Bisogna vederla per crederci. Amy Winehouse sta benissimo e non ha bisogno di nessun rehab. Può sostenere tranquillamente un palco ed è sempre la grande artista che conosciamo. Sì, certo.
Ecco la nostra tossica del cuore che si presenta con due ore di ritardo al festival Rock in Rio a Lisbona, ieri sera. Arriva barcollando davanti alla folla con una canna in mano, biascica qualcosa per chiedere scusa dell'attesa (e che problema c'è, tutti adorano aspettarti mentre ti fai le strisce!) e inizia a smascellare come non mai. Dopodiché, è uno strano susseguirsi di scene di disagio date in pasto al pubblico. Fate. Qualcosa. Per. Questa. Donna.

Le classifiche delle donne e degli uomini più sexy del mondo sono una forma di giornalismo tra le più nobili che conosca. Oltre a essere un vero e proprio genere ormai, ridanno dignità al voyeurismo in maniera autorevole, senza dimenticare il fascino della competizione.
Particolarmente gustosa la chart dei cinquanta uomini più sexy senza maglietta, messa su da OK! Magazine. Il manzume d'ordinanza c'è più o meno tutto, compresi parecchi boni del giorno che si sono avvicendati su queste pagine. Poi spuntano fuori cose come Simon Cowell al venticinquesimo posto e un anziano Pierce Brosnan all'undicesimo, che sinceramente mi vedono anche d'accordo. Ma il podio allo sputtanatissimo David Beckham, uffa... non è il caso di passare oltre, mi chiedo io?





Io direi che ce la siamo definitivamente giocata. A questa mi sa che le sciolgono qualcosa nell'acqua kabbalah che si beve a fiumi, perché sennò non si spiega. E' vecchia, ma non tanto da essersi rincoglionita fino a questo punto. Ma che è 'sta roba, Madonnina mia? E io che iniziavo ad avere crisi di identità sessuale per essermi rifiutato di comprare il biglietto del concerto...

Ieri sera ho dato un'altra chance al film di Sex and The City, fruendolo come andrebbe fruito: durante la prima sera d'uscita, con il pubblico infoiato che fa il tifo davanti allo schermo, e insieme alle mie amiche frociarole. Ma soprattutto, ubriaco. Ubriachissimo. E devo dire che stava funzionando: finché la vodka è rimasta in circolo, il film mi è sembrato assolutamente strepitoso, e ho seriamente temuto di non averci capito un cazzo. Applaudivo praticamente a ogni battuta e quella pletora di volgarità vanziniane mi sembrava addirittura adatta a riportare tra noi un telefilm così mitico.
Poi, più o meno all'altezza della scena in cui Charlotte si caga sotto, ho capito che sì, il film di Sex and The City è proprio una lurida merda e nessun Vodka Lemon può cambiare questo stato delle cose. Più o meno la stessa cosa deve aver pensato chi ha messo su il sito Sarah Jessica Parker Looks Like A Horse, disarmante nella sua semplicità: una minigallery che mette in risalto le sembianze equine di SJP, paragonandola ad altrettanti ronzini. Povera SJP, non sembra affatto un cavallo! E' solo una malefica vegliarda che ha deciso di rovinare un pezzo di storia dell'entertainment producendo un film di merda...


-Un tizio giapponese ha scoperto che qualcuno viveva da più di un anno nel suo armadio. Fa troppo The Grudge! (News.com.au)

-Ma insomma, sono nati o no i gemelli di Brangelina? (People)

-La casa di 50 Cent va a fuoco! (Dlisted)

-Gillian Anderson miracolata dal Photoshop. A meno che non sia un X-File anche lei. (Popoholic)

-Victoria Beckham per Marc Jacobs: va sempre peggio... (Just Jared)

-Ho inventato questo nuovissimo cocktail, si chiama Vodka Apricot. Di buono ha che, visto che è fatto con l'albicocca, potete berlo a qualsiasi ora della giornata. O almeno questo è quello che crederete con tutta l'anima quando sarete arrivati al terzo di fila.

Può sembrare una trans che viene accompagnata di peso alla macchina dopo aver bevuto un Vodka Martini di troppo, e infatti lo è. Christaccia Aguilera deve aver esagerato con il suo amico Tasso Alcolico, e si addormenta a schianto nel suo SUV una volta riuscita a guadagnare il sedile.
Se togliete il SUV, la guardia del corpo formato armadio, il biondo platino e dodici chili di silicone, sono io alla fine di un qualsiasi sabato sera.

