Appena ho visto questa foto ho pensato che, per una volta, il cantante dei Tokio Hotel apparisse un filo più virile del solito.
Errore! Si tratta di Xtaccia Aguilera, che posa a Los Angeles per un photoshoot. Per quale rivista, amore? Spaventapasseri Oggi? Trans Weekly? Poraccia Magazine?
Seguono altre immagini rubate dal set. L'uomo nudo sulla sinistra, nell'ultima foto, sta decisamente cercando di capire se Christina abbia la ceppa o meno.



Per Guy Ritchie la vita non deve essere facile. Voglio dire, passi anni a fare dei film di merda, e poi la gente parla di te solamente come "il marito di Madonnaccia". Trattiamo Guy come un qualsiasi regista senza talento, per cortesia!
Interrogato dalla rivista di cinema Empire, Guy ha confermato che con Madge va tutto a gonfie vele, e che non c'è nessun divorzio all'orizzonte. La vita di coppia procede tranquilla e serena.
Che carini, io me li immagino insieme, Guy e Madonnaccia. Posso visualizzare l'immagine di lui che le porta la colazione a letto: una bella vergine sedicenne dal sangue fresco, adagiata su un vassoietto, con una rosa a fianco.
Sempre Guy ha rilasciato una dichiarazione shock poco dopo, e non è uno scherzo. Guy ha detto, serio, che gente come Pete Doherty usa l'autodistruzione fisica in modo "creativo". E ha aggiunto: "Pensiamo allo zucchero, invece. Lo zucchero uccide. Pensiamo alle calorie in una zolletta di zucchero. Il grasso corporeo uccide più persone di qualsiasi altra cosa. Lo zucchero causa più morti che la cocaina".
Ora, verrebbe da pensare che oltre ad apprezzare l'opera di Pete Doherty, Guy sia anche suo compagno di fumata. Ma ragazzi, suvvia, è chiaro: si tratta di un messaggio in codice che sta inviando al mondo, affinché qualcuno lo salvi dalla tirannide di Madonnaccia!
Madge non ha forse appena pubblicato un album che si chiama Hard Candy? Non è forse lei che canta "My sugar is raw! My sugar is raw!", in Candy Shop?
Questo pover'uomo ci sta chiedendo di fare qualcosa. Non possiamo stare con le mani in mano.

Un nuovo spot elettorale del candidato repubblicano alla presidenza USA, John McCain, paragona Barack Obama a Britney e Paris.
Obama, secondo quanto suggerisce lo spot, "è la più grande celebrità del mondo", proprio come le due sgualdrine. "Ma è pronto per governare?", si chiede la calda voce femminile del video.
Certo che sì! Tutte le celebrità sono pronte per governare. Paris e Britney for president! Il mondo sarebbe un posto migliore se tra chi governa ci fossero delle soubrette. Certo, è pura fantascienza. Troppo avanti, malauguratamente: non mi viene in mente nessun paese dove le showgirl di terz'ordine abbiano posti di potere. Aspettate, fatemici pensare... No. Niente.

Evvai, non c'è niente di meglio che gustarsi delle vegliarde che litigano tra loro! Come sappiamo, il secondo film di Sex and The City si farà, purtroppo. L'idea geniale che ha avuto la produzione, naturalmente sobillata da Kim Cattrall, è di far diventare Samantha protagonista indiscussa di questo seguito.
Come al solito, Kim è assetata di due cose. La prima è il potere, la seconda mi sembra piuttosto superfluo che ve la dica.
Inutile sottolineare che questo fatto ha mandato su tutte le furie la fashion icon con la faccia da cavallo, Sarah Jessica Parker. Carrie Bradshaw è sul piede di guerra, e minaccia di boicottare il film se Sam Jones dovesse diventarne il personaggio principale. Non solo: sta facendo pressioni su Kristin Davis (Charlotte) e Cynthia Nixon (Miranda) affinché seguano il suo esempio.
Pressioni? Potete star sicuri che è in grado di farle ammazzare.
Tra le altre indiscrezioni sul film, pare che il personaggio di Miranda subirà un profondo cambiamento: diventerà lesbica. Giustamente, visto che Cynthia Nixon è lesbica nella vita, a Hollywood hanno pensato bene di non creare troppa confusione nel pubblico.
Hollywood, Cynthia non è lesbica: Cynthia sta con Christine Marinoni, e non ha ancora capito che non è un uomo. Come dite? Il pene? Non credo che sia un problema far finta di averne uno, per Christine.


