wanna
But no way I'm ever gonna fall for you, never you, baby

Maybe if we both lived in a different world
It would be all good, and maybe I could be ya girl
But I can't 'cause we don't

Un po' di rispetto per le Girls Aloud, una delle pochissime girl band sopravvissute all'agonia del pop britannico.
In attesa del nuovo album in studio del quintetto, gustiamoci il video del primo singolo estratto: The Promise. Mi piace questo stile Dalida delle poracce!
La canzone la trovo appena carina, sufficiente a sciacquare i neuroni per una manciata di minuti.


-Harvey Nichols aveva prestato a Testa di Crack un vestito da venticinquemila sterline, e lei gliel'ha ridato completamente ricoperto di vomito. Mi sembra il minimo. (Mirror)

-Una lesbica e mezza a Disneyland: però io adoro il cappello di Samantha Ronson! (DListed)

-Kelly Osbourne rivela al mondo che Jennifer Lopez e Victoria Beckham sono due persone finte. Amore, ben svegliata. Cappuccino? Schiaffo in faccia? (HollywoodRag)

-La bambola di Angelina Jolie è terrificante. Fa meno paura di quanta ne faccia lei, ma è terrificante. (I'm Not Obsessed)

-Tom Ford sempre più vecchia checca su Vanity Fair: eppure, non sapete quanto me lo farei. (Towleroad)

-Tingere il proprio barboncino coi colori dei Democratici: questo si chiama impegno politico. (Mollygood)

-Johnny Depp anche nella tazza del cesso: per i prossimi due anni, sarà in quasi ogni film che uscirà al cinema. (Holy Moly!)

-Womanizer di Britney in diretta su questa radio (che non funziona con Firefox) tra mezzogiorno e l'una. Ovviamente, subito dopo vi conviene refreshare popslut come dei furetti con la scabbia. Per ascoltarla con calma e commentare tutti insieme.

Barbie Sguattera e Teddy Ruxpin si stanno dedicando a un esperimento, nel bel mezzo di un pomeriggio dedicato a giocare ai benefattori.
Qualcuno ha detto loro che unendo le teste avrebbero potuto raggiungere il quoziente intellettivo di un paramecio. Il tentativo purtroppo è riuscito piuttosto male, visto che il risultato non è andato oltre il QI di un lichene. Sarà perché hanno preso il consiglio troppo alla lettera?
Gustatevi le altre commoventi immagini di Heidi e Spencer al The Mission di Los Angeles, una specie di Caritas (grazie al nostro lettore Chococat per la segnalazione).
I nostri eroi hanno trascorso tutto il pomeriggio ad amoreggiare travolti dall'aroma della carne scaduta, mentre i fotografi catturavano totalmente a sorpresa le loro gesta.
Pare che a un tratto gli homeless si siano piuttosto spazientiti, visto che il cibo serviva solamente a stare in posa con Barbie e Teddy. Ma che cavolo vogliono, mi chiedo io? Che lascino lavorare la gente onesta e bionda! Gliel'ha chiesto qualcuno, di essere dei barboni?





Sarà che ha una faccia da David Gnomo. Sarà che ha i capezzoli giustificati che manco una pagina di Word. Sarà quel corpo che voglio dire, buttatelo via. Sarà che chiunque messo sotto un getto d'acqua diventa sexy.

Non che sia questo strafigo cosmico ma come dire, il delizioso Daniel Alex, 24 anni da New York, è ufficialmente la mia fantasia laida del giorno. Poverino, gli staranno fischiando le orecchie. E non solo quelle.




Momenti di panico e terrore ieri a Los Angeles, quando The Legendary Miss Britney Spears è emersa da un celebre ristorante giapponese con questa parrucca.
Come tutti sanno, se Brit mette la parrucca è perché ha deciso di uccidere qualcuno al volante del suo SUV. Come dire, l'ansia per il ritorno della Pazza di Kentwood è sempre ben oltre i livelli di guardia.
Fortunatamente, si tratta solo del look di scena per il video di Womanizer. Da questi pochi indizi, e visto che conosco Britney meglio della mia tazza di Cheerios, posso già descrivervi che cosa accadrà nel clip: immaginate lei con questo caschetto à la Cleopatra, ambientazione cartaginese, palme, papiri, gatti e geroglifici a caso. Brit è contornata da uomini nudi e sudati, che la desiderano immensamente nonostante abbiano gli occhi truccati e i costumini rosa (o forse è proprio per quello).
Ammiccando, la nostra lascia cadere il velo di seta che la ricopre, e voluttuosa si avvicina verso una vasca. Proprio come la regina d'Egitto che tanto ricorda, sta per immergersi in un lussuoso bagno di latte. Ma un attimo, quello non sembra latte.
A uno sguardo più attento, e visto il ribollire di ghiaccio e panna, lo spettatore non ha più dubbi: Britney Cleopatra sta facendo il bagno nel Frappuccino!
Sarà il video dell'anno. Ma che dico dell'anno, del secolo.