Prima esisteva un solo motivo per guardare quegli orribili film degli X-Men, ora ce ne sono due. Il primo, manco a dirlo, è Hugh Jackman. E i suoi pettorali ultraterreni, che di fatto portano il totale di ragioni a... Oooh, si fotta l'algebra.
In X-Men Origins: Wolverine recita anche l'insospettabile Liev Schreiber, eterna spalla a Hollywood (tra l'altro era in Kate & Leopold proprio con Hugh, ma non faceva Kate) e marito di Naomi Watts. Liev ha preso sul serio il ruolo del cattivo Sabretooth e si è fatto un bel fisicaccio, non troppo pompato ma comunque encomiabile. Sì vabbè ha un po' la panza alla zuava, ma a volte non fa schifo, no? Qui possiamo ammirarlo nei momenti di pausa delle riprese in Australia. Come sapete, in Australia o si fa surf o si girano film. Direi che è un gran bel posto per non fare niente, insomma.




Lauren Hutton, ex modella in caduta libera, è stata recentemente ospite del Today Show, tra l'altro senza alcun motivo apparente. Visibilmente ubriaca come un montone sbronzo, Lauren ha dato il meglio di sé quando le è stato chiesto un parere su Sex and The City:
"E' scritto da uomini, che sono gay, che sono puttane. E' quello che penso. Rendiamoci conto che la maggior parte degli uomini sono puttane. Credo sia colpa del testosterone. In quanto cacciatore, se resti vivo dopo i trenta, la natura vuole che tu spanda i tuoi geni. Mentre le donne vogliono solo trovare il miglior sperma possibile per fare un capolavoro...
Qui invece abbiamo un gruppo di scrittori uomini che sono puttane, che scrivono un telefilm per donne e che dicono loro di comportarsi da puttane".
Non criticherò Lauren. Non solo perché è una vecchia pazza drogata, ma anche perché comprendo il suo punto di vista. Lavorare per secoli (lei ha tipo 132 anni) nel mondo della moda ti porta a odiare i gay. Come disse in un giorno indimenticabile la mia amica fashion guru, A.: "Lo sapete chi ha davvero rovinato il mondo della moda? I gay e i Cinesi!".

Una bella commedia nevrotica con Lisa Kudrow è il nostro secondo film indipendente di oggi. Ora ditemi che cosa c'è di meglio di una commedia nevrotica con Lisa Kudrow nel cast. Ok, ci fosse anche Marisa Tomei sarebbe il film dell'anno, ma accontentiamoci.
In Kabluey di e con Scott Prendergast seguiamo le vicende di Salman, costretto ad aiutare la sua sorellastra mentre il marito di lei è in Iraq. I due si odiano già in partenza, ma lei deve tornare a lavorare e ha dei figli, e lui è pressoché uno sbandato. Così, decidono di mandare insieme la baracca avanti, e Salman si trova persino un lavoro: va in giro come mascotte di un sito in fallimento. Un gigantesco pupazzo blu che si aggira per le strade: una sorta di supereroe di provincia, con un'identità segreta per aiutare i deboli. O, meglio ancora, senza alcuna identità.
Il film ha un dignitosissimo 8.6 come media voti degli spettatori su IMDB, e sta per essere distribuito tramite proiezioni speciali in tutti gli USA dopo aver riscosso grande successo durante quelle parziali. Potrebbe essere l'ennesimo nuovo
Little Miss Sunshine, ma secondo me è anche più unico. Che dite case di distribuzione, vogliamo rischiare?

Era da un po' che non parlavamo di sano cinema indipendente, troppo presi da manzi e sgualdrine, quindi ora vi beccate due nuove segnalazioni di due pellicole in uscita in USA. Come al solito mi auguro che qualcosa si smuova e che un giorno sia possibile vedere queste cose anche da noi. Mi piace sognare.
Holding Trevor è la classica commedia dark per la quale posso impazzire: il regista è Rosser Goodman e Brent Gorski ne è sceneggiatore e attore principale. Brent recita nei panni di Trevor, che un giorno si trova a dover scegliere tra il suo passato, Darrell, e un nuovo amore, Ephram. Entrambi i ragazzi hanno qualcosa che non permette a Trevor di rinunciare a loro: Darrell ha bisogno del suo aiuto, visto che è ricaduto nel tunnel dell'eroina, mentre Ephram gli fa battere il cuore come non capitava da anni e, dovendosi trasferire a New York, gli chiede di seguirlo.
Sullo sfondo si muovono personaggi spaventati dal futuro ma anche angosciati dal loro passato, stanchi di saltare da un letto a un altro e stanchi di essere dipendenti da altre persone.
Uno sguardo amaro sui sentimenti e soprattutto sui legami: adoro i pipponi sentimental-cervellotici. Di seguito il trailer, qui la pagina su IMDB e qui il sito ufficiale.