E' incredibile: la regione del mio cervello addetta alle cazzate, praticamente il 96% della mia materia grigia, non smette mai di produrre ideone.
Ecco quindi una nuovissima rubrica estiva, che si occuperà di riportare alla memoria vite illustri di vere poracce e poracci. Ma personalità così poracce che la poracciaggine le manda affanculo, per dire.
Comincerei con un'artista della quale sono un fan assoluto. Una meteora che ha solcato il firmamento della musica di qualità per un tempo troppo breve, e che soprattutto ha fatto una fine talmente esilarante da incastonarla forevah tra le gemme del poraccismo.
Lorna Zarina Aponte nasce nel 1983 a Panama, e da subito sente potente la poracciaggine dentro di lei. Tanto che già all'età di tredici anni decide di darsi alla musica: forse per fare qualcosa di diverso rispetto alle sue compagne, tutte impegnate nei campi di coca di famiglia.
Poco dopo, Lorna vince un concorso per giovani talenti a Panama City: questo evento le dà la possibilità di cambiare per sempre il volto della musica dance e del rap, grazie alla pubblicazione del suo storico singolo Papi Chulo (
Te Traigo El Mmmm). Dove "mmmm" sta per cazzo, ma nessuno ha mai nutrito alcun dubbio su questo.
Il brano regala a Lorna una visibilità internazionale, direi universale: è il 2003, e tutto il mondo è catturato dal
Papi Chulo. Il vostro cervello oggi si rifiuta di ricordare, ma eravate catturati dal Papi Chulo pure voi. Premete play sul video e ballate adesso, da bravi. Subito dopo riprendiamo il racconto.

Ricomponetevi, perché questa storia fatta di musica di qualità ed eleganza volge a un epilogo drammatico. Un brutto giorno, Lorna muore in circostanze misteriose. Tutti ne parlano: "Lorna del Papi Chulo è morta! Avrà chulato troppo?!". Vecchie, bambini, signori di mezz'età, transessuali: la notizia vola di bocca in bocca, il mondo si stringe a lutto e tutti dimenticano l'esistenza di Lorna Zarina Aponte con una velocità che manco Paris Hilton quando si leva le mutande.
Solo negli ambienti più informati, tra l'FBI e il KGB (rimesso in piedi per indagare sulla misteriosa morte di Lorna), si conosce la verità: la Lorna che è morta è una studentessa inglese, deceduta di overdose da acidi. Nel 2001. In altre parole, pur di levarsi dalle palle Lorna del Papi Chulo il mondo l'ha scambiata per una tizia dell'altra parte del mondo, morta anni prima. Questo significa essere amati dal pubblico!
Purtroppo non è servito a nulla affaticarsi ad apparire su MTV o a rilasciare interviste, per Lorna. La gente la guardava e diceva: "Poverina, è quella che è morta? Però, sembra ancora in forma! Eccerto, che brutta fine"...
Niente, il pubblico sovrano aveva deciso: Lorna Zarina Aponte, quella del Papi Chulo (
Te Traigo El Mmmm), era morta. Punto. Ricordo ancora un volantino che vidi attaccato alla stazione della metro, fermata Subaugusta, e vi giuro che non scherzo. Era tipo il capodanno del 2004 o del 2005, e Lorna troneggiava sulla pubblicità della festa a Capannelle. Sotto di lei, la scritta: "La prova che non sono morta". Assolutamente OLTRE!
Purtroppo, la carriera di Lorna era finita per sempre. Ha persino provato a incidere qualche altro singolo, ma forse il pubblico non era ancora pronto per una cantante che facesse CD dall'oltretomba.
Il bello è che popslut può rivelarvi il volto di Lorna oggi, anni dopo il Papi Chulo. Eccola qua!

La nostra eroina ha trovato il suo papi chulo: eccola mentre bacia il marito James Marvilla, rigorosamente a occhi aperti. E a destra potete ammirarla con la sua bambina, Branna. Come potete vedere, la creatura è sconvolta. C'è da scommettere che Lorna la addormenta tutte le sere con la versione unplugged del Papi Chulo.
E quanto a Lorna Zarina Aponte be', che dire: la faccia che ha oggi ci spinge a credere che, alla fine, anche lei sia tornata al campo di coca di famiglia. Tutto è bene quel che finisce bene.


-Una scossa di terremoto a Los Angeles! Paris Hilton è illesa, Britney pure. Tutto a posto, gente! (CNN)

-Vanessa Hudgens ha mandato una sua amica a provarci con Zac Efron, per testare la sua fedeltà. Amore, mandaci un palestrato col pacco gonfio e ne riparliamo. (Just Jared)

-L'incidente che ha visto coinvolto Sfiga LaBeouf non è stato colpa sua. Non sa fare manco un incidente serio. (PopCrunch)

-E' guerra su chi ha lanciato la moda dei berretti tra Ashton Kutcher e Justin Timberlake. Cristo, che checche. (Dlisted)

-Checcooosa? Pamela Anderson avrebbe dovuto essere l'agente Scully in X-Files? E che avrebbe fatto, i pompini agli alieni? (Hollywood Rag)

Ora, spiegatemi perché a questa le rubano sempre le foto dal cellulare, e misteriosamente vengono pubblicate dappertutto. Con una regolarità impressionante, per giunta.
Anch'io ho delle foto imbarazzanti sul cellulare: io che mangio un Big Tasty Bacon mettendolo in bocca intero, io che lecco una foto di Justin, io che sfoglio il Corriere dello Sport. Infatti, se qualcuno si avvicina al mio cellulare sono pronto a staccargli la mano con un morso.
Troiah Montana no: le sue foto privatissime sono ovunque. E in tutte dimostra la sua purezza, la sua innocenza, la sua eleganza.

Mmmh. Il gossip prepotente che vorrebbe i due fighetti di Gossip Girl gay e felici insieme mi mette in difficoltà. Fondamentalmente perché mi chiedo come facciano a fare del sesso decente. Suvvia, queste sono due passive sfrante: che s'inventano?
Anyway, Chace ed Ed (ed Ed...) sono stati visti ieri a un concerto dei Ting Tings, insieme e inseparabili. I due non facevano un passo uno senza l'altro, e hanno allegramente ignorato le fan che tentavano di parlare con loro.
Ok, vi dirò la verità: mi sembra un po' poco per farne due gay. Mi pare molto più pertinente il fatto che fossero a un concerto dei Ting Tings. Questa sì che è una cosa frocia!
E in ogni caso, se sono felici insieme e trovano un modo per scopare, consiglio a entrambi di mollare immediatamente Gossip Girl e farsi assumere dalla Bel Ami. Non è il mio genere, ma un porno con questi due lo vedrei volentieri.

Non so voi, ma a me la prospettiva di una vita senza più film con J.Lo mi atterriva. Io sono un grandissimo fan di J.Lo versione attrice: ma la nostra Culona From The Block, all'ennesimo flop al botteghino, aveva quasi lasciato intendere che non avrebbe più recitato.
Ma come, Jenny! Se dovessi smettere con le tue attività ogni volta che fanno fiasco, che cosa ti resterebbe da fare? Innaffiare i cactus?
Bene, gioiamo e festeggiamo perché Culona sarà in un nuovo kolossal di Hollywood! Il titolo è The Governess e l'uscita in sala (leggi: direttamente in DVD) è prevista per il 2009.
E indovinate un po' che parte hanno affidato a Jennifer, tanto per tornare ai vecchi fasti? Esatto: la cameriera. E' straordinario come abbia avuto la parte della sguattera praticamente in ogni film in cui ha recitato. E anche quando non fa la serva, c'è sempre una scena dove pulisce un cesso o dice almeno una parola in spagnolo.
E siccome ha sgravato da poco, stavolta farà una sguattera bambinaia. Cristo, adoro la chiusura mentale e i cliché di Hollywood.

Pare che la trama di The Governess sarà ricca di colpi di scena, visto che il personaggio di J.Lo si rivelerà poi essere una ladra di fama internazionale. Ma ehi, chissene della storia! Tutto quello che ci interessa è rivedere nella magnificenza dei sedici noni quel culone eccezionale.