Clive mio e tu non puoi farmi così... Dove cacchio è questo fottutissimo albergo?!

Per chi ancora non lo sapesse, Teddy Ruxpin e Barbie Sguattera sono le mie due starlette USA preferite. Sospetto fortemente che nella quotidianità parlino coi rutti e si mettano le dita negli occhi a vicenda, ma appena vedono una fotocamera nel giro di un chilometro scatta la paranoia coppia perfetta. Sono assolutamente pittoreschi, irreali. Una copertina di Harmony vivente. Non sono di questa Terra, li trovo eccezionali. E a costo di sembrare troppo entusiasta, lo confesso: vorrei vederli morti.


Che cosa hanno in comune Britney e Olivia Newton-John, oltre a essere entrambe idoli delle checche? Semplice, Grease. I produttori del musical a Broadway hanno proposto a Brit di recitare nel ruolo di Sandy nella prossima messinscena. Sarebbe straordinario, se accettasse. Del resto la parabola di Britney è molto simile a quella di Sandy. Una ragazza seria e morigerata che scopre le gioie dello Xanax e diventa una tossicomane in sovrappeso. Non era questa, la trama di Grease?

E giustamente. Voglio dire, se tutte le boy/girl band del mondo si riuniscono sotto il segno della simulazione di gioventù a tutti i costi, perché non avrebbero dovuto farlo anche i Boyzone? In questo modo, Ronan Keating può buttare nel cesso quel poco di buono che aveva fatto da solo, il che pare un must tra i gruppi che spopolavano nei '90. I cinque sono in tour in quel di Albione e dintorni, e per promuovere questo grande ritorno hanno pensato bene di spogliarsi sul magazine Smash Hits. Quando ho visto questa foto ero sicuro che si trattasse di uno scherzo, con le loro teste incollate su degli spogliarellisti. Poi ho capito che in realtà è un capolavoro del Photoshop, che ha provveduto ad eliminare peli in eccesso e a disegnare addominali sul nulla. Cazzo, ma davvero pretendono che ci crediamo? Questi nella realtà sono imbolsiti come Beyoncé dopo il pranzo di Natale! Cavolo, quando si fa una reunion è meglio farla con stile. Possibile che nessuno segua l'esempio di Posh Beckham?


-Il clima a Roma va di male in peggio. Nuove aggressioni razziste e fasciste sono il piatto forte, con ciliegina sulla torta: il comune fa sapere che Piazza San Giovanni è improvvisamente occupata e non potrà essere, il 7 giugno, la tappa finale del Pride. I tempi sono molto più duri di quanto potessimo prospettare nei nostri incubi con la faccetta nera. L'unica soluzione è esserci. E tenerli d'occhio. E rendere la vita impossibile a questi fottuti fascistelli dell'ultima ora.

-George Clooney è di nuovo single. Imbracciate il Martini e partite, popolo. (Dlisted)

-Che cosa è successo a Jessica Biel? Troppo sesso con Justin sfianca? Sì, come no. (I Don't Like You In That Way)

-Hilary Duff si è rifatta le tette, perché è stanca che si parli solo delle altre mignottelle Disney. (CityRag)

-Heidi Montag, meglio nota come Barbie Sguattera, vuole sposarsi con Teddy Ruxpin. Immaginate le foto del matrimonio e preparatevi a mesi di risate! (Dlisted)

-Clive Owen e Julia Roberts sono a Roma. Infatti scusate ma vado, devo vederli per pranzo. (Popsugar)

Anche questo mese DNA Magazine ci regala un cover guy che fa tremare i muri. Ok, ora attaccatemi la pippa che questi tizi qua sono troppo perfetti, tanto poi lo so che vi fanno sbavare. Dobbiamo solo guardarli, mica uscirci insieme. Anche se uno così ucciderebbe per uscire con me, ne sono sicuro.






Oggi non parliamo d'altro, com'è giusto che sia... ecco che Sex torna a casa, per la prima in pompa magna a New York City. Diciamo che sono tutte belle fantastiche e meravigliose, ma dove cavolo è la fidanzata di Cynthia Nixon, la lesbica del gruppo? Ma sì dai, Miranda è fidanzata con quel barattolo con le braccia che sembra un boscaiolo del Nevada (se ci sono boschi in Nevada, è il primo stato unito che mi è venuto in mente)... Un attimo... non mi dite che si vergogna di lei! Brutta schifosa! Io me la porterei ovunque, e me ne vanterei, anche. Sì sì!