Mollate quello champagne: ho detto Hollywood, non il pianeta.
Recentemente, i nostri eroi sono stati scoperti a comprare una casa da dodici milioni di dollari, appena fuori Los Angeles. Dodici milioni di dollari! Cazzo, come fanno Heidi e Spencer a guadagnare così tanto? Non credevo che dare il culo sul Sunset Boulevard fosse così redditizio.
Qualche giorno dopo, assolutamente non richiesta, è arrivata da Heidi la spiegazione dell'esoso acquisto: "Ho bisogno di allontanarmi da tutto questo", ha detto Barbie Sguattera parlando di Hollywood. "La nuova casa è un po' costosa, ma io e Spencer cercavamo un posto così, per essere tranquilli e costruire una famiglia".
Un momento, alt. Costruire una famiglia? Con che cosa, con i Lego? Cara Barbie, non credo che bambole piallate e peluche parlanti siano biologicamente compatibili.

Diciamo che nelle ultime ore non l'avevamo vista in grandissima forma. Ora il Daily Mail ci fa sapere che Amy è stata portata d'urgenza al London University Hospital.
A chiamare l'ambulanza è stato Mitch Winehouse, a destra nella foto mentre osserva sua figlia, portata via sulla sedia a rotelle. L'allarme è scattato quando Amy ha iniziato ad avere grossi problemi respiratori, verso le 20 di ieri sera, nella sua casa di Camden.
Al momento Amy è sotto stretta sorveglianza dei medici. Un portavoce ha fatto sapere ai media che la nostra è stata ricoverata in seguito alla reazione imprevista a un farmaco. Come se il crack fosse un medicina.
Direi che questo si chiama decisamente "toccare il fondo". Mi auguro solo che riprendano Testa di Crack per i capelli, e che una volta salva la smetta di fare la stronza.

UPDATE: Amy è stata dimessa questa mattina, alle 9.45, dopo aver passato "una notte tranquilla", come hanno dichiarato i medici. Diciamo pure che per stavolta l'ha sfangata.
La situazione al momento sembra sotto controllo.

Come tutti ben sappiamo, Nelly ha vinto a mani basse la Poraccia D'Oro 2008 di popslut. Questo grande successo internazionale gli ha spalancato molte porte, una tra le quali il contratto come manzo immagine per Sean John, la linea di abbigliamento di P. Diddy (o come ceppa si chiama adesso).
In questa immagine, che vi offro a diversi livelli di zoom, Nelly si cala le braghe per farci vedere l'elastico.
Rega', qua l'elastico non lo guarda nessuno. A questo io du' botte gliele darei, altroché. Magari a
Porta Furba Quadraro.


Se il vostro computer non è abbastanza gay, correte immediatamente ai ripari: l'antivirus di Hello Kitty proteggerà il PC da qualsiasi aggressione di contenuti etero!
Foto di Paris Hilton senza mutande? Via! Pop-up con quelle fastidiosissime donnine nude? Via! Ultimi risultati della Serie A? Via! Grazie a Kitty, niente che non sia rosa e frocio si potrà avvicinare al vostro hardware.
Io lo comprerei anche, ma non posso tradire il ragazzo sulla confezione del Norton. Ebbene sì, sono ancora innamorato di lui.

Tutte le cose belle si prendono una pausa e d'estate non c'è mai niente in televisione, quindi con questa puntata si conclude la prima, seguitissima stagione di Lunedì MySpace.
Dopo essersi confermata come la rubrica di interviste più innovativa dai tempi di Patrizia Rossetti, Lunedì MySpace si concede un po' di meritato riposo. Tornerà in autunno più ganza che pria, e se mi gira il boccino anche con qualche gustosa novità.
C'è qualcuno che è rimasto fuori: ovviamente rimane in coda e sarà ripescato quando riprenderemo. E a tutti gli altri faccio sapere che il casting per la season two è già aperto: se volete farvi intervistare, non dovete far altro che contattarmi tramite MySpace o mail e farmelo sapere. Ricordo come sempre che possono partecipare tutti: uomini, donne, cose, animali. Tranne Mara Carfagna, perché così è stato deliberato tempo fa.
Potevamo concludere in modo moscio? Maccertochennò. Ecco perché sono lieto di annunciarvi che a prendere la parola è il nostro caro lettore Slokörad/Kroppslotion. Come? Non sapete chi sia? Non ancora, miei cari. Ma mica questa è una rubrica rivelatrice per modo di dire, eh.
Qui c'è il suo MySpace, e qui di seguito l'intervista. Finalmente!

Intanto ci piacerebbe sapere perché ti chiami come un armadio di Ikea.
In primis, salve salvino.
E' la prima volta che qualcuno m’intervista sul web, quindi, sono piuttosto emozionato.
Giuro che sto sudando, manco si trattasse dell’esame di linguistica applicata.
Ah, quasi quasi dimenticavo: complimenti per la trasmissione, ti seguo sempre. Mi tieni sempre compagnia quando sto in casa, mollemente sdraiato sul divano, in fase di zapping. Posso, quindi, avere un aiutino?
Ooops forse ho sbagliato.
O meglio: ooops, ho finto di sbagliare.
Suvvia, ammettiamolo: uno sketch iniziale fa sempre un certo effetto.
Credo.
Dunque...
Penso sia piuttosto raro che qualcuno, sullo Space, possa vantare di avere un nome Ikeizzante. Sfato un mito: il signor Ikea non mi ha pagato per fare pubblicità al suo prodotto (altrimenti, in base alla cifra, l’avrei pure tatuato in fronte). Diciamo che, da mediatore linguistico in erba, sono affascinato dalle parole. Meglio se del ceppo (e, bada bene, ‘ceppo’ non ‘ceppa’) nordico, con qualche tratto strano, doppie, dieresi, accenti. Della serie: crepi l’avarizia anche nei vocaboli. Sono un curioso di natura. E a volte preferisco sfogliare un dizionario piuttosto che il Focus.
L’idea del nome, però, è legata a un curioso episodio. Spinto da un irrefrenabile spirito consumistico, un caldo pomeriggio romano di settembre dello scorso anno, mi recai all’Ikea: appurato che ormai è impossibile uscire a mani vuote, acquistai un tubetto dall'incantevole nome ‘kroppslotion’; una sorta di crema/bagno doccia per il corpo dal discutibile profumo.
E dai discutibili ingredienti: nel giro di due giorni, mi conciò stile Pimpa.
O come un tappeto del Twister, fate voi.
75 € di dermatologo. Un plusvalore non indifferente. Quindi, la crema Ikea più cara della storia.
Non poteva non segnarmi profondamente.
Rimasi talmente scioccato che, durante il rinnovo dello Space, l’unico nome che mi venne in mente fu solo quello. Figo, no?
Ultima cosa! I sottonomi che metto, non sono bestemmie in sardo: quelle sarebbero sicuramente più incomprensibili. Trattasi di parole sempre scandinave. Aggettivi, nomi, stati d’animo. Affascinante. A volte mi faccio paura da solo.

Ti senti più indie rock, indie pop o indie feso?
Ci credi che ancora non ho capito bene che cacchio significhi indie? Quindi, risponderei con un bel BOH.
Indie feso e indie fesso andrebbero decisamente meglio, in ogni caso.
Nella musica spazio tantissimo ma sono molto selettivo. Elettronica, se fatta bene; un pizzico di alternative; mettiamoci pure del punk anni '80, qualche nota di piano. Sono l’unico, tra i miei amici, a non ascoltare Metal. O Ska. O Rag. E questo ha generato qualche allegra discussione ma, lo giuro, niente morti o feriti.
Ascolto di tutto, en passant, solo se obbligato a stare in macchina di altri e solo se la radio è accesa.
Nessuna scena all’Ulisse-scoglio-sirene.
Sto zitto e ascolto. Ammesso che il viaggio duri meno di due ore. Altrimenti, potrei dare di matto.

Qual è il tuo rapporto con la ceppa? Scusami: ho cercato un eufemismo per chiedertelo, ma non m'è venuto. Ok, non l'ho cercato.
Euf che? Mah, diciamo che il mio rapporto con la ceppa è abbastanza insolito. La mia ceppa, ad esempio, ha vita propria. Le manca solo il dono della parola. Riusciamo comunque a comunicare abbastanza bene; diciamo che ci facciamo capire. Avverto quando deve fare pipì o ha bisogno d’altro. E’ un amore di ceppa. Soprattutto se si applica la famosa legge della L. Almeno in questa caratteristica fisica è evidente la mia sardità.
Vero, questa me la dovevo risparmiare.
Ma: ogni scarrafone è bell’a papà suo.
Qua smetto, prima che la buoncostume chiuda il blog.

Com'è la tua vita a Sassari? Come vuoi che diventi?
Vita? Cioè? Perché qua c’è vita?
Dunque…
Un raggio di sole penetra puntualmente dalla parete est del mio nuraghe alle 7.00 am precise (a detta di qualche re ci scoperemo pure le pecore, ma, in astronomia, i sardi sono imbattibili). Esco; breve bagnetto nel ruscello vicino. Mungo qualche capretta, preparo la mia sacca, saluto mamma e papà (ammesso che quest’ultimo non sia a caccia), salgo sul mio asinello della Giara di Gesturi (ultima tendenza) e mi avvio bel bello sulla strada sterrata sino al villaggio. O in Costa, da Briatore.
Scherzo.
Penso che molti rimarranno delusi: non solo a Sassari portiamo le All Stars ma abbiamo pure il metrò (tie'). Io la trovo una cittadina davvero graziosa, a misura di studente, tra l’altro a pochi passi dal mare (e che mare). Con un porto a nord e un aeroporto ad ovest. Mi spiace solo che non sia tanto all’avanguardia. Nel senso. Qualcosa di diverso dal solito ci sta, ma trattasi spesso di eventi piuttosto rari. E’ molto più probabile che la cometa X faccia 80 volte il giro del globo piuttosto che i Supermarket tornino in città, a suonare. Insomma: è come un ragazzino che gioca a fare l’alternativo e poi scopri che, segretamente, nel suo iPod nasconde canzoni delle Lollipop o di Jennifer Lopez.
Ai limiti dello scontato.
Personalmente, me la faccio piacere e bastare, finché devo: nel senso, quando si esce, si lavora fuori – nel mio caso, Roma – è davvero difficile rientrare alla base. Ora ho trovato una sorta di equilibrio: vado e vengo quando posso senza subire crisi depressive post viaggetto. Ricordo una volta, di febbraio: fu davvero dura e poco ci mancò che supplicassi in ginocchio una cassiera di Castorama affinché mi adottasse (o lo feci?).
È tutta questione di abitudine.
Io, nel mio piccolo, spero di smammare, dopo la laurea. Non all’estero, ma in qualche grande città del nostro bel paesello: anche perché, lavoricchiando nell’ambito della traduzione… Quale paese è migliore dell’Italia, dove l’italiano è meno noto dell’inglese?
Posso giurare di aver conosciuto persone in grado di tenere comizi in Furbish senza parlare un H d’inglese. E di italiano, ovvio.
A qualcosa servirò. Poi è tutto da vedere. Con Umberto anche Milano inizia già ad essere estero. Ajò.

L'arte: serve a chi la fa o serve agli psicanalisti di chi la fa?
Impara l’arte e mettila da parte.
E’ una delle mie passioni.
Ho provato perfino a far qualcosa di serio, prendendo parte a una collettiva (maggio dell’anno scorso). Inutile dire che i miei lavori passarono in sordina; le vecchiette non apprezzarono evidentemente.
Del resto, tutti sono buoni a fare arte.
E certi lavori possono essere apprezzati solo se spiegati. Sono come delle poesie ermetiche: le leggi, non cogliendone il senso. Una volta a conoscenza della chiave di lettura, allora, tutto inizia ad avere un suo perché. Il guaio è che molti cercano a tutti i costi di dare un significato a emerite stronzate.
Ho visto una sedicente artista esporre strappi di carta bianca. Prendi la carta, la strappi in piccoli pezzetti, la incornici e ci fai i soldi. E che significa? “La disperazione dell’artista; il dramma del vuoto”.
Ah ah.
Penso che si trattasse di una grande presa per il culo.
I miei (pochi) lavori nascono dal nulla. Pura voglia di farlo. Solo io, lo Scatolone Fabbricone, forbici dalla punta arrotondata e macchina digitale. Sono strani sì. E se ci fosse un aspirante critico/psicologo/psicanalista tra i lettori, che si faccia avanti.
Ora sono in piena crisi creativa. E penso di rimanerci ancora per un po’, per il bene di tutta la collettività.

Tre cose che NON porteresti mai su un'isola deserta?
Uh! Questa domanda capita spesso nei test del Cioè. Vediamo… Ero sicuramente pronto a dire cosa avrei portato, però…
Non porterei mai il Mac. Si potrebbe graffiare, con tutta quella sabbia poi. Con la sfiga che ho avuto e che continuo ad avere coi Mac, poi. Con quel che m’è costato, poi. Sono sicuro che sarebbe il primo oggetto a cadere in acqua, così, per sbaglio.
Non prenderei il phon, tanto, con o senza, sembra sempre abbia una piramide in testa.
Non porterei nemmeno lo Scatolone Fabbricone. Tanto, sono in piena crisi creativa.

Un saluto al nostro pubblico, ma mettici impegno che questa è l'ultima puntata della prima stagione di Lunedì MySpace!
Dulcis nel fondo. Come recita una famosa massima latina. Che onore. Proprio non me lo aspettavo. Romperti le palle sullo Space è servito davvero a qualcosa.
Approfitto di questo spazio per dire che ho fame, sete e tra qualche minuto devo uscire. Fuori ci saranno 80° all’ombra, ho sonno e vorrei dormire. Mi aspetta un lungo pomeriggio in una nota catena di vendita di elettrodomestici per una richiesta di sostituzione della cappa della cucina. Rabbrividiamo. In quanti vorrebbero essere al mio posto?
Per il resto:
Tu che hai letto tutta l’intervista, grazie per l’attenzione.
Tu che hai letto solo le prime due righe dell’intervista, potresti leggere anche il resto?
E infine tu, che hai letto solo le prime due domande dell’intervista, potresti leggere anche le prime due risposte?
Se v’incuriosisco, sapete a che indirizzo trovarmi.
Da Kroppslotion è tutto: AJO’!

Giustamente. Se Amy Winehouse va in giro ad aiutare i drogati, perché un pappone in sovrappeso non può fare un DVD che insegna come tenersi in forma?
K-Fed, il padre dei figli di Britney, sta vivendo il suo momento d'oro: Miss Spears gli ha lasciato la custodia dei bambini e gli versa ventimila dollari al mese per le spese. Spese in cocaina, potremmo dire se fossimo cattivi.
Comunque, pare che K-Fed una volta fosse un ballerino, e ha annunciato che per il 2009 vuole tornare in forma e lanciare un DVD con esercizi e consigli per la linea.
Ve l'immaginate? "Forza ragazzi, tutti con me! Narice destra, su! Narice sinistra, su! Di nuovo!".




Un giorno di questi, mi piacerebbe scrivere un post su Amy Winehouse che contenga qualche notizia davvero tale: chessò, una cosa tipo Amy Winehouse si prende una granita, o Amy Winehouse ha inciso una canzone.
Fino ad allora, non ci resta che osservarla dare il meglio di sé, come in queste foto scattate ieri a Londra.
Cazzo, la vita da Testa di Crack sembra estenuante.


Ma dico: prendere una stanza, no? Come riportato dal New York Post, sembra che il clima sul set delle nuove puntate di Gossip Girl sia davvero tesissimo. Il tutto grazie ai continui sbaciucchiamenti e limonate tra Penn Badgley e Blake Lively, che come sappiamo stanno insieme anche nella vita.
"Pomiciano di continuo, e mettono tutti a disagio", ha dichiarato un membro della troupe.
Inoltre, Blake ha iniziato ad avere da ridire sulla sceneggiatura: nei nuovi episodi Dan, il personaggio di Penn, viene insidiato da una brunetta sgualdrinella. Questa cosa a Blake proprio non va giù: "Nessuno sul set rivolge la parola alla nuova attrice, perché non vuole far arrabbiare Blake. E a ogni scena di Penn con la nuova arrivata, lei è dietro a guardarli in cagnesco".
Brava Blake! Così si fa: rompi il cazzo a tutto il mondo per tenerti il tuo uomo. Tanto ci auguriamo tutti che 'sto telefilm di merda non vada oltre la terza stagione, e che tu possa tornare a fornicare in pubblico da perfetta sconosciuta.

Ehi. Avete mai avuto la sensazione di essere come dei pesci piccoli che nuotano in acque troppo grandi per loro? E soprattutto che le acque non le abbiate scelte da soli? Sì? Bene, perché non è di questo che voglio parlare ora.
Ora voglio parlare delle ennesime, infamanti calunnie sul conto di Madonnaccia! E' ora di finirla! Madonnaccia non vuole che si parli così tanto dei suoi fattacci privatacci! Non vuole assolutamente tutta questa pubblicità gratuita e non vuole che ovunque ci sia sempre e solo la sua faccia! Assolutamente no! Ehm.
Il New York Post sostiene che Madge avrebbe scritto praticamente di proprio pugno Life With My Sister Madonna, uscito nei negozi a nome di suo fratello. Il tutto sarebbe comprovato da una fonte molto affidabile. E soprattutto dal fatto che nulla, nel presunto libro scandalo, sia davvero particolarmente scandaloso.
Ma di sicuro, il libro ha fatto parlare un sacco, e Chris Ciccone si è fatto il giro di tutte le TV con solo una parola in bocca: no, non "cazzo". "Madonna".
Altro giro altra infamia: Madge avrebbe orchestrato anche lo scandalo Alex Rodriguez, tanto per animare un po' la scena e far parlare ancora di più di sé. Tant'è che per il finale dei suoi concerti indosserà una tuta proprio degli Yankee, con il nome del suo presunto amante sopra.
Ma insomma, basta. Credono davvero che Madonnaccia non abbia niente di meglio da fare dalla mattina alla sera che voler stare al centro dell'attenzione? E per questo sarebbe persino disposta a... mentire?!
Madonnaccia è una persona vera! E' vera! Tutto in lei è vero! A cominciare dai vari organi messi insieme per costruirla, in quel laboratorio in Germania.

Ragazzi miei, io ci provo ad amarlo e a immaginarlo come l'altro padre del bambino cinese che presto comprerò. Ma questo è davvero più stupido di un pelo incarnito di Paris Hilton.
Sfiga LaBeouf si è fatto arrestare qualche ora fa a Los Angeles, e indovinate? La fighetta era ubriaca al volante! Come sappiamo, Sfiga LaBeouf si sbronza anche con due dita di Coca Cola senza caffeina. Oppure aveva esagerato con il chinotto e gli M&M's.
Fatto è che ha quasi ucciso un tizio prendendo in pieno la sua auto, e ha provocato un trauma cranico all'amico che era con lui.
TMZ, la fonte, riporta che Shia si è fatto male alla mano sinistra e passerà qualche giorno in ospedale, in attesa della sentenza. Per carità, tenetelo lontano dal brodino. Se lo beve è capace di perdere la testa.

E' domenica, piove e sono a casa a lavorare: avrò anche diritto a un bonus in più. Prendete e godetene tutti. Mi spiace ma oggi il genere è totalmente virato verso il testosteronico spinto. Qua siamo a livelli davvero alti, con muscoli infinitamente più espressivi della faccia e slip aussieBum, che a me mi fanno sesso ma tipo da sentirmi male. Lasciatemi essere scontato, una volta ogni tanto.
Comunque, Sean è australiano ed è una presenza fissa su DNA Magazine, che come tutti sapete è la Bibbia del manzo surfista mangiacanguri. Praticamente la miglior rivista del mondo.









Oggi, se non vi spiace, sono in vena di manzo. Di quelli che crescono a forza di proteine a cucchiaiate. Tipo il nostro Jameson, venticinque anni, che divide la sua carriera di modello tra New York, Chicago e Miami. Ha anche una pagina MySpace: ma non importunatelo, visto che si dichiara etero.
Be', diciamo che come manzo è un gran manzo. Solo un appunto: un aiutino nei Paesi Bassi non sarebbe male. Non dico necessariamente una lievitazione à la Photoshop, basta pure un calzino.